Isola 16, Licia Nunez rompe il silenzio dopo la fine della storia con Barbara Eboli: “C’erano già delle situazioni difficili e…”

L’ex naufraga ha confessato anche perché in Honduras si è sentita più libera rispetto al Gf Vip 4

Giusy Giugno 26, 2022

Reduce dall’ultima edizione de L’Isola dei Famosi, dove è rimasta tre mesi, scegliendo poi di lasciare volutamente il reality, rifiutando il proseguimento del gioco, Licia Nunez è stata ospite di recente a Casa Chi. La naufraga non si è sottratta a nessuna delle domande dei giornalisti presenti al programma online condotto dal Rosalinda Cannavò.

Che tipo di esperienza è stata per Licia Nunez?

È un’esperienza difficile, per certi versi  anche un po’ drastica. Comunque è un percorso che tu fai non solo mentale ma anche fisico, perché quei 50 grammi di riso al giorno sono reali.  Soltanto 50 grammi di riso e poi qualche pezzettino di cocco, quindi è normale che quando c’è questa carenza a livello alimentare ne risenta poi la mente.  Però ci siamo riprese..

Azzurra La Penna  si è poi soffermata sulla vita sentimentale di Licia Nunez:

Ma la domanda è perché c’è un interesse da parte tua (Ride, ndr)? No, sto messa bene, il cuore devo dire che è in un mood molto positivo. Non vedi?

A Licia Nunez è stato poi chiesto chi fosse il più affascinante o la più affascinante:

Che domanda! Io non ho trovato niente di interessante sull’isola, fascino ce n’era veramente poco. Non c’era niente di interessante per me, il cuore era già impegnato all’inizio, ma c’era ben poco. Non vedevi che io lanciavo questi segnali di fumo verso l’Italia. In realtà il mio obiettivo non era andare sull’isola per cercare l’altra metà. Proprio no, non ne ho bisogno, ho imparato anche ad amarmi dopo tanto tempo e soprattutto ho imparare anche a vivere semplicemente di me stessa. Poi quando c’è anche la persona giusta accanto a te quello diventa chiaramente un valore aggiunto.

Quando mi hanno fatto la proposta di partecipare come concorrente, l’ho vista veramente come un contenitore che sarebbe stato giusto in quel momento per esorcizzare degli aspetti diciamo non ancora risolti nella mia vita. Mi è servito molto come percorso, ho cercato di fare un po’, come dire, di giocare in anticipo, non è l’isola che sfrutta il concorrente, ma è il concorrente che sfrutta l’isola. Lasciatemi passare il termine “sfruttare” , perché è sicuramente il contesto giusto per avere molto tempo per riflettere.  Sull’isola ci sono dei tempi morti tali da stare da soli e riflettere.

Chiaramente è un contesto dove anche la più semplice discussione si amplifica. Le discussioni che nascevano sull’isola erano la non gestione del fuoco, la mancanza di cibo, chiaramente queste situazioni che poi sono vitali sull’isola vengono anche amplificate e non so cosa succede in quel contesto. Un litigo, una discussione dettata da motivi futili, ma importanti in quel contesto, in qualche modo ti riportano alla mente situazioni che non hanno nulla a che vedere con l’isola, ma con il tuo quotidiano, e anche quelle situazioni vengono in qualche modo amplificate.

Dico che spesso poi capita anche che l’assenza di cibo porti a poca lucidità e quindi situazioni che nel quotidiano tu risolveresti veramente in 5 minuti lì diventano delle diatribe. Esce anche il peggio della gente in generale. Io sono felice del mio percorso.

Che forma prendono i dolori e le mancanze secondo Licia Nunez?

Io sono stata sette settimane e solo in un’occasione c’è stato un cedimento che poi è scaturito veramente da una situazione un po’ anche futile. Nel senso che io sono arrivata sull’isola con una visione diversa da quella degli altri miei competitor. Io sono arrivata proprio per creare dei rapporti umani, come poi è successo con qualche concorrente del gioco. Me ne fregava veramente poco, creare delle strategie me ne fregava poco altrettanto, e per quanto riguarda le dinamiche, entravo in quelle che ritenevo giuste.

Volevo comunque conservare un percorso che fosse lineare con la mia professione, perché ci sono state delle dinamiche che in qualche modo potevano anche ledere quella che è la mia professione di attrice. In alcune dinamiche sono sparita, ho fatto finta di andare a pescare. Detto ciò in realtà sì l’isola, proprio perché ti mette a dura prova con il fisico e con la mente, crea in qualche modo anche dei fantasmi.

È una situazione talmente forzata, tu vivi con persone che nel quotidiano nemmeno parleresti né ci prenderesti neanche un caffè. Questa sorta di forzatura, questo dover comunque sottostare in qualche modo a delle regole, crea poi non solo del disagio, ma fa riaffiorare dei fantasmi che tu in qualche modo ritenevi non più presenti nella tua vita. Anche il dolore è esasperato. Anche la sofferenza. Tutti noi abbiamo comunque un vissuto importante. Ripeto nel mio caso ci sono state delle situazioni del passato che sono venute fuori in un contesto così difficile. Ho scoperto però una cosa, di essere molto forte a livello mentale.

