Ricky Martin accusato di violenza nei confronti del nipote 21enne rischia 50 anni di carcere, lui nega: “Accuse totalmente false”

I due avrebbero avuto una relazione clandestina durata 7 mesi, e il cantante non avrebbe accettato la fine del legame

Giusy Luglio 10, 2022

Non sono giorni facili per Ricky Martin. La popstar portoricana sarebbe stato accusato di violenza domestica dal nipote 21enne, figlio della sorella Vanessa. I due avrebbero avuto una relazione clandestina durata 7 mesi. Secondo l’accusa, quando il ragazzo avrebbe deciso di mettere fine alla loro storia, Ricky Martin avrebbe reagito molto male. La popstar latina avrebbe iniziato a urlare, tempestandolo di chiamate e di messaggi, arrivando a palesarsi sotto casa sua.

Stando a quanto riportato da Fanpage.it, il nipote avrebbe anche affermato che il cantante farebbe un uso frequente di sostanze stupefacenti, alterandone l’umore.

Le autorità di Portorico avrebbero emesso un ordine restrittivo nei confronti di Ricky Martin, che rischierebbe 50 anni di carcere:

Stando alle ricostruzioni del quotidiano locale El Vocero, Ricky Martin e l’altra persona coinvolta si sarebbero frequentate per sette mesi. Hanno concluso il loro rapporto circa due mesi fa. Probabilmente non accettando la fine del legame, la star avrebbe iniziato ad aggirarsi intorno alla sua abitazione, dove sarebbe stato visto almeno in tre diverse occasioni. La polizia ha cercato il cantante nella sua ma senza trovarlo. Una prima udienza sarebbe stata fissata per il 21 luglio.

La popstar è intervenuta su Twitter negando ogni accusa:

L’ordine restrittivo è basato su accuse totalmente false. Ne risponderò nel corso del processo guidiziario con i fatti e la dignità che mi contraddistinguono.

Considerate le azioni legali in corso, non posso fornire ulteriori dichiarazioni in merito. Sono grato per gli innumerevoli messaggi di solidarietà che ho accolto con tutto il cuore.

pic.twitter.com/iAznFleEAK

— Ricky Martin (@ricky_martin) July 4, 2022

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