Guè Pequeno contro Fedez e Achille Lauro: “Ci sono un sacco di influencer, altri si atteggiano a delinquenti senza esserlo ma…”

Il rapper intervistato dal Corriere della Sera non ha risparmiato una dura critica ai colleghi

Linda Dicembre 12, 2021

Guè Pequeno, alias Cosimo Fini, durante un’intervista rilasciata per il Corriere della Sera ha lanciato una stoccata a due personaggi del momento: Fedez e Achille Lauro.

In occasione del lancio del suo nuovo disco Gvesv, Gué si è raccontato a cuore aperto, per quanto possibile. Il cantante ha ammesso di essere all’inizio di un nuovo percorso, totalmente lontano da quello che con i Club Dogo aveva creato all’interno del panorama musicale. Pequeno è stato il primo infatti, da solista, a rendere l’idea del personaggio gangsta e ad oggi, a 40 anni, ha sentito che qualcosa poteva ancora evolversi:

Mi piace l’abito elegante, ma continuo a stare bene anche in tuta. Questo disco è l’inizio di un nuovo percorso. Resto però leale al codice rap, non lo tradisco aprendomi ad altro. Ho le radici nell’asfalto. È un album in cui ti ci puoi ritrovare dai 18 ai 50 anni. Ho deciso di staccare l’autotune e andare in una direzione senza tempo pur restando moderno.

A partire dal suo nome, che il cantante ha voluto semplificare in Guè:

Alla fine è solo una scritta… Il mio street name sin da ragazzino al parco Sempione era Guercio per via dell’occhio (ha una ptosi palpebrale ndr). E anche star come Young Jeezy hanno fatto lo stesso.

Secondo il rapper, questo è un momento storico molto triste per il rap. il motivo? Quella che ha definito “la scuola fedeziana“. L’ideologia dunque, sarebbe partita da Fedez ma altri personaggi, tra cui Achille Lauro, l’avrebbero ricalcata:

È un momento sterile per il rap. Vedo molti che barano. C’è chi fa beneficenza per vendere un disco oppure chi va a Sanremo nove volte di fila e si bacia in bocca per sopperire alla musica di m… che fa. La scuola è quella fedeziana, ma i casi sono molti di più. In Italia molti fanno parlare di sé mettendo il becco in cose che non conoscono. Anche in politica… Ci sono un sacco di influencer, altri che si atteggiano a delinquenti senza esserlo, ma non vedo in giro rapper bravi. Marra e Caparezza, anche se non è il mio mondo, sono eccezioni.

Infine, il rapper ha svelato come mai non ha annunciato la nascita di sua figlia Celine:

Non sono uno che mette la foto del neonato sui social. Non voglio che mi denunci quando avrà 18 anni (ride). Devo ancora realizzare. È così piccola che non c’è un’interazione, ma so che mi arricchirà e mi cambierà nel tempo.

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