‘Grande Fratello Vip 5’: l’opinione di Ebuc sulla trentottesima puntata

Isa Febbraio 9, 2021

Grande Fratello Vip 5

La quinta edizione del Grande Fratello Vip si allunga fino al 1 marzo con un doppio appuntamento settimanale.

Per garantire ai nostri utenti una varietà di opinioni e punti di vista sul reality, alle abituali opinioni di Isa e Chia verranno alternate occasionalmente le opinioni di alcuni personaggi noti o di alcuni di voi utenti!

Ieri è andata in onda la 38ma puntata del reality e a commentarla per noi c’è il nostro amatissimo utente Ebuc, ecco il suo parere:

Stamp

Già solo questa foto basterebbe per racchiudere il senso dell’opinione sulla puntata andata in onda ieri sera: 38 puntate, TRENTOTTO. Un tal numero personalmente non lo vedevo da quando nonna mia alle 13 e 36 in punto mi diceva “vita mia, vedi sulla tv? c’è il TeleSette prendilo e leggi a nonna la trama di Beautiful che gli occhiali da vicino li ha nonno di là”.

Ovviamente tu mica dicevi di no, però sconsolato già sapevi cosa ti accingevi a pronunciare: Brooke che bombava al piano di sopra col cognato, Stephanie che fissava il camino da 12 puntate covando vendetta e Sally Spectra in ufficio a far finta di dirigere un’azienda in fallimento.

Ecco, stessa cosa col Grande Fratello.

Non ci sarebbe manco più bisogno di vederlo che già sapresti cosa è successo con annesso commento; ma siccome amore per il trash e masochismo spesso vanno a braccetto, ho visto tutta la puntata.

Puntata che comincia con il piede giusto, con Signorini che nelle prime otto parole presenta Francesco Baccini come Francesco Oppini e lì, dopo 40 secondi, sai già che sei sul Titanic e che non è questione di se ma solo di quando la puntata andrà a picco.

Subito Alfonso parla del caso Alda D’Eusanio con una frequenza di parole per minuto seconda solo a: i battitori d’asta di bestiame texani, Paola Cortellesi quando elencava le controindicazioni della bambola satanica “Magica Trippy” ed il finale delle pubblicità sui farmaci dove l’unica cosa che senti è “….anche gravi”.

Ecco, io di ciò che ha detto Signorini ho capito solo “Alda eliminata” per poi mai più nominarla al pari di Lord Voldermort ad Hogwarts. Leggenda narra che ora sia nel girone dantesco Mediaset a creare profili falsi con i quali commentare sui social assieme a Stefano Bettarini e Giuliano Giuliani.

Ma che Grande Fratello sarebbe senza una bella storia d’amore che ci appassiona tutti? Ed ecco che arrivano i piccioncini Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli.

A sto giro però è cambiata l’antifona; la coppia non viene più presentata come tortorelle in amore ma più che altro come Raimondo Vianello e Sandra Mondaini del discount con video dove la persiana sfracella i maroni al potentino che le risponde solo con “ahhh io per te andai pure contro a Famigghia” e con chiosa finale di Signorini in studio che, manco tanto velatamente, etichetta la Salemi come scassapalle.

Alla luce di ciò direi che questa bellissima coppia ha piantato il seme per durare fino al primo marzo, ed una volta arrivati al primo al autogrill sul Grande Raccordo Anulare, vedo Pretelli accostare, dire di dover andare in bagno…

… per poi sparire.

Ora si sta per arrivare ad un momento topico, chiunque sia arrivato a leggere fino a qui ed ha in bocca cibo o caramelle è pregato di ingoiarli prima di continuare la lettura al fine di evitare soffocamenti dovuti alle risate. Fatto? Ok.

Alfonso Signorini gonfia il petto, respira e per chiudere la parentesi coppia dice a Pierpaoloperché tu Pretelli sei uno deciso, sei un maschio Alfa”. Io ho riso per 5 minuti buoni.

Come faccia Tommaso Zorzi, cresciuto a soldi del papà, tv e social, a non aver ancora capito che nei reality non bisogna mai attaccare una persona insistentemente non lo so. Quel che si ottiene è di renderla martire agli occhi del pubblico che la adotta e la fa vincere. Ecco quello che sta facendo lui (cito solo lui in una sorta di Sineddoche la parte per il tutto, tanto gli altri del clan sono solo suoi sottoposti/gregari) è attaccare la Salemi, sparlarla ed il risultato che ottiene è una povera cucciola di concorrente che parla solo per inglesismi e sinonimi e che per ripicca verso i cattivi bulli rischia di vincere sostenuta dal televoto da casa. Che poi, ok che la Salemi nella casa gode dello stesso indice di gradimento di Matteo Renzi in famiglia Giuseppe Conte, ma si tratta pur sempre di antipatie che sono il sale dei reality, farle passare per bullismo è quantomeno ridicolo.

