Le opinioni di Isa e Chia
Uomini e Donne: l’opinione di Chia sulla puntata del 25/05/26
Chia 25/05/2026

Avete presente “Al lupo! Al lupo!“? Ecco, per quanto mi riguarda Uomini e Donne è una sorta di versione moderna (e trash) della celebre favola di Esopo.
Un accrocchio di gente che durante l’anno ci riempie così sovente di minch*ate che poi anche quelle (rare) volte in cui provano a dirci la verità (o qualcosa di almeno verosimile, ecco) finiamo per non credergli sulla (s)fiducia.
Ed io arrivata a fine stagione, vi dirò, non credo davvero più a niente e a nessuno.
Prendete Cinzia Paolini, per esempio. In qualche frangente durante questi mesi mi ha anche divertita, sono sincera, perché il suo tergiversare (cit.) ad ogni domanda diretta che le viene posta (che sia il “vuoi essere la mia fidanzata?” di Marco Troiani o il “con chi vuoi ballare?” di Queen Mary fa lo stesso, lei pure di fronte a quesiti semplici che comporterebbero repliche impulsive e di pancia una risposta in due parole col cavolo che te la dà, lei parte con quella sua infinita supercaz*ola al termine della quale non hai comunque ottenuto nulla e ne sai quanto prima, è pazzesco!) ostentando una calma e una compostezza a cui non siamo abituati, in quello studio, ha regalato dei momenti davvero surreali, le va riconosciuto, però poi quando si tratta di ciò che ci racconta, ecco, lì alzo le mani.
Io non solo non credo praticamente a nulla di quello che dice sulle frequentazioni che ha imbastito nel programma, ma ormai non credo nemmeno più a come lo dice. In quest’ultima registrazione, per esempio, avrà ripetuto almeno ventordici volte il verbo “LESINARE” e tutte e ventordici completamente adminchiam, intendendo “elemosinare“. Lei che fa quella tutta raffinata, che studia e che si riempie la bocca di termini aulici random per darsi un tono, vuol farci credere che – pur utilizzandolo ventordici volte in due ore di puntata, un numero di ripetizioni discretamente sospetto e secondo solo alla Dani che ci ricordava che lei ha “63 anni” e tanto “coraggio” – non sa che vuol dire “lesinare“?

Naaaaaaa, ve lo dico io che ormai sono totally malfidente: lei ci SPARATRAPPA (cit.) termini volutamente sbagliati e/o pronunciati male per crearsi il personaggio, altroché.
E ce lo dimostra quel suo Uòzap ostentato in ogni registrazione, che poi nella puntata di venerdì in un momento concitato ha casualmente pronunciato correttamente dicendo Uozzàp come tutti i cristiani.

Credo così poco a Cinzia, e ancora meno a Mario Lenti, che ormai non troverei inverosimile nemmeno l’idea che l’abbia spronato lei stessa a tornare in trasmissione in zona Cesarini per offrirle – unitamente alla sospetta segnalazione – un appiglio sufficiente per divincolarsi dalla frequentazione col Troiani (quel cattivone che che “ti dice ‘ti do l’anello ma solo se ci fidanziamo’… è un ricatto!“… incredibile, eh, ‘sti uomini che elargiscono carati solo in cambio di una promessa, mai sentita una storia simile!) che ormai aveva imboccato la via del non ritorno.
Ma, al contrario del prode Gianni Sperti che ha passato tutto quel ballo spontaneo tra Cinzia e Mario a parlottare con Marco rimirando il prezioso monile, non credo manco a quest’ultimo.
A parte quell’inquietante risata da Jœöker (cit.), voglio dire, ma dopo aver visto la donna che ha sin da subito detto d’amare (e con la quale è stato in intimità pure dopo la sopracitata segnalazione da “guerra in testa“, sentendosi rispondere con un “ti amo” a sua volta) civettare vistosamente con il suo ex (che quei sorrisoni che Cinzia ostenta col Lenti mica li abbiamo mai visti, con Marco), averne sputt*nato tutte le strategie in mondovisione e averle urlato “io non voglio più nulla da te, sei ridicola!“, se – SPOILER ALERT – Marco qualche ora dopo torna sui suoi passi piagnucolando per me è fake tanto quanto quella per cui piagnucola, punto.

Anzi tre, per essere precisi.
Qualche considerazione sparsa sul resto della puntata:
– chissà se i figli che Massimo vuole “dare” alle giovani pulzelle che ambisce a frequentare erediteranno quel naturalissimo incarnato aranciato che si irradia dai suoi palmi!
– a proposito di gente eccessivamente prolissa, un gradino del podio è sempre di Gloria Nicoletti, che a ‘sto giro pora stella si è però dovuta sentire dire che aveva borse e occhiaie da uno che “pareva si fosse mangiato una treccia d’aglio ma io non è che gli ho detto ‘ammazza ti puzza l’alito d’aglio’, m’ero messa tutta caruccia e questo se n’è uscito così, m’è scesa anche qualche lacrima!” e che s’è poi dato alla fuga manifestando una maturità che più o meno alle scuole medie;
– ma quanto può essere patetica Gemma Galgani che – in modalità incredibilmente lecchina – sottolinea al Lenti che “Mario era impegnato a distribuire i biscotti, ma distribuire i Mikado è una cosa che ha sempre fatto Tina e nessuno di noi si permette di fare! Sono pagliacciate, perché queste cose qua non ti spettano… un po’ di rispetto verso i ruoli, non è che arrivi tu e puoi fare quello che vuoi!“?

Video dalla puntata: Puntata intera – A proposito di Massimo… – Massimo: “Non si può piacere a tutti!” – Gloria: “Alessandro, come mai questa freddezza?” – Gemma: “Cinzia, sei uscita tu con Marco e ora…” – Un cavaliere per Rosanna – Il ballo di Cinzia e Mario – Adotta un Amico: Cesare








