Isola 16: l’opinione di Chia sulla ventesima puntata

Chia Maggio 28, 2022

Dopo il traumatico (non so per voi, ma per me sicuramente) ritiro di Alessandro Iannoni e Guendalina Tavassi dall’Isola 16, una scheggia impazzita come Marco Maccarini era ESATTAMENTE ciò di cui avevo bisogno. Al posto giusto, nel momento giusto.

Non che le tre Conquistadores fossero tanto meglio, s’intende, ma quest’ultima infornata di new entry senza di lui sarebbe stata un clamoroso flop. Luca Daffrè se non fosse per le battute che scatena grazie al cervo tatuato sul petto nemmeno ci accorgeremmo che c’è. Gennaro Auletto dopo quel tentativo cringe con Estefania Bernal manco con Fabrizia Santarelli è riuscito a portare a casa il fake flirt a cui ambiva. E Pamela Petrarolo se non si fosse scottata il dito (e c’entra il buon Macca anche qua) sarebbe stata praticamente trasparente.

Isola 16: l’opinione di Chia sulla ventesima puntata

Marco, invece, nonostante di primo acchito mi sembrasse il più sobrio è riuscito da solo a fare più casini che tutti gli altri tre nuovi arrivati messi insieme. E anche se sulla carta è il nuovo antagonista dei miei prefe – ossia Edoardo Tavassi, Nicolas Vaporidis e Carmen Di Pietro – mi risulta assolutamente irresistibile. Non posso farci nulla, sorry.

A parte che mi fa cappottare l’idea che sia arrivato in Honduras tutto gasato all’idea di costruire cose, case, libri, auto, viaggi e fogli di giornale. Cioè, si è calato nei panni del naufrago così perfettamente che manco Tom Hanks in Cast Away, proprio. Ed eccolo lì tutto impegnato a creare marchingegni per cucinare e aggeggi incandescenti per scacciare i mosquitos. Che sui mosquitos non so se han funzionato, ecco, ma su Pamela sicuramente sì.

Isola 16: l’opinione di Chia sulla ventesima puntata

Per non parlare di quel catfight traboccante di isteria che ci ha regalato l’altro giorno con Carmen. Tra lei che gli dava del “rosicone, buffone che ha preso questa Isola dei Famosi come un palcoscenico teatrale” e lui che, quando l’ha sentita intromettersi nel discorso sulla Petrarolo, le ha urlato “tu non c’entri! Ti stai aggiungendo apposta, per finta! Ti prego, smettila! Basta, ti prego, ti scongiuro smettila!“, mancava giusto Malgioglio a “gridare come tante pazze” (cit.) appresso a loro.

E con tutto il bene che voglio a Edoardo e Nicolas, questo ‘abile stratega’ che descrivono loro io mica lo vedo, anzi. Vedo un INCREDIBILE CAZ*ONE che – come ha ben spiegato lui stesso – è sbarcato in Honduras per fare “un’esperienza diversa“, poi quando si è reso conto che sull’Isola giocavano tutti – chi più, chi meno – ha iniziato a giocare anche lui. Tutto qua. E quello che più mi piace è che lo fa alla luce del sole, con leggerezza e con quel “sorrisetto beffardo” che fa tanto piccola peste e – onestamente – mi diverte.

E’ un gioco, che uno giochi e cazzeggi ci sta. Quello che mi sfugge è cos’abbia fatto Maccarini di così grave da attirarsi l’antipatia di gran parte del gruppo. Primo perché vedere proprio lui additato come quello che “ha preso l’Isola per un palcoscenico” quando c’è gente che sta recitando da due mesi è abbastanza surreale. Secondo perché non mi pare abbia mai messo in discussione i “rapporti umani che si sono creati in due mesi e che vanno oltre il gioco“, ma solo cercato di capire le alleanze che sino a quel momento si erano formate ed eventualmente agire di conseguenza. Niente di più.

L’unico scivolone che ha oggettivamente fatto finora – almeno stando a quei daytime striminziti che ci propinano – è stato quello di dividere le bistecche della ricompensa con Pamela anziché con qualcuno che stava sull’Isola da più tempo di lei. Lì Marco ha proprio sbagliato. Capisco il rammarico per averle causato la scottatura, occchei. Ma che una che sta lì da una settimana si sbafi una bistecca che gli altri non vedono da due mesi e poi, non paga, manco voglia rinunciare alla sua porzione di riso serale m’è sembrata onestamente follia. E al netto di tutto ho trovato ben più sgradevole il comportamento di Pamela, che non c’ha pensato due volte a scofanarsi la sua bistecca lasciando che gli altri se la prendessero solo con Marco, che quest’ultimo che si sentiva semplicemente in colpa e non ha ponderato bene la scelta.

