‘Grande Fratello Vip 2’: l’opinione di Isa sulla quinta puntata

Isa Ottobre 10, 2017

Grande Fratello Vip 2

Ma se mio fratello che mi guarda negli occhi piangendo e mi dice che sta facendo di tutto che cazzo devo chiarire! Tra l’altro non è neanche venuta in studio, vigliacca!

Game, set e match per Onestini!

Cioè, ragazzi, la vita è davvero una roba curiosa, eh. Se appena sei mesi qualcuno mi avesse detto che mi sarei ritrovata qui ad applaudire il buon Luchino minimo minimo gli avrei regalato un pacchetto di 10 sedute dallo psichiatra e invece, pazzAsco! E’ successo davvero! Ora, io lo so che affrontando la vicenda LucaSoleil Sorge Marco CartasegnaGianmarco Onestini il popolo trash-friendly italico si divide in quelli che: “Povero Luchino col cuoricino feritino, adesso ci penZiamo noi del pubblico a darti la tua rivincita, sei la nostra Cristina Plevani!” e quelli che: “Ma siete scemi? Ma non lo vedete che è tutto falZo, che stanno recitando tutti e hanno messo su questo teatrino solo per visiBBilità?“. Ebbene io mi trovo al centro tra queste due correnti e, fondamentalmente, da qualunque lato la si rigiri sono totally team Onestini (non ci credo che lo sto dicendo, non ci credo!): se è tutto vero è praticamente impossibile non parteggiare per Luca che, manco il tempo di girarsi dall’altro lato, si trova la sua fidanzata infilata nelle autovetture extra lusso di una delle persone che più gli stanno sulle palle sul suolo nazioale. Io, tendenzialmente, non penso sia tutto architettato anche perché non vedo perché Soleil avrebbe dovuto volutamente prestarsi a far parte di un copione in cui, detta papale papale, mezza italia le sta già dando della zoccola. Va bene la fame di notorietà ma, da quel che abbiamo visto della Sorge, mi pare che lei ci tenga abbastanza alla sua immagine e mi risulta difficile che in un piano in cui il suo ruolo è quello della stronza fedifraga lei acconsenta serenamente.

E ancora più difficile mi risulta pensare che Onestini, che sopporta Cartasegna come io sopporto Alfonso Signorini, abbia deciso di coinvolgere quest’ultimo nella vicenda consentendogli di tornare alla ribalta quando, fondamentalmente, anche i suoi parenti stretti ne stavano dimenticando l’esistenza. Per cui io tendenzialmente escludo il “tutto programmato”, penso che comunque Luca non fosse così follemente innamorato di Soleil (e viceversa, of course), potrà certamente dispiacergli ma non da non dormirci la notte e comunque per quanto mi riguarda è stato Plevanizzato, adottato e viè qua amore di zia che ti do tutti gli abbraccioni forti forti così ci dimentichiamo di quella bimba cattiva cattiva che è andata a giocare un po’ più in là. In zona Milano bene, per la precisione.

Ma per quanto mi riguarda sarei totally team Onestini anche nel caso in cui fosse tutto architettato. In mezzo al bassissimo grado di attività cerebrale che si registra quotidianamente in quella casa uno che si studia nei dettagli tutto questo piano, lo mette in pratica alla perfezione e riesce a intortare almeno un paio di milioni di italiani, si merita comunque tutta la mia stima. Della serie che, giocatore per giocatore (perché lì, nei reality, gente vera veramente non ne esiste, chi più chi meno hanno tutti le loro strategie) almeno ne abbiamo uno che se l’è studiata, ragionata, l’ha attuata e lo ha fatto bene.

Ok, confesso, mi sono soffermata così tanto su Luchino perché praticamente è stato l’unica parentesi che il mio trashometro ha considerato gradevole nell’ambito di una puntata complessivamente penosa.

Avevamo lasciato Signorini con la vena pronta ad esplodere quando si è trattato (giustamente) di difendere i gay e quando si è trattato di dare addosso a Marco Predolin e Giulia De Lellis. Jeremias Rodriguez nell’arco di queste quattro settimane ha: avuto scatti d’ira immotivati, ha praticamente minacciato Bossari di prenderlo a pizze fuori dal programma, ha dato a Simona Izzo della, testuale, “vecchia di merda” e “depressa di merda“. Il “web” che, quando gli conviene, è tanto caro ad Alfy , è da settimane che chiede a gran voce un richiamo ufficiale,  certi siti autorevoli dopo quel “depressa di merda” chiedevano anche l’espulsione. E già, perché la depressione è una malattia seria, una malattia che fa anche tante vittime, e non puoi tirarla in ballo per offendere. E non importa che tu volessi offendere solo Simona e non tutte le persone depresse del globo perché sono proprio espressioni spiacevoli, da evitare già in generale tra persone civili e a maggior ragione all’interno di una trasmissione televisiva con un enorme bacino di utenza.

