‘Pechino Express’, Roberta Giarrusso e Riccardo Di Pasquale è convolata a nozze! (Video)

Giugno 30, 2019 di Stefania

“Una giornata che sarà difficile da dimenticare, per me, per mio marito, ma anche per tutti i nostri amici che sono venuti a festeggiare il nostro amore”: è con queste parole che Roberta Giarrusso descrive il giorno del suo matrimonio al settimanale Chi.

Lo scorso 16 giugno l’attrice ha detto sì, con rito civile, al suo Riccardo Di Pasquale dinnanzi a 230 invitati nel Castello di Tor Crescenza a Roma. Non contiene la commozione nel raccontare quanto è stato suggestivo per lei ogni momento di una giornata che custodirà per sempre nel suo cuore e tutto ciò che questo ha portato a galla.

Il momento più emozionante? L’entrata con mio padre sulle note del Canone di Pachelbel, suonato da un’orchestra composta da 29 elementi. Piango perché è come se stessi rivivendo, in un solo attimo, tutta la mia vita. Non ho un’infanzia triste, ma la figura paterna l’ho vissuta poco, e certe assenze lasciano il segno su mia figlia. Ritrovarci lì, io e mio papà, nel giorno più importante della mia vita, ed entrare assieme, davanti a colui che di lì a poco sarebbe diventato mio marito è stato magico. Nei suoi occhi ho visto l’amore, quello vero, ma anche il senso di colpa per non avermi visto crescere. Quando sono nata, lui aveva 16 anni, mia mamma 14. I miei veri genitori sono stati i nonni. Papà e mamma, allora, erano due bambini e vederli oggi felici e sereni, ognuno con la propria famiglia, mi fa stare bene.

Anche la sua mamma è stata al suo fianco nel giorno delle nozze:

Mia madre era al settimo cielo. Ci siamo preparate insieme, a casa, con il mio truccatore e amico Gennaro Marchese. Tra l’altro, lei mi ha fatto un regalo bellissimo: 230 bomboniere. Tutte fatte a mano. Erano delle scatoline con dentro della frutta martorana, un tipico dolce siciliano. Dentro ogni scatolino c’era un bigliettino con i nostri nomi, la data delle nozze e la frase: “Le mamme sono il dolce più squisito della vita”. Un omaggio al nostro rapporto e a quello con mia figlia Giulia.

E’ stato inevitabile che nella fase di crescita la sua situazione familiare incidesse sul suo modo di instaurare delle relazioni stabili.

Solo Riccardo è riuscito nell’impresa di farmi aprire. Ho sempre avuto paura dell’amore e di vivere appieno le emozioni. Temevo di soffrire e, soprattutto, di vivere anche io un fallimento. Il passato, purtroppo, segna sempre tutti.

A rendere ancora più magico ci ha pensato suo marito, a proposito del quale ha rivelato cosa le ha detto non appena l’ha vista varcare la navata, fasciata nel suo bellissimo abito bianco.

Mi ha detto “Non riesco a toglierti gli occhi di dosso”. Poi, abbiamo letto le nostre promesse, mentre il soprano Yuri Yoshikawa cantava dal vivo l’Ave Maria di Schubert. Ci siamo scambiati le fedi, ci siamo giurati amore eterno e ci siamo promessi di proteggere la nostra famiglia. Se uno ama non può mai avere paura di nulla. Non mi sono mai chiesta se stessi facendo la cosa giusta, nemmeno poche ore prima di sposarci: sono certa che invecchierò con lui. Lui mi ha dedicato A te di Jovanotti, mentre io durante la cena ho cantato a sorpresa Grande, grande, grande di Mina. Essendo un rito civile, ho cercato di arricchirlo con musica ed effetti speciali per rendere tutto più romantico.

Riccardo è divorziato e dal suo matrimonio precedente ha avuto due figli, che sono stati presenti alle nozze con la Giarrusso, che non ha nascosto di aver anche invitato l’ex moglie, la quale però ha preferito non presenziare.

Mi sarebbe piaciuto sposarmi dinnanzi a Dio, essendo molto religiosa, ma so che Lui c’era. E poi, il mio sogno è sempre stato quello di sposarmi all’aperto. Ho avuto tre damigelle e due paggetti: mia sorella Silvia, nostra figlia Giulia, nostro nipote Filippo, e Arianna e Mattia, i figli nati dal precedente matrimonio di Riccardo. L’ex moglie non era presente, ma non è mancato il suo aiuto. L’abbiamo invitata, essendo in ottimi rapporti, ma ha preferito non esserci.

La 37enne, che durante la cerimonia ha indossato due abiti, circondata da tanti richiami della sua terra d’origine la Sicilia, dai dolci tipici al tema “Agrumi di Sicilia”, ha ironizzato sulla prima notte di nozze.

La verità? Siamo crollati. Eh già. Eravamo distrutti! E poi, di notti, ne abbiamo quante ne vogliamo.

In apertura di questo articolo, potete trovare dei video tratti direttamente dal profilo Instagram di Roberta, mentre di seguito vi è una gallery degli scatti pubblicati dalla rivista di Alfonso Signorini.

Congratulazioni a Roberta e al suo neo marito Riccardo per il traguardo raggiunto dallo staff di IsaeChia!