‘La Pupa e il Secchione e viceversa’, Stella Manente spiega come è nato il ‘flirt’ con Giovanni De Bendetti e rivela in che rapporti sono rimasti dopo il reality

Melissa 1 Marzo, 2020

Stella Manente

Il nome di Stella Manente è diventato noto dopo la controversa vicenda che l’ha vista protagonista questa estate e che le è costata durissime critiche da parte del pubblico web che non ha accettato le sue discutibili esternazioni durante il Gay Pride di Milano.

A distanza di qualche mese da quell’evento Stella è diventata una delle protagoniste de La Pupa e il Secchione e Viceversa, il reality show di Italia 1 che dopo anni di assenza è ritornato sul piccolo schermo appassionando il pubblico italiano. L’influencer ha preso parte alla trasmissione in coppia con il secchione Alessandro Santagati con il quale si è classificata al secondo posto del reality show, vinto dalla Secchiona Maria Assunta Scalzi e il Pupo Stefano Beacco.

A SuperGuida Tv, la modella ha fatto un bilancio della sua esperienza a La Pupa e il Secchione e Viceversa:

E’ stata un’esperienza meravigliosa, mi ha lasciato tante cose e mi sono anche commossa davanti alla televisione. Credo di aver fatto un percorso interessante, di aver dimostrato che l’esperimento sociale funziona anche se Santagati è una persona che al di fuori non frequenterei ma all’interno di questa realtà mi ha arricchito tantissimo. Sono molto grata a lui, credo che anche grazie a lui ho fatto questo percorso molto bello. Ho solo un ricordo stupendo del programma perché mi ha dato l’opportunità di essere amata dalla gente essendo anche il mio primo reality. Ringrazierò sempre tutti!

A proposito del suo bacio con il Secchione Giovanni De Benedetti, invece, Stella ha raccontato i retroscena che hanno portato i due ad avvicinarsi:

Allora il contesto è questo: quando si è all’interno di una situazione in cui non si ha rapporto con il mondo esterno, non si parla con i propri cari e si abbandonano completamente le proprie abitudini, è normale che all’interno di queste dinamiche ogni essere umano cerchi dei punti di riferimento. Tra i concorrenti c’era chi era mia sorella, chi era il mio migliore amico. Con De Benedetti è scoppiata la sfera affettiva, una persona da abbracciare, a cui dare la buonanotte, a cui raccontare i miei segreti, una persona un pochino più intima.

Nonostante i diversi rumors che hanno ipotizzato una complicità sentimentale tra i due, però, la Manente ha sottolineato che ad unirli c’è solo una bella amicizia:

Con De Benedetti ci sentiamo quasi tutti i giorni, ci vogliamo moltissimo bene, è rimasta una grande amicizia. Quando sono a Roma ci vediamo, però questo deve essere considerato separatamente da tutto quello che è un amore. Non c’è e non ci sarà mai una storia d’amore, c’è semplicemente un’amicizia vera, un affetto reciproco e una grossa complicità.

Stella ha svelato di essersi lasciata andare completamente durante il suo percorso nel reality show di Italia 1 e di aver mostrato tutti i lati del suo carattere e del suo quotidiano, anche quelli più “peculiari”…

Non ho scelto una tecnica, dopo dieci minuti mi sono dimenticata delle telecamere e di essere in un reality. Credo che il mio punto di forza sia stato essere me stessa, sembrerà una frase banale, ma non volevo abbandonare le mie abitudini. Nella mia vita reale, a casa mia, io sto e dormo nuda, non ho mai utilizzato nessun pigiama, nemmeno l’intimo anche in inverno! Non avrebbe avuto senso mascherare questa mia abitudine, uno deve essere reale fino in fondo, non è stata assolutamente una provocazione o altro.

A proposito dei vincitori de La Pupa e il Secchione e Viceversa, la Manente ha detto di essere contenta per loro e soddisfatta della sua esperienza anche se quest’ultima non si è conclusa con la vittoria:

Me lo dicono tutti e rispondo a tutti lo stesso “dentro di me ho vinto!“. Ho incontrato Santagati che è diventato la mia anima gemella nerd e per il percorso che ho fatto credo di aver vinto. Per quanto riguarda la vera vittoria di Stefano e Scalzi sono felicissima e se lo meritano al 100%. Sono felice perché questo dimostra che non è stato un semplice programma televisivo ma un vero scambio e vorrei che le persone realizzassero che valore abbia veramente stare con delle persone diverse da noi e quanto si possa crescere e viceversa (ride ndr). […] Ci sentiamo con tutti i concorrenti, abbiamo un gruppo su Whatsapp su cui condividiamo ogni giorno quello che mangiamo e facciamo. E’ nata una sorta di famiglia tra tutti noi, anche Santagati lo sento spesso.