Così come è giusto fare un’ora di predica a Predolin per l’infelice uscita su Malgioglio/Giovanna D’Arco, è il minimo che a un ragazzetto ineducato come Jeremias venga fatto presente che “depressa di merda” (che magari fa poco scalpore perché sulla depressione c’è davvero poca informazione ma che equivale in tutto e per tutto a frasi come “sieropositva di merda“, “malata di tumore di merda“, “handicappata di merda” ) è una espressione penosa, imbarazzante, per la quale dovrebbe scusarsi con la diretta interessata che può essere attaccata su tutto ma non di certo su una patologia di cui soffre (e che, ripeto, è molto più seria di quel che si può pensare e chi, come me, ne ha degli esempi in famiglia sa benissimo di cosa parlo). Mi aspettavo come minimo di sentire la classica ramanzina politically correct quantomeno per salvare la faccia perché, insomma, lo sappiamo tutti che Alfy è il best friend in assoluto di sorella Belen e che senza i finti scoop di sorella Belen potrebbe chiudere bottega e dedicarsi ai tornei di bocce, quindi non è che mi aspettassi di vederlo furente come con quei poracci figli della serva di Predolin e De Lellis, però lui (e tutto il baraccone) sono riusciti a scendere ancora più in basso di quello che avrei mai immagino e, con una faccia di lato B, che manco il lato B di Belen, hanno completamente rigirato il frittatone, ci hanno fatto sciroppare 20 minuti di Casa Rodriguez così lunghi e inutili che non li augurerei manco al mio peggior nemico e hanno affrontato la questione nel seguente modo: clip in cui viene mostrata la rabbia di Jeremias con musica strappalacrime in sottofondo e diverse scene del povero Jere piangente, la clip è andata in onda mentre le sorelle Rodriguez, piangenti a loro volta, la guardavano dal divano e a fine clip è spettato a una Belen, sempre semi piangente, spiegarci il perché di questa raVia del fratello e, ovviamente, anche la motivazione aveva come fine ultimo quello di rendere piangenti anche noi da casa.

Nessun richiamo, nessun cazziatone, nessun intervento moralizzatore, nessuna indignazione di Alfy, no! Il fratellodiBelen ieri sera ha avuto solo la sorpresa, nessuno gli ha detto mezza parola, per lui non è proprio successo niente e sta andando alla grande. Chissà, magari Alfy temeva che se avessero affrontato la questione direttamente con lui, il ragazzino in uno dei suo scatti, così come ha dato a Simona della ‘vecchia di merda‘, avrebbe dato a lui del ‘gay di merda‘ in diretta nazionale e lì poi sarebbe stata dura far finta di niente, riderci sopra e affermare che è stata solo una piccola espressione infelice dovuta a un trauma personale subito in Argentina nel 1995.

In mezzo a questo palese gioco in cui autori e conduttori soni intenti a salvare il ciapet solo ai #BigRaccomandatiAmiciLoro si ci mette pure il pubblico a peggiorare la situazione e decide di eliminare Simona Izzo. Cioè Simona. Una delle poche persone nel reality dotate di neuroni attivi e funzionanti e, soprattutto, una delle poche capaci di creare dinamiche, di far polemica, di smuovere umori ed equilibri dentro la casa. Ma voi che caspita volete vedere quando guardate sti programmetti qua? Vi interessa vedere Flahery che affetta le zucchine? IgnazioStellina che si tocca i pettorali? Impastato che #NonSoCosaCaspitaFacciaDuranteIlGiorno? Ma perché quando c’è gente che fa casino la sbattete fuori subito condannandoci a vedere delle puntate noiose come le due ore di educazione fisica il lunedì mattina? Ma si, lo so, parlo al vento, parlo con lo stesso pubblico televotante che lo scorso anno ha fatto vincere quella ciociara che- quando le conveniva- non capiva l’italiano e che non ha mai preso posizione in 50 giorni di gioco. Lo stesso pubblico che ha fatto vincere l’Isola dei famosi al Le Donatella e a Fragomeni. Ogni tanto ci sono delle strane eccezioni alla regola (vedi Raz Degan lo scorso anno) ma 90 su 100 io odio le persone che televotano (perché, attenzione, quei voti non sono voti del pubblico generico, sono i voti di quei pochi che si accaniscono con sto televoto e votano decine di volte, tanto più che ora è gratuito e basta farsi account finti e avere un sacco di tempo da perdere, per votare all’infinito), odio i funzminkia che condizionano l’esisto di questi programmi.

Nota finale: lo scorso anno la Nuccetelli si prendeva della troia da mezza Italia per la vicinanza a un ragazzo fidanzato e ora si shippa una coppia, con tanto di aerei volti ad incitare i protagonisti a far felici i fan, dove una è già impegnata. Che bellino il pubblicozzo italico e la sua coerenza.

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