Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Isa sulla quarantasettesima puntata

Isa Marzo 8, 2022

Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Isa sulla quarantasettesima puntata

Certo che se questo autunno, in pieno caos da triangolo artistico, mi avessero detto che dei tre protagonisti della dinamica più chiacchierata dell’edizione a giocarsi la finale del Grande Fratello Vip 6 sarebbe rimasta solo Delia Duran non ci avrei creduto.

Ma le vie di Belliful sono effettivamente infinite, e non mi stupirei se quel cagnaccio di Alex Belli avesse progettato persino questo finale di stagione, io ormai temo che qualunque evento si verifichi intorno a me possa in realtà essere stato previsto e architettato dal sommo Man, pensate come sto messa.

L’uscita di Soleil Sorge, ieri, al televoto contro Davide Silvestri, per me era previdibilissima, appena ho visto che i due nomi in ballo erano loro, e non c’era manco una terza opzione che permettesse di ‘disperdere voti’, non ho pensato mai, manco per un istante, che Soleil riuscisse a scamparla.

Del resto è un po’ la storia dei reality show: i personaggi fortemente divisivi raramente riescono ad arrivare alla fine perché il pubblico, pur di non farli vincere, preferirebbe salvare anche un attaccapanni. Ed è un po’ quello che è successo ieri sera. Non che Davide sia un attaccapanni, eh, anzi tutto sommato è pure un concorrente che la sua la dice e non si tira indietro, però, ecco, nessuno mi toglie dalla testa che il televoto che ha portato in finale Delia contro Soleil, ed il televoto di ieri sera che ha portato in finale Davide, fossero mossi più dalla voglia di silurare la Sorge che dalla voglia di premiare la signora Belli e l’ex protagonista di Vivere.

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Il mancato accesso di Soleil alla finale lo guardo da due punti di vista: da un punto di vista oggettivo secondo me è ingiusto che lei non ci sia arrivata. Insomma, abbiamo parlato per SEI MESI di questa chimica artistica, evolutasi in triangolo artistico, è stata oggettivamente LA dinamica di questa edizione, e nonostante a mio avviso il 90% del merito vada ad Alex (ma di questo dirò meglio dopo) è innegabile che lui, Soleil e Delia abbiano retto praticamente tutte le prime serate. Proprio per questo credo che Soleil la finale la meritasse, e, ad essere onesti, la meritava anche più della Duran se non altro perché la Sorge, oltre al triangolo artistico, è stata protagonista di altre situazioni discusse all’interno della Casa (ricordiamoci il trash dissing con Raffa Fico in tutta la prima parte del reality), ha sempre partecipato attivamente ad ogni polemica, ha sempre detto la sua, insomma è stata protagonista, parliamoci chiaro.

Da un punto di vista soggettivo (quindi è LA MIA OPINIONE PERSONALE, non mi avvilite l’esistenza prego, grazie, ciao) non sono dispiaciuta che in finale non sia arrivata, perché per me Soleil in questo Gf Vip è stata deludente. L’archivio di questo blog, con le mie opinioni passate su Uomini e Donne, sull’Isola, ma anche le prime opinioni scritte su questo Gf Vip 6, testimoniano come io sia stata da sempre una sua sostenitrice, l’ho sostenuta e difesa quando chiunque l’odiava, a Uomini e Donne tifavo per lei e non per Giulia Latini, quando all’Isola uscì con oltre il 70% dei voti contro ero in quel 20 e qualcosa che votava per salvarla.

E l’ho sempre apprezzata e difesa perché la vedevo la concorrente perfetta per quei programmi, una meravigliosa outsider, irriverente e stron*a a Uomini e Donne dove la regola delle corteggiatrici standard è quella di mostrarsi buone, dolci e pronte a mettere fiori nei cannoni, combattiva e sfacciata all’Isola, dove il vero reality avviene a telecamere spente, quando quelli che ci sembrano i più buoni sono in realtà i più strateghi, ed io alla fine apprezzavo che Soleil si mostrasse agguerrita e incazzosa anche a telecamere accese, ma da questo reality, dal Grande Fratello, un programma che ti riprende h24, io mi aspettavo di vedere altro, mi aspettavo di conoscere altro, mi aspettavo di scoprire una Soleil inedita, di vedere il lato umano prevalere sul lato televisivo, mi aspettavo di conoscere fragilità e debolezze, e invece nulla, o comunque poco, pochissimo.

