‘Rivelo’, Luca Marin shock: “Quella volta in cui scoprii Federica Pellegrini in camera d’albergo con Filippo Magnini…”

Stefania 16 Dicembre, 2018

Rivelo - Luca Marin

Il 2018 è stato un anno significativo e che non potrà mai dimenticare l’ex nuotatore Luca Marin: lo scorso giugno, infatti, ha scritto la parola fine alla sua carriera agonistica, che fin da giovanissimo gli ha regalato grandi emozioni.

Le prime gare importanti sono arrivate nel 2001, ma quella che non dimenticherà mai è le Olimpiadi di Pechino nel 2008, dove si classificò soltanto quinto nel suo stile, i 400 misti. Non fu semplice per lui accettare quell’insuccesso, ma non può far finta di non aver tagliato altri importanti traguardi.

E’ una persona poco avvezza alla mondanità, malgrado le sue storie d’amore siano sempre state date in pasto ai rotocalchi di gossip. Seppur in minima parte ha sempre cercato di custodire la sua privacy, ma giunto a 32 anni ha deciso di far scoprire qualcosa di più di se stesso, scegliendo Lorella Boccia e lo studio di Rivelo per sganciare delle rivelazioni inediti.

Innanzitutto ha raccontato la sua paura più grande, ovvero il mare. Fa un po’ strano pensare che un atleta del suo calibro, che ha trascorso la maggior parte del tempo in acqua possa vivere un tale turbamento per un elemento così familiare, ma tutto è legata ad una vicenda passata.

Il nuotatore di per sé ha paura del mare. In occasione di un week-end sono stato vittima di uno shock. Avevo la paura di morire annegato, sono uscito ed ho guardato l’acqua in maniera diversa.

Nel suo passato sentimentale, ci sono due storie importanti con due colleghe di fama mondiale. La prima con Laure Manaudou, atleta francese, che lasciò Parigi per lui e con la quale è stato fidanzato tra il 2006 e il 2007. Si trattò di un rapporto intenso, ma altrettanto burrascoso. A distanza di diverso tempo dalla loro rottura, finirono in rete degli scatti osé della Manaudou e tutti puntarono il dito contro il siciliano. Oggi, quell’incubo è finito e anche la sua ex ha ammesso la sua innocenza nella sua biografia.

Ricordo ancora una sua scena, dopo esserci lasciati, in cui mi lanciò un anello che le avevo regalato a bordo vasca. Le avevano riferito che io avevo detto che non capivo perché lo indossava ancora a distanza di mesi, soprattutto visto che aveva un nuovo fidanzato. In passato mi sono sentito accusato dalla mia ex Laure di una cosa che non avevo fatto: non ho mai diffuso foto hard. Ma alla fine la verità è venuta fuori e io sono stato scagionato. Anche Laure lo ha ammesso nella sua biografia. Lei non ha mai accettato la fine della nostra storia e l’inizio di quella con Federica Pellegrini.

Era il 2008 quando Federica Pellegrini entrò nella sua vita per restarci fino al 2011. Marin ha sempre mostrato reticenza nel parlare della loro unione, in cui parlavano anche di costruire una famiglia, visto l’epilogo poco felice, quando durante i Campionati mondiali di Shanghai scoprì il tradimento della sua compagna con l’amico e collega Filippo Magnini. E’ proprio la modalità in cui è stato messo davanti alla realtà che ha generato stupore…

L’amore è un sentimento in cui credo tanto. Non bisogna rincorrerlo. Arriverà. Federica Pellegrini mi è sempre stata vicino e mi ha supportato. E’ stata la storia più bella che ho avuto. Non ho avuto altre storie importanti come quella con Federica. La vedevo come possibile madre dei miei figli. Abbiamo anche parlato di matrimonio. Ma ammetto che non c’erano proprio le basi. In una stanza di hotel si è interrotta la nostra relazione. Eravamo a Shanghai, in hotel e io non la trovavo. Lei è in questa stanza e in questa stanza c’era Filippo Magnini. Ho tirato tanti pugni alla porta perché volevo che mi aprissero, volevo un confronto da persone adulte, non nascondersi dietro ad una porta. C’erano stati dei segnali di allarme che avevo avvertito. L’istinto mi diceva che c’era qualcosa e che era legato a Magnini. I rapporti ad oggi sono civili.

Non è stato semplice trovare un’altra ragazza da amare e con cui trovare una stabilità. Brucia ancora un rimpianto di giovinezza, precedente alle due campionesse olimpioniche, per cui avrebbe potuto realizzare un suo desiderio, la paternità.

In una delle relazioni precedenti sarei potuto diventare padre. Stavo con una ragazza, ma lei aveva avuto un aborto spontaneo al terzo mese.

Nella sua vita, ha sempre avuto un punto fermo sua mamma Mariella, alla quale si è legato maggiormente da quando si è ammalata.

Mia madre è la persona più importante della mia vita e la amo incondizionatamente. Questa malattia mi ha avvicinato a lei. Sono stato più presente. La prima volta che l’ho saputo, l’ho abbracciata e ho pianto e le ho detto che l’amavo. Per me lei è tutto.

QUI potete rivedere l’intervista.

Che ne pensate delle sue dichiarazioni?

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