Luca Argentero e Cristina Marino si scagliano contro Alfonso Signorini e il direttore di ‘Oggi’ e poi decidono di mostrare il viso della loro bambina: ecco cos’è successo (video)

Titta 29 Ottobre, 2020

Luca Argentero e Cristina Marino

La notizia della nascita di Nina, prima figlia di Luca Argentero e Cristina Marino, era arrivata pochissime settimane dopo la fine del lockdown e da quel momento i due neo genitori avevano scelto di non mostrare il volto della loro bambina sui social, per preservarla dall’esposizione mediatica.

Tuttavia nelle ultime due settimane il volto della bambina, coperto parzialmente ma riconoscibile, è apparso su alcune famosissime riviste, suscitando l’ira incontenibile della bellissima coppia che si sono mostrati insieme sul profilo Instagram della Marino, per manifestare attraverso alcune storie il loro disappunto:

Buongiorno, come sapete parliamo poco in coppia, ma ci tenevamo a condividere con voi un accaduto molto spiacevole, che ci porta ad essere schifati ed indignati. Sono due aggettivi forti ma che sono realmente la sensazione che proviamo e parliamo del fatto che Nina, ancora una volta, è stata pubblicata in maniera molto esposta su un giornale.

Ad essere accusati dallo stesso Argentero sono stati, in particolare, Alfonso Signorini e Umberto Brindani, direttori, rispettivamente, di Chi Magazine e di Oggi:

Un paio di settimane fa da Chi e questa settimana da Oggi, è stata schiaffata. La premessa è che sicuramente ci sono cose più gravi in questo momento nel mondo, ma è grave tutto ciò che ti tocca da vicino e questa cosa ci tocca molto da vicino, perché avevamo deciso di evitare a Nina un’esposizione pubblica.

A Luca si è accodata la sua compagna:

Ma soprattutto abbiamo deciso di fare un po’ il c***o che ci pare. Da madre e da padre ci sentiamo legittimati a fare un po’ quello che secondo noi è giusto, idoneo, per nostra figlia. (…) Anche perché temo, che siano male informati su quello che giuridicamente è corretto e legale e cosa no.. però quello poi lo vedremo in altre sedi. Però, per essere in legge, il viso di un minore non è che deve avere due pixelini, non deve essere riconoscibile. Purtroppo Nina in queste foto lo è.

Riferendosi in particolare all’articolo del settimanale di Brindani, l’attore protagonista di Doc ha precisato:

Siamo stati privati del diritto di poter decidere. E le foto in questione sono foto rubate ed un articolo non concordato, in cui vengono presi virgolettati di altre interviste, un vero e proprio piccolo furto.

La coppia ha spiegato, quindi, di aver compreso la scelta di alcuni personaggi pubblici di esporre i propri figli sui social e hanno deciso, di rimando, di presentare ai loro follower la bellissima Nina:

Quindi abbiamo iniziato a capire perché tante persone scelgono di postare i propri figli, forse per evitare proprio che ci sia un accanimento in questo senso. (…) Ve la presentiamo, sperando che vi venga voglia di comprare una copia in meno di questi giornaletti! Vi raccomando non vi accanite ad andare a cercare, è una cosa di pessimo gusto. Speriamo davvero che non succeda più e, probabilmente, condivideremo con voi un po’ di più per evitare che ci sia questo accanimento e ci sia una sorta di lucro sulla minore. (…) Speriamo davvero possiate capire la nostra rabbia e fare in modo che questo accada sempre di meno

E voi cosa pensate di queste accuse e della decisione di Luca Argentero e Cristina Marino?

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