Keep Calm and Love Coach: Quando una storia finisce è lecito odiarsi

Chia 20 Gennaio, 2019

Selvaggia Roma e Francesco Chiofalo

(rubrica a cura di Madeleine H.)

E’ lecito che Selvaggia Roma e Francesco Chiofalo si siano lasciati. E’ lecito che dopo la loro rottura si odino, o che anche uno solo dei due odi l’altro. E’ lecito pure che i motivi della loro rottura restino riservati. Partecipare a Temptation Island o a qualche puntata speciale di Uomini e Donne non sancisce la fine assoluta della privacy. Nemmeno l’esposizione mediatica di Kim Kardashian in linea teorica la sancirebbe, figuriamoci quando parliamo di pseudo vip che hanno partecipato ad un reality anni fa.

Se Selvaggia non vuole esprimersi pubblicamente rispetto alla malattia del suo ex, quindi, è libera e padrona di farlo. Non capisco perché le si debba buttare addosso la croce. Soprattutto se lei ritiene che i motivi che hanno portato alla fine della sua storia con Francesco siano sufficientemente gravi da tagliare completamente i ponti. E non dovrebbe importare a nessuno quali siano questi motivi. Ognuno nella sua vita è libero e padrone di decidere quali sono i suoi standard. E nessuno dovrebbe sindacare in merito. Cioè, se per assurdo Selvaggia non volesse più vedere Francesco nemmeno in cartolina perché lui ai tempi della loro storia non abbassava la tavoletta del gabinetto dopo l’utilizzo nessuno avrebbe diritto di criticarla per questo.

Detto ciò, io trovo abbastanza allucinante quello che è successo rispetto a tutta questa storia. Non capisco perché Selvaggia si sia dovuta giustificare a più riprese sul perché abbia deciso di tacere in merito alla malattia di Lenticchio. E mi fa molto riflettere che le critiche ricevute l’abbiano spinta a farlo.

Se tu sei sicura delle tue scelte e credi di stare nel giusto, non importa quello che ti dicono: continua per la tua strada che è la migliore. Già ai tempi del suo primo sfogo social avevo pensato che non ci fosse assolutamente bisogno di dare troppe spiegazioni ai follower, una volta che hai detto che quello che pensi sulla malattia di Francesco direi che può anche bastare. Poi se ti continuano a criticare amen, fatti loro.

Dovremmo tutti capire che ad un certo punto nella vita non si può piacere a tutti. Ci sono delle situazioni in cui come fai sbagli. Se parli perché parli, se non parli perché non parli e così via. E credo che in situazioni simili bisognerebbe fregarsene e agire secondo coscienza. Se non ti senti di dire niente sul tuo ex non ti dici niente sul tuo ex. Ti massacrano? E’ un problema loro.

Perché le critiche, seppure pesanti e continuate, non possono e devono giustificare quello che è successo dopo. La violenza di genere è una piaga che affligge il mondo. Ogni giorno migliaia di donne subiscono abusi di ogni tipo, fisici e psicologici. Quando si toccano argomenti simili – specialmente in profili social con centinaia di migliaia di follower, bisogna sempre farlo con il massimo dell’attenzione.

Io non sono nessuno per entrare nel merito della relazione tra Selvaggia e Francesco. Non posso sapere se le accuse che sono state mosse nei confronti di lui negli ultimi giorni siano vere o meno, ma di queste cose si dovrebbe parlare solo nelle sedi giudiziarie opportune, non su un blog di gossip o su Instagram.

Se Selvaggia ritiene di aver subito violenza quando stava con Francesco è giusto che lei lo denunci a chi di dovere. Ed è altrettanto giusto che lui si possa difendere nei modi previsti dalla legge e davanti a un tribunale, non con una storia su Instagram. Perché parlare di queste cose solo con il chiacchiericcio dei social è sminuire un tema importante e controverso come quello della violenza di genere. E scusatemi se questa è una cosa che non si può tollerare!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su Madeleine H. (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI)! Alla prossima, Madeleine H.

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