Francesco Totti e Ilary Blasi, svelati nuovi retroscena sulla separazione: “Sparite anche tutte le scarpe della conduttrice”, ecco a quanto ammonta il valore

Stando a quanto riporta Il Messaggero, mancherebbero all’appello anche alcuni gioielli oltre a tutte le borse griffate della Blasi

Linda Ottobre 11, 2022

Il divorzio del secolo che vede coinvolti Ilary Blasi e Francesco Totti continua a far discutere insistentemente. Se all’inizio i due avevano deciso di tenere per loro i dettagli della separazione, ad oggi sembrerebbero essere più in guerra che in pace.

L’ex Capitano della Roma è uscito infatti allo scoperto con la sua nuova fiamma, Noemi Bocchi, in occasione del compleanno della piccola Isabel. Nello stesso ristorante dove Francesco aveva chiesto la mano alla sua Ilary, ha voluto fare le presentazioni ufficiali mostrando una volta per tutte la sua attuale compagna.

Dopo lo scandalo del furto dei Rolex, che la conduttrice de L’Isola dei Famosi avrebbe fatto ai danni dell’ormai ex marito, Totti sembrerebbe essersi appropriato delle scarpe firmate di lei. Il Messaggero ha parlato infatti di ben cento paia scomparse dalla cabina armadio. L’udienza, prevista per venerdì prossimo, sembrerebbe essere caratterizzata anche dal ricorso d’urgenza – presentato davanti al Tribunale civile di Roma – della showgirl che ha chiesto di riavere indietro le cento paia griffate. Venerdì, l’udienza che riguarderebbe anche i gioielli, ha specificato la testata:

Stiamo parlando di un centinaio di paia, tra décolleté e sandali firmati Jimmy Choo. Amina Muaddi, Chanel, Le Silla, Casadei. Nonché le sue preziose sneaker a marchio Gucci. Un vero e proprio tesoro. Almeno se si considera che un paio di queste calzature può costare anche quattromila euro. Ilary è rimasta senza fiato quando ha visto gli scaffali vuoti. Questo “scherzetto”, rivendicato da Totti per vendicarsi della sparizione dei suoi Rolex, ha messo in difficoltà la Blasi. Anche nel lavoro, considerata l’importanza dell’outfit nel mondo dello spettacolo.

Mancavano all’appello anche alcuni dei suoi gioielli. Oltre a tutte (ma proprio tutte) le sue borse. Decine di modelli costosissimi, griffati Chanel, Gucci, Dior, Louis Vuitton. Fino alle esclusive Kelly e Birkin di Hermès. Privare una donna di scarpe, ori e borse, potrebbe essere sufficiente per mandarla in tilt. Quando poi si tratta di una soubrette, gli accessori diventano necessari per il look.

Ilary Blasi, assistita dall’avvocato Alessandro Simeone, ha così deciso di presentare al Tribunale domanda di «reintegrazione e di manutenzione nel possesso» di tutto quello che è sparito dal suo guardaroba della casa comune all’Eur. Non è invece stato ancora presentato da Francesco un analogo ricorso, che però viaggerà su un binario parallelo, per chiedere ai giudici la restituzione della sua preziosa collezione di orologi.

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