Nella storia del triangolo artistico lei ha giocato al pari degli altri, è stata una dinamica totalmente televisiva e anche a voler ammettere che una cottarella per il Man ad un certo punto se la fosse presa, è stata sempre e comunque subordinata all’interesse primario che è quello di fare show, l’ho vista difendere Katia Ricciarelli anche quando non era difendibile, le ho sentito dire cattiverie anche quando non era necessario, anche quando non era nemmeno direttamente attaccata, le ho visto quasi sempre mettere avanti quell’atteggiamento strafottente e superbo che se può funzionare in un programma che si registra una volta a settimana come Uomini e Donne, o in un programma montato dalla produzione come l’Isola, per me non funziona in un programma in onda 24 ore su 24 dove dovrebbe emergere anche altro della tua personalità. Insomma, mi aspettavo tanto, lo avevo detto da prima che il reality iniziasse, tifavo per Soleil e speravo riuscisse a convincere quella parte di pubblico che non l’aveva capita, e invece è andata a finire che mi sono s-convinta io.

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Sono curiosa di vederla adesso a La Pupa e il Secchione, sono certa che in quelle vesti tornerà ad essere on point e per lei sarà una sfida non da poco riuscire a spiccare in mezzo a due lingue lunghe e biforcute come Antonella Elia e Federico Fashion Style.

Oltre a Soleil ieri abbiamo salutato Miriana Trevisan, altra grande protagonista di questa edizione. Con Miriana ho sempre avuto sentimenti contrastanti: non mi è piaciuto come ha gestito il rapporto con Nicola Pisu, in tutta onestà non credo nemmeno alla sua relazione con Biagio D’Anelli, anche a me ha spesso infastidito il suo buonismo ostentato oltre i limiti della tollerabilità (aggiungiamo un tono di voce leggermente… come dire… molesto?), anche lei sul finale ha fatto prevalere la voglia di arrivare in fondo rispetto ai rapporti umani istaurati in Casa (ma del resto, dopo anni di reality, ormai è abbastanza chiaro a tutti che di veri rapporti umani lì dentro ne nascano giusto un paio e giusto ogni tanto), però nell’insieme non posso dire di averne un ricordo negativo, il fatto stesso che stesse così indigesta alla soprano e alla sua cricca bastava già per rendermela simpatica, il fatto, poi, di dover avere contro Sonia Bruganelli praticamente da sempre, e senza chiari motivi, mi ha spinta a simpatizzare ulteriormente.

In tutto ciò so che la vita non è un film però quanto erano carini ieri lei, Pago e il loro bambino riuniti? Io è tipo dai tempi di Pago a Temptation Island con la Enardu che spero nel ritorno di fiamma tra lui e Miriana, che vi devo dire. Del resto spero ancora che Brad Pitt e la Aniston si ricongiungano per cui cosa volete che mi costi sperare anche nella reunion tra Pacifico Settembre e la Trevisan, su.

Considerazioni sparse :

Davide finalista non mi entusiasma per il semplice fatto che io raramente ricordo concorrenti così obsessed con nomination, eliminazioni e finali. Cioè, per carità, tutti vogliono vincere, tutti hanno le loro strategie e bla bla bla, ma Davide parla TUTTO IL GIORNO, letteralmente TUTTO IL GIORNO di questo. A me sembra un livello di ossessione un attimo insano, persino Aldo Montano (Aldo mi manchi, i love you, come te nessuno mai) lo aveva inquadrato nelle prime settimane e gli aveva detto “tu ci metti una cattiveria esagerata, non mi sembra il contesto, non sono così incattivito nemmeno io quando gareggio per vincere le Olimpiadi“. Esattamente così. Io non credo che lui sia una cattiva persona, alla fine anche umanamente meglio sia arrivato lui rispetto ad altri, però tra l’essere un accanito giocatore (cosa che tra l’altro in un reality apprezzo) e diventare fanatico dei meccanismi del gioco, c’è una differenza sostanziale, a e me Davide sembra davvero, ma davvero too much.

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Alex in versione sciamano mi ha riconciliata col mondo. Sì, lo ammetto, lo confesso, in quelle due puntate in cui è mancato io mi sono sentita confusa, spaesata, sarà la sindrome di Stoccolma, non lo so, ma io ormai a Gabelli voglio televisivamente bene.

