‘Pechino Express 8’, anche la nona tappa viene vinta dai #WeddingPlanner Enzo Miccio e Carolina Giannuzzi che volano in finale con…

Laura 8 Aprile, 2020

Pechino Express 8 - Enzo Miccio e Carolina Giannuzzi

Si è appena conclusa la semifinale di questa ottava edizione di Pechino Express, l’adventure game condotto da Costantino della Gherardesca, registrato in Thailandia, Cina e Corea del Sud in un periodo antecedente all’attuale emergenza sanitaria. La competizione è decisamente entrata nel vivo poiché a contendersi la vittoria ad un passo dalla finale sono state solo quattro coppie: Enzo Miccio e Carolina Giannuzzi (I #WeddingPlanner), Nicole Rossi e Jennifer Poni (Le #Collegiali). Max Giusti e Marco Mazzocchi (I #Gladiatori) e Dayane Mello ed Ema Kovac (Le #Top).

In questa nona e penultima tappa i viaggiatori sono arrivati in Corea del Sud, il terzo ed ultimo paese di Pechino Express 8. In queste ultime due puntate la bandiera con il logo di Pechino verrà sostituita con la semplice scritta perché troppo simile a quella del Giappone imperialista, che per la delicata storia del paese, potrebbe dunque destare agitazione negli abitanti.

Questa volta le coppie hanno dovuto affrontare un percorso lungo 352 km partendo da Bùsan, uno dei principali porti di questa nazione, con una sosta a Namwon per l’ultima Prova Vantaggio e giungere infine al traguardo al finale a Muju. Ma prima di partire Costantino ha voluto mettere una pulce nell’orecchio dei viaggiatori su una possibile alleanza stabilita a tavolino tra i #Gladiatori ed i #WeddingPlanner, due coppie che non si sono mai nominate tra loro, ma che hanno negato. Dopo aver consegnato la busta nera ai #WeddingPlanner, vincitori della scorsa tappa.

Le coppie hanno dovuto recarsi nel quartiere più colorato e ricco di street art di Bùsan, lasciando alla sorte l’ordine di partenza delle coppie. Ogni cultura ha una superstizione per i numeri e i coreani sono terrorizzati dal numero 4 che per loro significa morte; Costantino ha così distribuito dei sacchettini colorati ad ogni coppia contenente una palla da biliardo numerate, la coppia che avrebbe trovato il numero sfortunato sarebbe dovuta partire per ultima. La jella ha colpito le #Top che hanno però ottenuto il privilegio di scegliere l’ordine di partenza degli altri concorrenti: primi al via i #Gladiatori, secondi i #WeddingPlanner e terze le #Collegiali.

Per le coppie è giunta l’ora del primo autostop in Corea, misurandosi con una nuova lingua e cultura. Giunti a destinazione, la prima missione è stata quella di trovare 3 persone che si chiamassero Kim, uno dei cognomi più diffusi in tutta la Corea del Sud, e portarli al cospetto di Costantino con documenti alla mano. Una volta superata la prova, le coppie si sono dirette vero il più grande mercato del pesce della Corea per affrontare i “Sette mostri”, la prova più attesa dai sadici telespettatori di Pechino: una roulette di pietanze tipiche del luogo. Il menù ha proposto: lumaca di mare, razza fermentata, bachi da seta, pomodoro di mare, piedi di maiale, cetriolo di mare e pene di mare, un verme marino. Con estremo coraggio tra disgusto e forza di volontà le coppie hanno brillantemente superato la missione per raggiungere poi la fortezza della città di Jinju in cui sono stati consegnati dei pacchi segreti che le coppie non hanno potuto aprire fino a nuovo ordine. Un errore di percorso ha scaldato gli animi dei #WeddingPlanner: Carolina distratta dall’ansia per la corsa agli autostop ha dimenticato il pacco al punto di presa a Jinju, scatenando l’ira del competitivo Miccio. La coppia è riuscita fortunatamente a tornare indietro, recuperando il pacco ma perdendo una posizione in velocità.

