Filippo Magnini assolto da ogni accusa di doping: le parole di gioia dell’atleta (Video)

Dalia 28 Febbraio, 2020

Uno dei campioni di nuoto più conosciuti in Italia è Filippo Magnini. Dopo anni di brillante carriera, il nuotatore era stato accusato e poi condannato lo scorso novembre per uso o tentato uso di sostanze dopanti.

Questa sentenza aveva letteralmente gettato Magnini nello sconforto. Il trentottenne, infatti, aveva difeso strenuamente la sua posizione, dichiarandosi innocente e definendo la sentenza “ridicola“.

Oggi, a distanza di ben quattro mesi, è arrivata la sentenza definitiva: Filippo è stato assolto dalle accuse dal Tan di Losanna. In Italia, invece, l’accusa aveva richiesto ben 8 anni di squalifica ma sia in primo che secondo grado gli era stata comminata la pena di 4 anni. Una squalifica però da lui ritenuta assolutamente ingiusta.

È così che pochissime ore fa Magnini è intervenuto sui social per poter finalmente gioire dell’annullamento definitivo della squalifica:

Instagram - Magnini

Ho vinto. Il TAS mi ha assolto in pieno da ogni tipo di accusa. È sempre stato così, le gare le ho sempre vinte negli ultimi metri. Mi hanno insegnato a non mollare mai. Sono sempre stato un atleta e una persona corretta. Tremo dalla gioia.

A fargli eco, in questo felice momento, è stata la sua compagna e prossima sposa Giorgia Palmas. La showgirl ha infatti commentato così la sentenza:

Instagram - Palmas

Le verità alla fine vince sempre Amore mio.

Infine, Magnini ha voluto ringraziare la sua dolce metà per tutto il sostegno che ha ricevuto da lei in un momento così buio della sua vita:

Instagram - Magnini

Finalmente è finita. Grazie Amore per essermi stata vicino sempre! Nella buona e nella cattiva sorte… si dice così? Abbiamo vinto.

Ieri sera, anche Striscia la Notizia si è occupata del caso. Lo scorso novembre, Valerio Staffelli aveva consegnato al nuotatore un tapiro per la squalifica, ma lui aveva spiegato la situazione: la stessa accusa non voleva condannarlo per doping, bensì per tentato doping, accusa oggi risultata assolutamente infondata.

COMMENTI