Serata tutta al femminile, ed ecco che tocca a Stefania Orlando che riceve la sorpresa di un lucidissimo, simpatico e veramente sveglio papà 80enne che a prontezza lessicale farebbe mangiare la polvere anche ai 20enni. Unico difetto è che ha avuto lo stesso dono di sintesi di J. R. R. Tolkien. Ha parlato per una vita, con una Orlando in totale declino che brilla di sola luce riflessa Zorziana. Per le prime settimane è stata la mia vincitrice ma col suo modo di fare, totalmente succube di Tommaso, mi è scaduta. Di questo passo, in un futuro televoto, penso che l’unica persona che voterà per lei sarà…

Alessandro Greco, al fine di farla rimanere nella Casa e non dover dividere il cachet delle televendite dei materassi ed il tramezzino della pausa pranzo.

Per una donna che va, una ne arriva e tocca a Maria Teresa Ruta. Ecco ora la Ruta è da settembre che ci ammorba con racconti di flirt con: attori premi Oscar, teste coronate, cantanti di fama internazionale, voci di corridoio dicono che sia stata anche con Adamo, Annibale e Noè ed il primo che arriva chi è? Francesco Baccini.

Baccini con un colore di capelli con un punto di nero corvino che in tv non si vedeva dai tempi di Sossio Aruta e con l’aspetto che descriverei come una crasi visiva tra Willy Wonka ed il Cappellaio Matto.

I due hanno avuto una discussione surreale, che manco ho capito bene. So solo che la Ruta in uno scatto di protezione materna anziché dire di essere stata colta in flagrante dal suo compagno con amante Baccini, ha pensato bene di far intendere che a scovarla fosse stata la figlia Guenda Goria mentre erano in atteggiamenti da ginnastica orizzontale sul divano. Core de mamma pancina e chioccia che è Maria Teresa.

Ed arriva la volta del primo maschietto della puntata, Andrea Zenga. Premetto che a me Zenga piace, lo trovo esteticamente piacevole, educato, dolce con un sorriso disarmante al pari degli occhi del Gatto con gli Stivali in Shrek; devo però confessare una cosa: ho smesso di pulire sotto al letto e non ho il coraggio di recuperare una ciabatta caduta là sotto giorni or sono solo per paura che se alzassi la coperta, e guardassi nel buio, potrebbe uscire uno dei suoi fratelli che a quanto pare si moltiplicano come Gremlins al contatto con l’acqua.

Andrea Zenga che è stato anche protagonista di una parentesi di una tristezza infinita. Sembrava di essere finiti in India dove i genitori decidono i matrimoni combinati senza interpellare i diretti interessati, cosa è successo? È arrivata la sorella di Andrea Zelletta che in piena modalità Francesca CiprianiWalter Nudo ti amo aspetto un figlio da te anche se non ti ho mai visto” ha fatto lo show. Con un vestito inguinale, leccate di labbra, ammiccamenti e frasi del tenore “Sei mio, non mi arrendo, ti avrò” ha trattato Zenga come un oggetto senza potere decisionale. Ovviamente spalleggiata dalla mente illuminata di Alfonso Signorini.

E qui critico Andrea, ma figlio mio ribellati! E se una volta uscito lei provasse a controllarti denti zoccoli ed attributi come si fa con gli stalloni da monta puoi anche dire: “NO bella, torna ad alzare 150kg alla panca piana in palestra”.

Beh che dire penso di aver detto pure troppo e da questa puntata/opinione aver cavato il sangue da una rapa. Solo tre cose rimangono.

La prima:

La seconda è che volontariamente non ho parlato di Dayane Mello, non me la sento e se avessi dovuto farlo oggi non avrei scritto.

La terza ed ultima è che alla fine non penso di avere un vincitore, voglio solo che sto martirio finisca e, per quanto mi riguarda, la Elia può anche entrare nella Casa, prendere il trofeo, mettersi di spalle e lanciarlo tipo bouquet da sposa e chi lo piglia lo piglia. Ecco perché del televoto sul vincitore non ne frega una beneamata mazza, ma l’unico voto che vorrei, per scongiurare un altro Grande Fratello Vip così mal gestito, è solo uno:

Questo.

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