Cinema

David di Donatello 2026, trionfa Le città di pianura. Tutti i vincitori della serata

Bel discorso di Matilde De Angelis, di Arisa e Annalisa illuminano il palco

Carola 07/05/2026

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Ieri sera, mercoledì 9 maggio, dal Teatro 23 di Cinecittà a Roma, è andata in onda la cerimonia di premiazione dei David di Donatello, condotta quest’anno da Flavio Insinna, accompagnato da Bianca Balti.

A trionfare su tutti è stato Le città di pianura di Francesco Sossai che ha vinto il David come Miglior Film e per la Miglior Regia oltre che per Produzione, Sceneggiatrice Originale, Miglior Attore Protagonista (Sergio Romano), Casting, Canzone Originale, Montaggio totalizzando 8 David su 16 candidature.

Tra gli altri protagonisti ricordiamo Aurora Quattrocchi nominata Miglior Attrice per Gioia Mia, film di Margherita Spampinato che è stata anche premiata come Miglior Regista Esordiente.

Ottimo risultato anche Matilda De Angelis, che ha ottenuto il riconoscimento come Miglior Attrice Non Protagonista per il film Fuori di Mario Martone. Dopo essere salita sul palco visibilmente emozionata, l’attrice ha ringraziato tutti con un discorso che ha toccato tutti per la sua profondità:

Il nostro Paese vive un impoverimento culturale importante e mi dispiace che si debba arrivare a questa metaforica morto per accorgersi della bellezza o umiliare una categoria per accorgersi che esiste.

 

Ad incantare il publico con la sua voce è stata poi Annalisa, che si è esibita portando sul palco una cinematografica versione di Bang Bang accompagnata dal corpo di ballo.

Un altro momento particolarmente apprezzato dal pubblico a casa e da quello presente nel Teatro è stato l’omaggio di Arisa a Charlie Chaplin sulle note di Smile.

 

Di seguito tutte le candidature e i vincitori della serata:

Miglior Film

  • Le assaggiatrici
  • Cinque secondi
  • Fuori
  • La grazia
  • Le città di pianura (VINCITORE)

Miglior Attore

  • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
  • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
  • Claudio Santamaria – Il Nibbio
  • Sergio Romano – Le città di pianura (VINCITORE)
  • Toni Servillo – La grazia

Migliore Attrice

  • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
  • Anna Ferzetti – La grazia
  • Valeria Golino – Fuori
  • Tecla Insolia – Primavera
  • Aurora Quattrocchi – Gioia mia (VINCITRICE)
  • Barbara Ronchi – Elisa

Miglior Attrice Non Protagonista

  • Valeria Golino – Breve storia d’amore
  • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
  • Barbara Ronchi – Diva Futura
  • Silvia D’Amico – Tre ciotole
  • Matilda De Angelis – Fuori (VINCITRICE)
  • Milvia Marigliano – La grazia

Miglior Attore Non Protagonista

  • Francesco Gheghi – 40 secondi
  • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Fausto Russo Alesi – Duse
  • Roberto Citran – Le città di pianura
  • Andrea Pennacchi – Le città di pianura
  • Lino Musella – Nonostante (VINCITORE)

Miglior Regia

  • Gabriele Mainetti – La città proibita
  • Mario Martone – Fuori
  • Silvio Soldini – Le assaggiatrici
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Francesco Sossai – Le città di pianura (VINCITORE)

Miglior Esordio alla Regia

  • Alissa Jung – Paternal Leave
  • Alberto Palmiero – Tienimi presente
  • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
  • Greta Scarano – La vita da grandi
  • Margherita Spampinato – Gioia mia (VINCITRICE)

Miglior Sceneggiatura Originale

  • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
  • Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura (VINCITORI)
  • Margherita Spampinato – Gioia mia

Miglior Sceneggiatura Non Originale

  • Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
  • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
  • Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
  • Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici (VINCITORI)
  • Ludovica Rampoldi – Primavera

Miglior Film Documentario – Premio Cecilia Mangini

  • Bobò di Pippo Delbono
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
  • Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti (VINCITORE)
  • Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
  • Toni, mio padre di Anna Negri

Miglior Film Internazionale

  • Io sono ancora qui
  • La voce di Hind Rajab
  • The Brutalist
  • Un semplice incidente
  • Una battaglia dopo l’altra (VINCITORE)

Miglior Produzione

  • Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY), Benedetta Cappon per AVVENTUROSA, con RAI CINEMA, in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD VITAM FILMS – Duse
  • Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per YAGI MEDIA, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco – Gioia mia
  • Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per LUMIÈRE & CO., in collaborazione con Joseph Rouschop per TARANTULA (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per TELLFILM (Svizzera) Le assaggiatrici
  • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per VIVO FILM con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp Kreuzer per MAZE PICTURES, Cecilia Trautvetter – Le città di pianura (VINCITORI)
  • Andrea Occhipinti per LUCKY RED, Marco Alessi per DUGONG FILMS, in collaborazione con Beatrice Bulgari per EOLO FILM PRODUCTIONS – Un film fatto per Bene

Miglior Autore della Fotografia

  • Marco Graziaplena – Duse
  • Paolo Carnera – Fuori (VINCITORE)
  • Daria D’Antonio – La grazia
  • Renato Berta – Le assaggiatrici
  • Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura

Miglior Compositore

  • Franco Amurri – La città proibita
  • Mauro Pagani – Le assaggiatrici
  • Krano – Le città di pianura
  • Fabio Massimo Capogrosso – Primavera (VINCITORE)
  • Trent Reznor & Atticus Ross – Queer

Migliore Canzone Originale

  • “Arrivederci tristezza” – Brunori SAS – Arrivederci tristezza
  • “La prostata enflamada” – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino
  • “Follemente” – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente
  • “Ti” – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura (VINCITORE)
  • “Vaster than Empires” – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs, Cateano Veloso – Queer

Miglior Scenografia

  • Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse
  • Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita (VINCITORI)
  • Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia
  • Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici
  • Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura

Migliori Costumi

  • Ursula Patzak – Duse
  • Susanna Mastroianni – La città proibita
  • Carlo Poggioli – La grazia
  • Marina Roberti – Le assaggiatrici
  • Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera (VINCITRICI)

Miglior Trucco

  • Maurizio Fazzini – Duse
  • Paola Gattabrusi – La grazia
  • Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici (VINCITRICE)
  • Vincenzo Mastrantonio, Adele Di Trani, Emanuele De Luca – Primavera
  • Fernanda Perez, Jason Hamer – Queer

Miglior Acconciatura

  • Marco Perna – Fuori
  • Teresa Di Serio – Il maestro
  • Samankta Mura – Le assaggiatrici
  • Marta Iacoponi – Primavera (VINCITRICE)
  • Massimo Gattabrusi – Queer

Miglior Montaggio

  • Vincenzo Alfieri – 40 secondi
  • Francesco Di Stefano – La città proibita
  • Paolo Cottignola – Le città di pianura (VINCITORE)
  • Jacopo Quadri – Fuori
  • Cristiano Travaglioli – La grazia
  • Giogiò Franchini – Il maestro

Miglior Cortometraggio

  • Astronauta
  • Ciao, Varsavia
  • Everyday in Gaza (VINCITORE)
  • Festa in famiglia
  • Tempi supplementari

David Giovani

  • 40 secondi
  • Le assaggiatrici (VINCITORE)
  • La grazia
  • Le città di pianura
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