Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Isa sulla trentacinquesima puntata

Isa Gennaio 18, 2022

I reality show dovrebbero per sommi capi riflettere la vita vera, e partendo da questo principio, ne approfitto per ribadire un concetto di vita vera che si può ben applicare a quanto abbiamo visto ieri sera al Grande Fratello Vip: i genitori si devono fare i caz*i loro.

Si devono proprio fare i caz*i loro.

Per carità, giustissime le intromissioni se un figlio prende cattive strade o se si infila in situazioni malate, ma che una persona adulta si intrometta nella vita privata di un figlio per aizzare liti su banali questioni sentimentali o mettersi faccia a faccia con una ragazza che, a sua volta, potrebbe essergli figlia, lo trovo davvero pessimo.

Mi dispiace ma ieri la mamma di Sophie Codegoni per me ha fatto una figuraccia. Ha già fatto un figuraccia in generale, accettando di fare un intervento che NON era di supporto e incoraggiamento della figlia, ma era finalizzato esclusivamente ad indirizzarla rispetto alle dinamiche del gioco, e ha fatto una figura ancora peggiore quando si è messa muso a muso con Jessica Selassié umiliandola con tanto di “non spreco tempo a parlare con te“, o una roba simile. No, dico, ma scherziamo? Ma se anche Sophie avesse la ragione più assoluta (e per me non ce l’ha, ma ne parleremo dopo) è questo il modo di rivolgerti ad una persona 20 anni più piccola di te, isolata dal mondo da 4 mesi, e la cui più grande colpa potrebbe essere quella di aver parlato alle spalle di tua figlia? Non siamo un attimo esagerati e sproporzionati?

Sarebbe già sproporzionato ed esagerato se anche la Codegoni fosse totalmente vittima della situazione ma, flash news, non lo è. Non lo è perché se è vero che Jessica ha detto qualcosa alle sue spalle, ed è anche verissimo che questo continuo punzecchiare Alessandro Basciano sia diventato stucchevole e sicuramente a tratti irrispettoso, è anche vero che Sophie è stata la prima a dirne di ogni alle spalle di Jessica, a descriverla come una gatta morta, come una sfigata e a raccontare a mezza casa – con sfottò annessi – anche confidenze personali che la principessa le ha fatto, per cui, insomma, da che pulpito viene la predica, dai.

Senza contare che più e più volte sono stati PROPRIO Sophie e Alessandro a chiamare Jessica e a farla venire da loro, a farla parlare con loro, a farla mettere nel loro letto, salvo poi lamentarsi che si intromette sempre… forse forse sono i primi a sapere che senza il triangolo di loro in puntata non si parlerebbe perché hanno contenuti approssimativamente pari allo zero?

grande fratello

La verità è una ed è semplice: tutta questa amicizia tra le due non è mai esistita e questo prescinde da Basciano. Il fatto stesso che ieri si siano nominate a vicenda senza manco aspettare di avere un confronto diretto dà la misura di quanta poca autenticità ci fosse in questo rapporto. Ma non mi sembra una cosa sconvolgente, del resto le amicizie vere e autentiche che sono nate al Grande Fratello in oltre 20 edizioni si contano sulle dita di una mano. Stando così le cose, però, l’intervento della mamma di Sophie risulta ancora più insensato e sostanzialmente tutto ciò che ha rimproverato a Jessica avrebbe dovuto rimproverarlo allo stesso modo a sua figlia.

Tra l’altro, immedesimandomi nella sua posizione, mi chiedo com’è che invece non abbia avuto nulla da dire ad Alessandro se non metterlo in guardia da quel mostro cattivo della principessina etiope. Nulla da dire sul fatto che abbia definito tua figlia una che si sta accollando perché in Casa non c’è di meglio ma fuori è abituato a livelli più alti? Nulla da dire sul fatto che l’abbia definita una dodicenne di cui non ha bisogno? Nulla da dire sul fatto che l’abbia spesso sfancul*ta in malo modo tornando a far pace solo al momento di infilarsi sotto le coperte? No, evidentemente quello non è grave, è molto più grave Jessica che cerca di rubbbbbbarglielo, ‘sto gran trofeo imperdibile. Ma va, va.

Lo avevo già detto ai tempi di Lulù Selassié e delle uscite infelici della famiglia Bortuzzo nei suoi confronti, e lo ribadisco in questo caso: tanto di cappello alla famiglia delle princess che continua a tenersi fuori da queste situazioni e lascia che le ragazze facciano il loro cammino senza bisogno di badanti o avvocati difensori. E pensare che, per la quantità di insulti che si sono beccate Lulù (soprattutto lei), Jessica, e anche Clarissa quando era ancora in Casa, la loro mamma sarebbe stata molto più giustificata di altri ad intervenire per tutelarle. Apprezzo moltissimo classe e discrezione, ma se ad un certo punto anche a mamma Selassié cadesse la corona non mi sentirei di biasimarla.

Per il resto:

– non so se ormai mi sono completamente rincogl*onita e Alessandro Gabelli ha studiato un copione così dettagliato da finire per raggirare pure me, ma devo dire che, al netto di tutti i teatrini e di tutto il fake che caratterizza il 99% di questa storia, io sono giunta alla conclusione che la sintesi migliore di tutto l’abbia data Nathaly Caldonazzo quando ha definito Alex un narcisista manipolatore. E’ così. E’ così perché, al netto di tutto, io credo che Delia Duran, a suo modo e con la loro particolare concezione di coppia, sia davvero molto innamorata di lui, e penso pure che Soleil Sorge sia autenticamente molto presa da lui (del resto va bene il teatrino, ma sotto le coperte non fai quello che fai se non c’è quantomeno una forte attrazione). Insomma, io credo che Delia e Soleil ci marcino, ci recitino sopra e tutto, ma di fondo provino un reale sentimento, è lui che è completamente senza sangue nelle vene. Lui muove tutto, e muove loro due, come delle marionette. Sì, persino Sole che pensa costantemente di essere la più furba della comitiva, alla fine è caduta nel trappolone di Alex Belli. Non di Albert Einstein, eh, di Alex Belli.