Al calar del sole, la radiolina di Pechino ha annunciato ai concorrenti che era ora di scendere dalle macchine e darsi da fare per cercare un alloggio per la notte, una sfida non facile aggravata dal freddo gelo della stagione invernale coreana. Una volta che tutti i viaggiatori hanno trovato un luogo in cui poter riposare, Costantino ha dato loro il privilegio di aprire il misterioso pacco consegnato loro: un album con tutte le foto delle prove e dei momenti più salienti di quest’avventura a termine del quale due fogli bianchi. I componenti di ciascuna coppia si sono scritti così delle commuoventi lettere a vicenda per ringraziare i propri compagni di viaggio, lasciandosi andare a lacrime di commozione e gratitudine.

L’indomani i viaggiatori hanno dovuto raggiungere Namwon, la città dell’amore gemellata con Verona, per la firma del Libro Rosso e qualificarsi per la Prova Vantaggio di questa nona tappa. I primi a firmare sono stati i #WeddingPlanner, secondi i #Gladiatori e terze le #Collegiali. La prova è stata all’insegna dell’amore al gioco del tiro con l’arco, la disciplina olimpica in cui i sudcoreani sono famosi per eccellere: per ogni bersaglio centrato, i viaggiatori hanno potuto recuperare pezzi di un puzzle da completare per poter vincere la gara. La competizione è stata vinta dai #Gladiatori che questa volta, però, non hanno ottenuto nessun posto nella classifica finale, ma in compenso hanno potuto assegnare due handicap a due delle coppie in gioco. Il primo handicap, quello di fare l’autostop con un grande mazzo di palloncini colorati che sarebbero dovuti rimanere intatti fino al traguardo finale, è stato assegnato ai #WeddingPlanner, mentre il secondo è stato conferito alle #Collegiali, che una volta giunte ad un passo dal traguardo finale avrebbero dovuto attendere 10 minuti prima di saltare sul tappeto rosso. Questa scelta ha innervosito molto le due ragazze, in special modo Nicole che non accettato di buon grado la penalità:” Questo è un gioco non proprio corretto, siamo sempre penalizzate!” ed insinuando che la mossa di assegnare lo svantaggio dei palloncini ai #WeddingPlanner sia stata dettata dalla loro volontà di eludere il sospetto della loro tacita alleanza, scatenando così un’accesa discussione tra lei ed Enzo.

I viaggiatori sono poi ripartiti alla volta del Villaggio Hanok nella città di Jeonju, dove le coppie hanno dovuto indossare l’Hanbok, il tradizionale vestito sudcoreano, e seguendo una mappa con tre dei migliori photospot del quartiere, hanno dovuto scattarsi delle meravigliose foto ricordo. Una volta svolto lo shooting, le coppie hanno raggiunto Costantino che ha consegnato loro la divisa che avrebbero dovuto indossare l’indomani, incaricandoli di cercare un alloggio per la notte nel quartiere di Jeonju.

Il giorno successivo i semifinalisti hanno indossato le divise e sono giunti all’unica arena al mondo dedicata interamente alla disciplina di arti marziali coreana antichissima ed attualmente la più praticata al mondo, il teakwondo. Durante la ricerca del passaggio qualche dissidio ha coinvolto Ema e Dayane su come effettuare l’autostop, tensione che si è placata dopo poco tempo. Dopo l’allenamento di teakwondo, i viaggiatori sono saltati sul tappeto rosso del traguardo finale senza conoscere la classifica. Al loro arrivo le #Collegiali hanno dovuto attendere 10 minuti prima di classificarsi come da penalità assegnata loro da Max e Marco, vincitori della Prova Vantaggio, assistendo così impotenti al sorpasso dei #WeddingPlanner che hanno varcato il traguardo sotto i loro occhi.

Costantino ha poi svelato la graduatoria finale. I primi in classifica Enzo e Carolina, qualificando i #WeddingPlanner come prima coppia finalista, mentre delle tre coppie rimaste in gioco si è salvata quella delle #Collegiali. A rischio eliminazione i #Gladiatori e le #Top; la scelta dei #WeddingPlanner è ricaduta su Max e Marco, lasciandoli nelle mani del verdetto della busta, eludendo così ogni sospetto sulla strategia di gioco. Enzo ha quindi dichiarato:”Mi è stato dato l’appellativo di spietato, voglio esserlo anche di fatto. Non ci sono state strategie, non ci sono state alleanze e questa ne è la dimostrazione!“. Costantino ha, a questo punto, aperto la temuta busta nera, sancendo l’eliminazione dei #Gladiatori.

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