Harry e Meghan Markle, rivelazioni choc sulla Royal Family: “Temevano che la pelle di Archie fosse troppo scura, ci hanno lasciati senza soldi”

La coppia ha rivelato dei clamorosi retroscena sulla famiglia reale inglese in una lunga intervista con Oprah

Carola Marzo 8, 2021

L’intervista che il Principe Harry e la sua consorte Meghan Markle hanno rilasciato, dietro un compenso da capogiro, a Oprah Winfrey nella serata di ieri si preannuncia essere un vero e proprio terremoto per la famiglia reale inglese: i due, nell’ora che hanno trascorso con la giornalista, si sono lasciati andare a pesanti affermazioni sulla monarchia britannica rivelando di non ricevere più alcun aiuto economico dai reali e confessando che all’interno della corte non mancavano le preoccupazioni sul colore di pelle del piccolo Archie. La coppia ha poi rivelato di essersi già sposata in segreto, prima del matrimonio reale trasmesso in mondovisione. Ecco le loro dichiarazioni, tratte dal portale Biccy.it

La prima ad intervenire è stata Meghan, la quale ha raccontato di come lei e soprattutto Archie siano stati vittime di razzismo da parte della famiglia reale:

I reali temevano del colore della pelle di Archie. Ci sono state conversazioni su quanto potesse essere scura la sua pelle alla nascita. Ci sono state più conversazioni su questo argomento. Loro ne hanno parlato con Harry. Se posso farti i nomi di chi ha detto queste cose? Credo che la cosa li danneggerebbe troppo. Nei mesi in cui ero incinta di Archie ci dissero anche che non gli sarebbe spettato nessun titolo né garantita la sicurezza. La famiglia reale non voleva che mio figlio fosse principe o ricevesse protezione. Se sono stata in silenzio o silenziata? La seconda.

Meghan ha poi voluto approfondire anche il travagliato rapporto con la cognata Kate Middleton:

I giornali mi accusarono di aver fatto piangere mia cognata Kate. In realtà fu il contrario. Pochi giorni prima delle nozze, se la prese per un problema riguardante gli abiti della damigella, sua figlia Charlotte. Fui io a piangere, e lei si scusò perfino, mandandomi fiori e un biglietto. Peccato, però: quando quella brutta storia venne fuori, non la smentì mai e avrebbe potuto. Da allora fui vittima di un’autentica campagna di denigrazione. Le allusioni sulla stampa trasformarono il pericolo generale in minaccia mortale.

Sulla questione dei fondi è intervenuto direttamente Harry, il quale ha raccontato che non ricevono più alcun aiuto dal 2020 e di fare affidamento solo sull’eredità che Diana aveva lasciato al figlio:

Dall’inizio del 2020 finanziariamente ci hanno tagliato fuori. Ho portato via quello che mia madre mi ha lasciato. E senza quello, non saremmo stati in grado di farcela. Penso che mia mamma l’abbia previsto. Ho sicuramente sentito la sua presenza durante l’intero processo. Detto questo, non ho rimpianti, non mi pento di aver lasciato la famiglia reale.

Harry ha poi ammesso che i rapporti con la sua famiglia sono molto tesi e che il padre Carlo non gli risponde più al telefono:

Ho avuto tre colloqui con mia nonna, e due con mio padre prima che smettesse di rispondermi. Non risponde più alle chiamate. Come mai? Perché ho preso in mano la situazione, la mia vita. L’ho fatto per la mia famiglia. Questa cosa non piace a nessuno, è davvero triste che siamo arrivati a questo punto, ma dovevo fare qualcosa per la mia salute mentale, per quella di mia moglie e anche per Archie.

Anche Meghan, infatti, ha raccontato di quanto fosse stato duro il periodo a corte, al punto tale da spingerla a pensare al suicidio, ma di non avere mai ricevuto alcun aiuto da parte dei monarchi:

Quello è stato un periodo terribile e pensati di togliermi la vita. Chiamai ripetutamente The Institution, l’istituzione, che organizza le vite dei reali. Quando ho capito di volermi uccidere ho chiesto aiuto, fatemi andare in ospedale. Non me lo permisero. Dicevano che avrebbe danneggiato la loro istituzione.

Harry e Meghan hanno poi spiegato di essersi sposati in gran segreto tre giorni prima del matrimonio reale:

La verità è che ci siamo sposati tre giorni prima del matrimonio che avete visto. Nessuno lo sa. Era un segreto. Abbiamo chiamato l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby e gli abbiamo chiesto di sposarci in privato giorni prima dell’evento organizzato dalla famiglia reale. Abbiamo detto all’arcivescovo che il matrimonio con gli invitati era uno spettacolo per il mondo, ma che noi volevamo una vera unione tra noi, una cosa più vera e nostra. Era una cosa davvero intima, eravamo in tre. Quello che avete visto tutti non è stato nostro giorno speciale.

Che ne pensate delle loro parole?

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