Le opinioni di Isa e Chia
Grande Fratello Vip 8: l’opinione di Isa sulla finalissima
Isa 20/05/2026

E’ stata la finale perfetta, di una edizione perfetta, con una vincitrice perfetta.
E si, non avrei mai pensato di dirlo.
Non avrei pensato di dirlo perché le ultime edizioni (e per ultime intendo almeno quelle andate in onda negli ultimi 6 anni) mi avevano completamente sfinita e annoiata, non avrei pensato di dirlo perché questa edizione, per le modalità con cui è arrivata, dopo il ciclone scatenato dal caso Signorini, sembrava solo una roba buttata lì a caso giusto per non darla vinta a Fabrizio Corona, non avrei pensato di dirlo perché tutto mi sarei potuta immaginare nella vita, meno che trovare SACROSANTA la vittoria di Alessandra Mussolini.
E’ stato tutto perfetto, davvero.

L’edizione appena conclusa ci ha riportato indietro di anni, ci ha fatto rivivere lo spirito del vero Grande Fratello, quello capace di far ridere, intrattenere, scatenare il tifo ma non le ossessioni malate dei fandom tossici, è stato un raggio di luce inatteso dopo anni di buio dato dal fanatismo malato, che aveva tolto ogni gusto nel seguire questo programma (per le persone normali, quantomeno).
E’ stato il miracolo televisivo di Ilary Blasi, che ha riportato leggerezza ed il focus sull’intrattenimento più che sulle fake vincende shipparole, il miracolo televisivo di Selvaggia Lucarelli, opinionista impeccabile, che ha espresso i suoi pensieri senza mai trasformarsi in una ultrà di una fazione o dell’altra e, anzi, sapendo spesso cambiare idea e giudizi nel corso del programma, ed il miracolo televisivo di Cesara Buonamici che, con le giuste compagnie accanto, ha tirato fuori il suo lato più simpatico e pungente, divertendosi e divertendo.

E, diciamolo, il miracolo televisivo di questo cast, guidato dalle due signore a cui ho dedicato l’immagine di apertura.
Antonella Elia e Alessandra Mussolini hanno guidato tutto l’andamento del gioco, hanno fatto show, hanno litigato, si sono riappacificate, hanno ri-litigato, hanno intrattenuto, hanno indispettito, hanno fatto sorridere, hanno creato due fazioni capaci, nonostante liti e scontri, di rispettarsi fino alla fine, cosa assolutamente impensabile in tutte le ultime edizioni caratterizzate da un odio social patetico tanto era sproporzionato rispetto all’argomento di cui parliamo (un reality trashazzo di Canale 5).
E nonostante io sia una simpatizzante di Anto dai tempi della sua prima Isola dei Famosi, devo dire che questa volta ho trovato giusto che il pubblico abbia premiato Alessandra perché intanto la Mussolini è stata il vero effetto sorpresa, nel senso che mentre la Elia la conoscevamo benissimo e sapevamo cosa aspettarci, io non avrei MAI pensato di poter trovare Alessandra così piacevole.
La conoscevo già, ma in altri contesti, in cui sostanzialmente molto spesso le nostre idee viaggiavano su binari così lontani da potersi difficilmente incontrare a metà strada, ed in quei contesti la trovavo spesso inadeguata e sopra le righe.
Ma al Grande Fratello è venuta fuori la parte migliore di lei. La parte divertente (confesso di aver messo alcuni suoi video nei segnalibri di X perché mi fanno scompisciare e me li rivedo quando ho voglia di farmi una risata), la parte scanzonata, la parte anche intelligente nella lettura dello spirito del gioco.
La cosa davvero bella di Alessandra, e che secondo me è stata centrale nella scelta da parte del pubblico di premiarla, è che non è sembrato mai che lei se la prendesse davvero per le cose che accadevano in Casa, e anche quando attaccava qualcuno, lo faceva in quel modo ironico e teatrale, che risultava più un momento di show che un effettivo modo di sfogare rancore.

Insomma, non potevi davvero arrabbiarti con Alessandra, perché si percepiva in sottofondo il suo prendere tutto in modo leggero, cosa che in qualche momento ad Antonella non è riuscita, ad esempio (anche se si è trattato di brevi tratti dai quali poi la Elia, animale da reality, riusciva sempre a riprendersi).
Ed un apprezzamento è giusto farlo anche agli autori.
Ho scritto DECINE di opinioni, soprattutto in questi ultimi anni, in cui ho duramente attaccato gli autori del reality, ed è giusto che invece, adesso, io gli rivolga un bell’applauso perché sono stati perfetti anche loro.

Puntate scritte bene, incentrate più sul trash, le liti, le esibizioni, i giochi (come ai bei vecchi tempi!) che sulle INSOPPORTABILI ship.
Diciamocelo chiaro e tondo, amici, LE SHIP HANNO ROVINATO- salve rare edizioni piacevoli- ALMENO GLI ULTIMI 10 ANNI DI QUESTO PROGRAMMA.
Le ultime edizioni, poi, un disastro totale.
TUTTO improntato sulle ship, TUTTI i blocchi legati alle ship, fandom folli e accaniti GUIDATI DALLE SHIP (quanti ottimi concorrenti ci siamo giocati perché le shipparole dovevano buttare fuori X o Y che intralciavano la loro shippetta televisiva che tanto poi dopo 3/4 mesi gli rifila il comunicato bianco su sfondo nero), persino tutte le ultime vittorie, se le andate ad analizzare bene, sono legate sempre alle ship.
UNA NOIA, UN ACCOLLO, UNO SFINIMENTO. NON SE NE POTEVA PIù.

