Jacqueline Luna Di Giacomo, fidanzata di Ultimo, parla di attacchi di panico e Lulù Selassié la ringrazia: “Non potevi usare parole più giuste”

La fidanzata del cantante, e figlia di Heather Parisi, è intervenuta sui social

Valeria Agosto 25, 2022

Jacqueline Luna Di Giacomo ha affrontato un tema molto delicato sui suoi social: gli attacchi di panico e di ansia. Ad intervenire, per ringraziarla, è stata Lulù Selassié.

L’ex gieffina infatti ha spesso raccontato di aver sofferto di attacchi di panico e attacchi di ansia. Anche all’interno della Casa del Grande Fratello Vip si è ritrovata, durante una messa in onda, a dover affrontare uno di questi momenti. In quel momento la ragazza si era chiusa in bagno, iniziando ad urlare e non volendo l’aiuto di nessuno dei compagni di avventura, ma chiedendo solamente di stare sola. Una volta uscita dal bagno, aveva spiegato di aver avuto un attacco di panico e di non averlo saputo gestire.

Ma numerose sono state le critiche che la principessa ha ricevuto in seguito a quel brutto episodio. Chi l’ha accusata di aver esagerato; chi invece di aver recitato; insomma il pubblico si è diviso tra chi ha reputato tutto quanto un’esagerazione e chi invece ha mostrato affetto e vicinanza a Lulù, comprendendo affondo la tematica.

Chi in questi giorni è tornata sull’argomento è stata Jacqueline Luna di Giacomo, nota al pubblico non solo per essere la figlia di Haether Parisi, ma soprattutto per essere la fidanzata di Ultimo. La ragazza, spesso attiva sui social, ha voluto condividere con i fan più affezionati un video ricordo di qualche mese fa nella quale si mostrava felice e spensierata, ma in realtà dentro di lei si celava ansia e panico. Ecco quanto ha scritto:

Questa mattina qui ho avuto uno dei miei più brutti attacchi di panico…questo per ricordarvi che i social sono lontani dalla realtà. Ps. i cani sono stati il miglior supporto morale.

Da lì numerose persone che soffrono di attacchi di panico e ansia le hanno scritto dei messaggi, alla quale Jacqueline ha così risposto:

Sono sorpresa dalla quantità di persone che soffrono di ansia e attacchi di panico. Sto leggendo i vostri messaggi. Chi ha 13 anni e chi ne ha 50. Non siete soli, non cadete nell’illusoria perfezione dei social media. Siamo tanto altro. Siamo le chiacchiere e risate sotto le stelle con gli amici ma anche i pianti solitari fissando il soffitto la sera a letto.

Poi ancora ha proseguito:

Da quello che leggo vorrei dirvi così tante altre cose per farvi sentire meno soli. Vorrei abbracciarvi tutti. Ai bambini che vengono presi in giro a scuola o che si sentono pecore nere nel gregge bianco… abbiate fiducia in voi stessi e nel tempo. Chi sente il bisogno di buttare giù è perché ha un problema con sé stesso. Quindi non credete mai alle cattiverie che vi dicono/fanno. Trovate le vostre persone, e se alla fine del giorno siete soli, imparate a farvi bastare la vostra di presenza. Tutto arriverà a tempo dovuto. Fidatevi, il senso arriva col tempo. Alle mamme/padri che si sentono inadeguati come genitori, avete il ruolo più difficile del mondo e nessuno è lì per come si fa, perché il modo giusto non c’è. Cercate di ascoltarvi a vicenda il più possibile, create ponti di comunicazione con i vostri figli e, più importante, non arrendetevi!

Poi ha lanciato un messaggio anche ai figli che spesso non comunicano con i propri genitori e di questo ne soffrono:

Lo stesso vale per noi figli con i nostri genitori. A chi ha una mamma e un papà, a chi ne ha solo uno di genitore. Anche se sembrate di due pianeti opposti, imparate a capirvi e non mettervi i bastoni tra le ruote da soli, la vita è anche questo. A chi un genitore lo aveva ma la vita ha scelto di farvi prendere strade diverse, e a chi non ha nessuno, vi sono vicina e vorrei potermi materializzare lì accanto a voi. Non siete mai veramente soli se avete voi stessi. Non perdetevi e se lo fate, che non sia per troppo tempo.

Jacqueline Luna di Giacomo ha poi concluso dicendo:

E non c’è niente di male nel stare male. Nel non capire il perché di certi pensieri, nel sentirsi inadeguati, nel vedere tutto muoversi e sentirsi fermi. Negli sbalzi d’umore incomprensibili, nel sentirsi soli.

Ad intervenire e a farle da eco proprio Lulù Selassié che, condividendo una di queste storie di Jacqueline ha così voluto ringraziarla per aver affrontato l’argomento:

Grazie Jacqueline per aver parlato degli attacchi di panico e di attacchi di ansia. Pochissime persone lo fanno e tu non potevi usare parole più giuste. Solo chi ne soffre può capire. E non sentitevi MAI sbagliati! Perché purtroppo sì, c’è ancora tanta gente che pensa che avere attacchi di panico vuol dire essere pazzi… a queste persone manca la sensibilità e soprattutto la conoscenza.

 

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