Grande Fratello

Gf Vip, Rosalinda Cannavò racconta come ha vissuto con Andrea Zenga i primi mesi da neo genitori: “Lo vedevo assente e distaccato, poi sono esplosa e…”

“Pensavo che lui non fosse felice di questa nuova avventura”, ha poi aggiunto l’ex Vippona

Alessia S. 16/04/2026

article-post
  • Ospite nel podcast A piccoli passi condotto da Clarissa Marchese per una puntata intitolata La coppia dopo il bebè insieme alla psicologa Eleonora Sellitto, Rosalinda Cannavò, ex concorrente del Gf Vip 5, ha raccontato la sua esperienza e il suo punto di vista da neo mamma e compagna.

I tempi di reazione alla genitorialità fra lei e il compagno Andrea Zenga sono stati diversi:

All’inizio io ero totalmente presa da questa nuova avventura che era assolutamente totalizzante. Lui ha vissuto la genitorialità in maniera diversa nel senso che io avevo un po’ la pretesa che la vivesse come me, perché non capivo che lui aveva bisogno di altri tempi e lo vedevo un po’ più, lasciami dire il termine: assente, un po’ più distaccato con la bambina e la vivevo anche in modo molto personale, come se fosse una cosa rivolta anche nei miei confronti come compagna, come se lui non fosse totalmente felice di questa nuova avventura che stavamo vivendo.

La cosa che mi ha fatto magari più soffrire è stato tenere tutto dentro non ne parlavo con lui anzi facevo la donna forte che riuscivo a fare tutto fin quando poi ovviamente sono esplosa ed è stato il momento in cui poi siamo riusciti a trovare una quadra perché lui ha così capito le mie esigenze. Io l’ho ascoltato anche di più, ho capito che lui aveva bisogno semplicemente di più tempo non era una cosa rivolta nei miei confronti come compagna e nei confronti della bambina.

Col tempo anche Rosalinda è riuscita a capire e a chiedere senza pretendere che lui le leggesse nella mente:

Il mio compagno mi diceva: “Se tu non chiedi io come faccio a sapere che hai bisogno?” perché pretendevo che lui capisse che io avevo bisogno.

Anche  comprendere che gli equilibri erano cambiati ha richiesto le sue modalità e i suoi tempi:

A primo impatto magari non non si sa in pieno che la coppia è un po’ cambiata, il mio compagno non ha capito in quel momento che la priorità, ma anche in termini proprio materiali di tempo di energia, era la bambina, ci ha messo un po’ più tempo, però ci è arrivato.

La maternità però non dovrebbe cancellare la coppia né dal punto di vista fisico, né da quello emotivo, anche se per Rosalinda è stato difficile non fare i conti con i sensi di colpa:

Ho proprio bisogno anche di quello, nel senso di un po’ ricongiungerci se passiamo magari più e più giorni dove non non c’è quest’unione, la soffro anch’io. Nel senso che devi rimettere un po’ a posto le cose, siamo entrambi nervosi, ci rispondiamo male, quindi a parte i primi mesi, che comunque è normale anche a livello proprio ormonale, abbiamo bisogno di ricongiungerci.

La mia bambina ha 18 mesi, però ho fatto molta fatica a staccarmi da lei e ritagliarmi nello spazio per la coppia, solo per la coppia che non coinvolga anche la figlia. Io personalmente ci sto lavorando molto, c’è quel senso di colpa di dire “ho lasciato la bambina vado a farmi una cena con con il mio compagno“, però è importantissimo come è importantissimo insomma riunirsi in ambito intimo è anche importante ecco lo spazio per e del tempo per la coppia.

Infine ha lanciato una stoccata ai social e alle mamme perfette “da reel”:

Dobbiamo stare attenti a capire effettivamente cos’è vita reale e che cos’è quello che è ci vogliono propinare gli altri sui social, dovrebbe un po’ cambiare il modo di comunicare, ad esempio io mostro anche i miei momenti down, nel senso i miei momenti difficili come come genitore come mamma perché secondo me è anche molto importante non mostrarmi sempre come la mamma perfetta, che lavora si occupa del della figlia, si occupa della casa cioè non lancia secondo me dei messaggi che aiutano chi sta dall’altro lato quindi, secondo me, anche il modo di comunicare deve cambiare.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Clarissa Marchese (@clarissamarchese)

Potrebbe interessarti anche