L’influencer ha raccontato di aver debuttato nel mondo dello spettacolo quando – ancora minorenne – prese parte a Miss Italia dopo aver vinto la fascia di Miss Veneto:

Ero minorenne, avevo 17 anni, ricordo che a Salsomaggiore dovevo essere accompagnata da un genitore ma i miei non potevano venire e allora venne la mia nonna che mi dice sempre che quella è stata l’esperienza più bella della sua vita! Secondo me è un’esperienza che dovrebbero fare tutte le ragazze che puntano a lavorare nella moda visto che è una grande scuola. Io sono stata Miss Veneto e sono stata orgogliosa di rappresentare la mia regione! […] I concorsi di bellezza risalgono a molto tempo fa, poi la mia carriera vera è stata quella di lavorare come modella e indossatrice. La cosa più bella del mio lavoro è stata viaggiare, ho visto tutto il mondo. Ho vissuto in Inghilterra, sono stata parecchio tempo in Giappone, grazie a questo lavoro posso dire che ho conosciuto tanto. Tra i momenti più belli? E’ sempre stato un sogno essere il volto de L’Officiel, sono stata una delle loro copertine per cui credo che questa sia una delle cose che mi ha dato più soddisfazione.

Per quanto riguarda il suo lavoro sui social network, invece, Stella ha raccontato che il lato che apprezza di più di questo lavoro è il contatto diretto con il proprio pubblico:

Tutte noi influencer siamo il prodotto di questa nuova era per cui se sono nate queste nuove cose sono nati nuovi ruoli e bisogna ragionare con la testa. Non è il mio sogno fare l’influencer come lavoro, sogno di fare il cinema e anche la conduzione ma non nego che mi impegna tante ore al giorno. Sono molto attiva su Instagram dove ho un contatto diretto con tutti i miei follower.

Sui progetti per il futuro la Manente sembra avere le idee piuttosto chiare: lasciare il mondo della moda per affermarsi sempre di più in quello della recitazione ma non solo…

L’idea della moda non c’è più, anche perché sono oramai grande (ride, ndr). Ho compiuto 28 anni e andare a fare i casting con le 18enni non mi va più. Naturalmente continuerò le collaborazioni con i brand a cui sono legata ma il progetto è quello di continuare a studiare recitazione, coltivare il teatro e sogno il cinema. […] Sicuramente affermarmi come attrice, anche se ne ho un altro. Ho dedicato e dedico ogni giorno alla vita dei cavalli, sto studiano la facoltà di Veterinaria e un altro sogno è quello di laurearmi.

Infine la Pupa ha chiosato spiegando la serie di eventi che la portarono a quel brutto sfogo durante il Gay Pride di Milano:

Premesso che non ho ancora parlato in pubblico di questa cosa perché è stata una cosa seria di cui ho sofferto molto non solo io ma anche la mia famiglia. E’ stato un vero e proprio incidente e non una gaffe. Per scelta in questi mesi non ne mai voluto parlare, non sono stata in nessun salotto nonostante mi abbiano chiamato in televisione perché per me era veramente una cosa seria e non una cosa di cui far parlare di me. Io dico sempre che nella vita ci sono i cretini e le persone che fanno le cretinate, per cui ho sbagliato; ero in un momento di grandissimo stress stavo andando a prendere un treno che non potevo perdere. C’erano 40 gradi, ero nervosa e affannata e continuavo a trovare un muro di persone davanti a me che mi impediva di arrivare in stazione. Ho detto una cavolata molto grave ma l’errore è stato quella di pubblicarla. Questo video è diventato virale in poche ore e il giorno dopo purtroppo ovunque andavo era un incubo. La vera cosa grave, oltre al fatto che non sapessi del Gay Pride, è stato l’odio che ho ricevuto. Ho dovuto lasciare Milano per un mese, ricevevo la notte telefonate in cui mi minacciavano di morte, avrei potuto farne un caso legale, ma se l’avessi fatto sarebbe stata una violenza continua e comunque odio contro odio creano un vortice da cui non ne sarei mai uscita. La situazione ad oggi si è sistemata senza che io abbia fatto nulla; grazie al programma le persone hanno potuto capire che non sono né razzista né omofoba. Non ho mai avuto nulla contro i gay, è stato proprio un incidente.

E a voi è piaciuta Stella nei panni da Pupa?

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