Questa edizione è la sua, piaccia o meno, il triangolo artistico poggia le sue basi su di lui, tutti i colpi di scena che abbiamo visto in questi mesi sono stati dettati, direttamente o indirettamente, da lui, e alla fine il Belli è così limpido nel modo di giocare, il suo è un trash alla fine così innocuo, così palese, così sfacciatamente fake, che finisce per farmi sorridere, non mi indispone, non mi stizzisce. E’ un giocare a carte scoperte, lui non nasconde di prenderci in giro e proprio per questo noi non ci sentiamo davvero presi in giro.

Siamo dei circensi“, ha detto ieri Alex a Soleil, e lo diceva ridendo, ammettendo candidamente che sono lì a fare spettacolo, che quello è ciò che stanno interpretando. E io ad uno così non riesco a voler male. Anche perché, al netto di tutto, il buon Alessandro è stato capace di reggere oltre 40 puntate senza bisogno di vomitare cattiverie sul prossimo, quando ha provocato lo ha fatto sempre in maniera palesemente giocosa e sempre con la voglia, alla fine, di stringere la mano all’antagonista di turno, perché per lui non erano veri antagonisti, semplicemente parti del suo show.

E in un Grande Fratello come questo, che di cattiverie, bassezze e pugnalate alla spalle ne ha viste fin troppe, mi ritrovo ad apprezzare più lui di tanti altri. Se parliamo solo ed unicamente di meriti televisivi e di ‘riuscita’ di questa edizione del reality diciamo pure che Alex il premio se lo meriterebbe di diritto, ecco. Tra l’altro ieri, da fuoriclasse del trash qual è, ha dato anche quella risposta a Soleil, fresca di eliminazione, dicendole di volare basso e che non aveva alcuna intenzione di dormire con lei, come suggerito dal conduttore, risposta che gli assicurerà certamente un altro blocco nella prossima puntata.

Tra l’altro visto come schizza lo share ogni volta che lui appare in video non sono manco certa che Mediaset lo mollerà così facilmente, io all’Isola a instaurare nuovi triangoli e quadrilateri artistici tra una noce di cocco e una foglia di palma ce lo vedrei benissimo, eh, poi fate voi.

– ho trovato molto triste il discorso sulla ‘vittoria per soldi’ rinfacciata alle principesse Selassié. A parte che è proprio stata inopportuna la battuta del conduttore sul “come mai delle principesse hanno bisogno di soldi“, perché la situazione familiare di Jessica e Lulù è nota a tutti quelli che seguono il programma e non c’era bisogno di fargliela ripetere sapendo quanto possa essere umiliante (e quanto loro non abbiano colpe dirette), ma poi, scusate, loro stanno lì per i soldi, gli altri invece hanno accettato di fare il Gf Vip per cosa, di grazia?

State facendo TUTTI il Gf Vip, non state conducendo Sanremo, eh. Se lo avete accettato lo avete fatto o per beccarvi il cachet settimanale (più il possibile montepremi) oppure per cercare di rilanciarvi le carriere sempre al fine di guadagnare dei bei dindini quindi, tirando le somme, il fine ultimo di chiunque partecipi ad un reality show sono sempre i soldi. Secondo Manila Nazzaro praticamente non sta bene dirlo e quindi è più giusto paraculeggiare (del resto lei in questo ha mostrato di avere una dote speciale), secondo Soleil se uno vuole i soldi deve rimboccarsi le maniche e andare a lavorare, non deve andare al Gf Vip. Sì, raga, lo ha detto Soleil. Non una commessa, un’impiegata alle poste, una centralinista, un’imprenditrice, ma Soleil.

– in nomination Barù e Manila. Probabilmente per anzianità di percorso la Nazzaro meriterebbe di più la chance di giocarsi la finale, non so, io a livello personale salvo Barù perché, per quanto controverso, sicuramente poco limpido, spesso fin troppo sopra le righe, contraddittorio, paracu*o, a tratti incomprensibile, e tutto quello che vi pare, alla fine è riuscito ad incuriosirmi. Il suo rapporto con Jessica (vero? finto? gioco? strategia? presa per il cu*o?) mi ha comunque attirata e fatto venire voglia di vedere più spesso il live, quindi lo salvo. E’ tv, per me è come una serie su Netflix, e ormai voglio vedere il finale di stagione con i protagonisti che più mi hanno suscitato interesse.

Dal 15 marzo, poi, si cambierà schermata e si passerà ad una serie nuova, io sono già pronta.

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