Isola 16: l’opinione di Chia sulla ventesima puntata

Qualche altra considerazione sparsa sul resto della puntata:

Maaaamma quanto s’è sentita la mancanza di Guenda, oh! Quella linguetta biforcuta che non perdeva mai occasione per girare il coltello nella piaga, che ci sguazzava nel mettere zizzania e che non si tirava mai indietro di fronte a nulla è stata l’anima di questa edizione, c’è poco da fare. Che la si ami o la si odi, la verità è che in ogni reality in cui la metti lei fa la differenza. E senza Guenda non sarà più lo stesso, mortacci del prolungamento.

– A proposito del prolungamento, ma che fine han fatto la Tavassi e gli altri tre che hanno abbandonato lunedì? In castigo perché hanno rotto le uova nel paniere degli autori? Nel caso non sarebbe una gran mossa, la loro, visto che Guenda sarebbe capace persino dallo studio di creare più dinamiche che metà della gente che ancora sta in Honduras…

– durante il momento del taglio a zero di Edoardo a catalizzare la mia attenzione non è stato tanto lui – che, vi dirò, checché ne dica Ilary Blasi mi sembra che con questo look “da vichingo” (cit.) abbia acquistato ulteriore fascino – quanto Carmen. Ma c’avete fatto caso a come – alla vista di lasagne, salsicce e club sandwich – s’è avventata sul povero Edoardo senza alcuna remora? Sembrava posseduta! Continuava a ripetere in loop “questa è una buona cosa, amore! Zitto che mangiamo! Raga mangiamo, mangiamo, zitti!“, una scena delirante!

–  Cloe D’Arcangelo è davvero tanta ma tanta roba, beata lei. Non solo di una bellezza sconvolgente, ma con una proprietà di linguaggio davvero invidiabile. Noi fermi allo ‘stomacamente‘ di Carmen, e poi arriva lei che ci parla di coloro che “epitetano la gente come falsa perché non sanno cosa dire, visto che non adducono mai una motivazione coerente“. Se non usasse la sua ars oratoria per difendere quella ridicolona di Estefania (che ieri si dispiaceva dell’eliminazione di Roger Balduino perché “lo voglio un sacco di bene, lui lo sa!“, peccato l’avesse nominato tre giorni prima dopo averlo sputtanato su tutto il Cayo, però…) sarebbe assolutamente perfetta.

– Dopo tutta la pagliacciata del finto flirt, Estefania che si credeva furba l’ha presa in saccoccia mentre Roger c’era quasi riuscito a riconquistare il favore del gruppo. Quasi, appunto. Poi ci ha pensato il Karma. E dopo due mesi di un’affollata Playa Sgamada, proprio quando è toccato a lui è improvvisamente diventata Playa Isolada. Auletto e Mercedesz Henger si sono riuniti al gruppo, Fabrizia la poser sta tornando in Italia e a Roger toccherà passare il tempo a costruire costumi con le foglie di palma come una Beatrice Marchetti qualunque.

– il sadismo di Ilary mi spezza. Non solo godeva come una pazza alla vista di Carmen armata di rasoio che faceva lo scalpo al Tavassi, ma quando il redivivo Nick Luciani stava facendo gli auguri per il compleanno alla moglie ha buttato lì un “sicuramente starà festeggiando a modo suo!totally gratuito, per il puro gusto di instillare il dubbio. Maleficent nell’animo, proprio.

– e a proposito di Ilary, fatemi dire che se le puntate di questa edizione scorrono via che è un piacere è merito non solo del cast ma anche dello studio. Una sinergia pazzesca – quella che c’è tra conduttrice, opinionisti e inviato – capace di creare siparietti iconici anche di fronte agli imprevisti, quelli che in una diretta manderebbero chiunque altro nel panico. Nicola Savino e Vladimir Luxuria sono degli opinionisti perfetti, che sanno cogliere ogni dinamica e punzecchiare i naufraghi toccando i tasti giusti. Per non parlare di Ilary e Alvin che si stuzzicano a distanza, ormai un cult. Lui che dice “tranquilla, traduco io” poi si gira verso il cuoco honduregno ripetendogli la stessa domanda in italiano, lei che chiede “ma davvero è lo chef dell’Honduras o è una comparsa che fa tutt’altro?“. Adoro tutto.

E ora non ci resta che attendere lo sbarco di Soleil Sorge e Vera Gemma, per sopperire alla mancanza di Guenda. Io nel frattempo ho già pronti i popcorn.

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