Spero sinceramente che, calato il sipario sul Grande Fratello Vip, entrambe possano sganciarsi da questa persona perché per noi è trash, è poracciume, e ci facciamo due risate, sono la prima a sostenere che Alex abbia praticamente mandato avanti questa edizione del reality,  ma realmente Delia è dimagrita tantissimo dalle foto di agosto ad ora quindi, baracconate a parte, un malessere reale c’è, esiste, e non posso che augurare a chi casca nella rete di persone con un’influenza così negativa, di potersene liberare quanto prima

– il dissing tra Nathaly e Sonia Bruganelli mi ha messo tristezza, sono sincera. Mi ha messo tristezza Sonia che sminuisce la carriera di Nathaly perché deve vendicarsi di un torto subito 20 anni prima, Nathaly che per controbattere la fa passare come quella che si è sposata uno solo perché è ricco (che, voglio dire, Bonolis è ricco ma non mi sembra né un ces*o né una persona sgradevole di cui non ci si possa innamorare a prescindere dal portafogli) e la Bruganelli che, per controreplicare, dice che l’uomo ricco non basta sposarselo ma bisogna saperselo tenere. Non so, in entrambe le battute ci ho visto un maschilismo di fondo che mi ha messo un po’ di tristezza, lo confesso.

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Anyway, Nathaly super concorrente, eh. Fate quello che vi pare ma preservatela perché, per quanto a volte non apprezzi modi e toni, rappresenta alla perfezione quello che dovrebbe fare ogni concorrente di un reality show: esporsi, parlare senza peli sulla lingua, prendere posizione, creare discussioni e mettere in pericolo l’equilibrio del gruppo. Per me, ad oggi (cit.), concorrente pazzesca, assolutamente pazzesca.

– molto felice per Kabir Bedi scelto come preferito perché ok salvaguardare quelli che ci regalano il trash, ma una volta tanto è giusto anche premiare educazione e gentilezza. Se poi penso che questo signore, uno dei pochi ad avere una vera carriera artistica internazionale lì dentro, a 75 anni deve dormire su un divano, con le luci sparate addosso, e si è pure andato a scusare con gli altri coinquilini per averli disturbati per il suo russare, beh, mi viene voglia di volerlo quasi come vincitore.

Jessica a parte, la storia tra Sophie e Basciano è di una noia e di una inconsistenza che le loro esterne sarebbero di quelle che la De Filippi manco manderebbe in onda perché troppo poco interessanti. Roba che quando lì sento parlare mi scendono le ovaie sotto le suole delle scarpe e persino Emanuele Trimarchi aka Er Core Nun S’Addestra, mi sembra un poeta contemporaneo. Noia, noia. Inconsistenza, inconsistenza. Fuori da lì potrebbero anche durare, ma sarebbe una di quelle classiche relazioni che, guardandole da fuori, mi fanno sentire ancora più fortunata per la mia.

Soleil che si stizzisce con Manila Nazzaro e nomina Jessica ree di non aver escluso e messo in un angolo Delia, dimostra una maturità inferiore a quella della mia figlia più grande, che il prossimo anno inizierà la scuola primaria.

Sai, Sole, la roba di isolare quella che ha litigato con l’amica è una cosa che si fa da bambini, poi si cresce, si diventa adulti, e se una persona si pone in modo educato e cordiale non le si sbatte una porta in faccia a priori. Manila e Jessica possono benissimo aver criticato Delia per quel che hanno visto da fuori, ma una volta che lei entra in Casa, a loro non ha fatto niente, e con loro si pone in modo carino e civile, per quale caspita di ragione non dovrebbero darle modo di integrarsi col gruppo? Cosa si aspettava Soleil? Che tutti la lasciassero sola in un angolo a piangere? Era questo che voleva? Che poi, tra le altre cose, tanto la Nazzaro quanto la Selassié nel parlare con Delia le hanno anche parlato molto bene di Soleil e l’hanno invitata a conoscerla, quindi di che parliamo? Soleil spesso e volentieri ha questo atteggiamento e questa mentalità da chica mala da discount che proprio offendono la sua intelligenza, e pure la nostra.

– tra i nominati salvo senza ombra di dubbio Jessica, soprattutto dopo il trattamento che le è stato riservato ieri. Le alternative, tra l’altro, non sono minimamente valide per quanto mi riguarda: Federica Calemme fatico pure a ricordare che lineamenti abbia tanto è impalpabile la sua presenza, Giacomo Urtis e Valeria Marini per ora anonimi in termini di gioco e poi direi che al centesimo Grande Fratello un po’ di detox sarebbe dovuto (a loro e a noi) e Davide Silvestri come quelle fiaccole che sembra debbano fare una luce bellissima e poi manco si accendono e restano con la punta annerita… all’inizio mi sembrava un concorrente dalle potenzialità grandissime, si era presentato come un abile stratega capace di lavorare di fino per preparare chissà quali bombe da far esplodere, e invece pare che la sua unica ragione di vita dentro la Casa sia preparare i cornetti per la colazione. Tutto molto bello, ma qui non siamo a Master Challenge e noi non siamo Iginio Massari.

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