In questa splendida edizione una coppia è nata (più o meno, non ho manco capito bene, che qua questi trombano, poi sono single, poi crescono i sentimenti, poi si ri-sfancul*no, boh) e al pubblico generalista faceva sKifo, quindi siamo proprio stati benedetti.

Autori, peraltro, così capaci di fare bene il proprio mestiere, che hanno anche organizzato tutta la finale in modo tale da far arrivare al televoto decisivo le persone che lo meritavano davvero e che hanno caratterizzato l’edizione. E ci voleva tanto, dico io? CI VOLEVA TANTO? Che abbiamo avuto finali con meccanismi orrendi in cui i protagonisti venivano buttati fuori alle 23, e per due ore dovevamo parlare dei comodini.

Ecco, se personalmente devo trovare un neo, un unico neo, alla finale di ieri, è che mancava Francesca Manzini.
Comunque voi la pensiate (so che tanti non la reggono, anche nel nostro gruppo staff c’è stata una discreta esultanza quando è stata eliminata, con mia grande indignazione!), Francesca è stata l’altra grande rivelazione di questa edizione, insieme ad Alessandra (Antonella, ripeto, la conoscevamo già, si è solo confermata), e nel mio mondo ideale il podio sarebbe stato tutto al femminile, con Francesca lì presente.
Il tecnicismo centrale, lo scapezzolamento, il karaoke sulla canzone di Lady Gaga, i piedi neri, il lavoro per il principe del Qatar, il fidanzato smaterializzato stile Mark Caltagirone… mi dispiace, ma Francesca è stata un personaggio immenso, e anche solo per quello la finale le sarebbe spettata di diritto e pure a prescindere dalle simpatie del pubblico.

Un parere veloce sugli altri opinionisti:
Adriana Volpe ha vissuto questo Gf Vip nella luce riflessa di Antonella, non a caso quando il pubblico ha dovuto scegliere tra lei e la Elia l’ha fatta uscire con un misero 7% di preferenze. Adriana secondo me è una brava persona, una brava professionista, ma vive nel bisogno assoluto di essere perfetta e impeccabile, tanto da risultare poi finta e a tratti insopportabile.
Ha giocato di astuzia accodandosi al carattere forte di Antonella, ma poi, alla resa dei conti finale, è stata abbandonata da chi, giustamente, ha preferito sostenere il main character.

Mi dispiace un po’ per Lucia Ilardo, che è uscita male proprio all’ultimo. Ho condiviso il parere di Selvaggia su di lei: era stata più o meno coerente fino a quel momento, l’ambiguità finale non solo ha fatto sorgere dubbi su di lei, ma soprattutto, cosa più grave e insopportabile, ha permesso di spostare il focus rispetto a Renato Biancardi, che invece avrebbe meritato di essere sbugiardato e messo di fronte a tutte le porcherie fatte alle spalle di Lucia in questi mesi (ce lo ricordiamo che lui era quello che, insieme a Nicolò, per parlare di Lucia faceva il verso del vomito, vero?) e a tutte le incoerenze di questi ultimi giorni.
Anyway, la Ilardo è stata un’ottima concorrente, a mio parere, una che si è schierata (spesso cogliendo meglio di altri dove stesse la ragione), si è inserita in ogni dinamica, ha detto la sua, non ha fatto arredamento, insomma. Finale meritata.

Renato e Raul Dumitras per quanto mi riguarda sarebbero potuti uscire a braccetto un mese e mezzo fa e non me ne sarei accorta: il momento in cui Renato faceva il finto geloso di Lucia (che aveva trattato na pezza fino a 10 minuti prima) e Raul gli rispondeva che ‘se voglio Lucia me la piglio‘, mi ha fatto pensare a quanto sia bello non essere uomini.

Certo, poi Raul, in questo Gf, rispetto a Renato, è sembrato un principe sul cavallo bianco, eh, lungi da me volerli mettere sullo stesso piano, ma diciamo che se entrambi non avessero partecipato non ci saremmo persi nulla di rilevante, per quanto mi riguarda.
Raimondo Todaro secondo me era stato un ottimo concorrente nelle prime settimane: si schierava, prendeva posizione, era protagonista. Poi ha cambiato strategia, ha preferito defilarsi e tentare la carta del ‘meno mi metto in mezzo più vado avanti‘ ed è diventato noioso e irrilevante. Terzo posto per me immeritato.
Lo perdono solo perché dopo anni a pupparsi Mariotto prima, e gli ZerbiCele poi, la vita doveva in qualche modo risarcirlo.

Detto tutto questo, adesso vi lascio con un enorme interrogativo e cioè, ma se questa edizione, che è stata PERFETTA, ha comunque ottenuto non più di 2 milioni di spettatori (che abbiamo considerato un ottimo risultato, e lo è rispetto agli ultimi dati del reality, ma di per sé è comunque un numero basso) come faranno le prossime edizioni a non crollare senza avere nel cast una Mussolini, una Elia, una Manzini?
Davvero non vorrei essere nei panni di chi si occuperà del casting della prossima edizione e dovrà reggere il confronto con questa.
E per fortuna non sono nei loro panni, quindi buon lavoro a loro e buona fortuna, “ne avrete bisogno” (cit).