Nel momento in cui ho fatto una sorta di switch ho visto anche che ho interpretato in maniera diversa lo spirito dell’isola. Quando mi sono detta “guarda Licia non è che qui troverai amici o altro, sono tutti conoscenti di cui non te ne frega assolutamente niente” è successo che è veramente iniziata la mia Isola. Guarda caso è coinciso con il fatto che io mi sia ritrovata su un’isola diversa da quella principale e con i concorrenti con cui ero più affine a livello caratteriale. Sono approdata in tre isole diverse in sette settimane. Tanta roba!

Sul fisico esposto h24 davanti alle telecamere, ecco Licia Nunez cosa ha risposto:

Io personalmente non ho alcun problema a mostrarmi come mamma mi ha fatto. Fondamentalmente l’Isola almeno nel mio caso non mi ha cambiata, io parlo di me in questo contesto. Sai che stai partecipando a un gioco di sopravvivenza e quindi questo include che non sei assolutamente truccata, devi togliere tutto dal tuo viso. Io l’unica cosa che ho fatto sinceramente è stata quella di consultarmi con un nutrizionista, perché volevo in qualche modo preparare il mio fisico, il mio organismo.

L’unica cosa che ho fatto, durante una quarantena di 17 giorni, è aver mangiato delle piccole quantità di cibo, fino ad arrivare al giorno della puntata dove il mio fisico era già pronto per cibarsi soltanto con 50 gr di riso. Chi partecipa a un reality del genere non può che appunto entrare in una determinata ottica.

Devi mostrare anche quelle che sono delle tue imperfezioni fisiche, ma ci sta. Altrimenti fai il Gf, ti vesti in maniera sempre perfetta, ti trucchi quando vuoi e risulti essere sempre perfetta. Oggi ti dico che il mio habitat preferito è quello dell’Isola. Ho capito una cosa, il meglio di me esce fuori nelle situazioni difficili.

Oggi tra una Casa bella, perfetta come il Gf dove alla fine ci sono stata tre mesi e una stuoia e 50 gr di riso, ti dico una stuoia e 50 gr di riso. Mi piacciono molto le situazioni wild. Sono molto più vicine al mio carattere, e questo, sono sincera, l’ho scoperto proprio vivendo l’isola. Da casa non capisci come sia veramente quella realtà fino a quando non ne diventi un concorrente.

Sono sincera, sono rientrata da tre settimane e mi è accaduta una cosa strana che mi era accaduta anche dopo tre mesi di Gf, però qui è una cosa diversa. Dopo il  Gf mi sono svegliata una notte tipo alle quattro del mattino e ho detto “ma dov’è il microfono perché le luci sono spente”, perché li erano sempre a palla come la musica. E ho avuto un attacco di panico “oddio non ho messo il microfono”. Ho dovuto fare anche un percorso dallo psicologo perché tre mesi al GF è tanta roba.

Dopo l’Isola, in queste tre settimane mi sono svegliata di notte nel mio letto e ho detto “perché sto qui quasi quasi preferivo dormire sul parquet”. Mi sono detta “due sono le situazioni, o chiami lo psicologo o chiami il personal e vai in palestra”. Questo mi ha fatto capire quanto quello spirito fosse presente e mi piace.

Qual è stato secondo Licia Nunez il reality più introspettivo e dal quale ne è uscita diversa:

Sono due esperienze completamente diverse, arrivate in due momenti diversi della mia vita. Il Gf l’ho vissuto anche con una certa partecipazione della mia vita privata passata. Forse anche con delle limitazioni dettate un po’ dal fatto che non mi sentivo totalmente libera di esprimermi. In qualche modo potevo creare delle insicurezze nella persona che in quel momento era parte integrante della mia vita.

Quella dell’Isola l’ho vissuta in maniera totalmente wild, libera. Ho mostrato sempre la mia persona, però in un contesto difficile come lo è il contenitore dell’isola senza pormi delle corazze o altro. Mi sono sentita sicuramente molto più libera di esprimermi nell’ultimo contesto, quello dell’isola.

Il cambiamento legato alla vita privata passata era  già in atto, poi questa esperienza del Gf non pensavo sarebbe durata tre mesi. Nel momento in cui sono uscita dalla Casa ed eravamo in piena pandemia, io non ho fatto altro che uscire dalla casa del  reality  per entrare in un’altra casa. Ho vissuto questa fase dell’uscire da un frullatore ed entrare in un’altra situazione difficile, perché comunque sapevo quello che avevo lasciato nella mia vita privata. C’erano già delle situazioni difficili di alti e bassi, quindi riprendere una situazione dove in parte si è vissuta all’interno del Gf non è mai semplice.

Poi accade nella vita che si hanno delle esigenze e dei desideri diversi  e si tende a fare due percorsi diversi. Avevo soltanto congelato delle situazioni in attesa di rivedere la persona e quindi di riprendere dei determinati discorsi. Non era facile perché ancora ero nel mood dei tre mesi nella Casa che in qualche modo ti devastano.

C’era il dover uscire da un determinato frullatore, rendersi conto di quella che era la situazione in quel momento, della pandemia e del Covid, riprendere la tua vita privata: troppe cose nuove. La natura poi ti presenta delle risposte diverse da quelle che avresti voluto ricevere. Ti rendi conto che la vita reale è altro, non è la vita che tu conduci in un contenitore surreale come il Gf. Capisci che per la felicità e il benessere di entrambe le strade della vita devono separarsi.

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