Ruben Invernizzi e Francesca Baroni a IsaeChia.it: “A ‘Temptation Island 4’ abbiamo avuto paura di perderci per sempre, ma ora ci amiamo più di prima e presto andremo a convivere!”

Franci 21 Agosto, 2017

Francesca Baroni e Ruben Invernizzi

Una coppia decisamente particolare che abbiamo conosciuto nelle scorse settimane a Temptation Island 4 è quella formata da Francesca Baroni e Ruben Invernizzi. I fidanzati, dopo due anni e pochi mesi di relazione, hanno deciso di partecipare al reality soprattutto a causa dei dubbi della ragazza che ha più volte, durante i giorni trascorsi nel villaggio, palesato la propria insofferenza nei confronti del compagno, ammettendo di non essere così sicura di amarlo e di volerlo al suo fianco anche dopo la fine di quella avventura televisiva.

Oggi, in esclusiva per noi di IsaeChia.it sono proprio Francesca e Ruben a raccontare la loro storia, la loro esperienza a Temptation che sembrava li avesse divisi per sempre e il loro riavvicinamento avvenuto, poi, a telecamere spente, una volta tornati alla loro quotidianità…

Ciao ragazzi! La vostra storia risale all’incirca a 2 anni e mezzo fa. Mi raccontate com’è cominciato tutto?

Francesca: Ciao Franci! Io e Ruben ci siamo conosciuti in un locale, tramite amici in comune. Mi ha subito incuriosita perché si distingueva dalla massa: rispetto alla maggior parte dei ragazzi che fanno i ‘piacioni’ o i ‘fighi’ della situazione, lui mi sembrava misterioso e tutto da scoprire. Sono già di mio abbastanza teatrale e protagonista, quindi ho bisogno di avere accanto a me una persona più pacata, che non abbia bisogno di dimostrare niente. Mi ispirava fiducia… e poi era stupendo! Così ho deciso di fare il primo passo!

Ruben: A primo impatto mi hanno colpito la sua solarità e la sua bellezza! Sono rimasto immediatamente fulminato da lei!

Francesca: Perciò è cominciata la nostra storia. Inizialmente eravamo spensierati e ci divertivamo davvero tanto insieme… sembravamo due matti: ridevamo tanto, viaggiavamo, facevamo l’amore di continuo e anche quando lui era in giro con i nostri rispettivi amici, alla fine della serata dovevamo sempre riuscire a ritrovarci io e lui, anche solo per 5 minuti. Non riuscivamo mai a stare lontani…

Poi però qualcosa è cambiato e da qui è arrivato il desiderio di mettervi alla prova a Temptation Island 4

Francesca: A un certo punto, non so cosa sia successo, ma ho sentito l’esigenza di ‘programmare’. Ho sempre questo maledetto vizio di voler organizzare la mia vita e di seguire degli schemi ben precisi… e questo ha fatto sì che la spensieratezza iniziale svanisse man mano, lasciando spazio alla pesantezza delle divergenze quotidiane. Tengo a precisare, però, che il lato economico non è mai stato un problema, come invece è emerso dal programma… io parlavo di intraprendenza, non di portafoglio! Vedevo Temptation come la prova del 9: lì avrei analizzato i miei sentimenti e avrei capito se era effettivamente Ruben l’uomo della mia vita. Col senno del poi mi rendo conto che forse avevo un’idea di amore molto infantile, mentre adesso ho realizzato che l’amore è decisamente ben altro: il rispetto, la serenità quotidiana, l’esserci… e non il batticuore adolescenziale fine a se stesso.

Ruben: Diciamo che prima di partire i nostri problemi erano dovuti pressapoco al fatto che volevamo sempre avere entrambi ragione durante le discussioni e ci scontravamo spesso a causa delle nostre differenze caratteriali… quindi avevamo bisogno di capire se si trattava di vere e proprie incompatibilità o di qualcosa di risolvibile.

Francesca, hai attirato a te diverse critiche a causa di alcune tue frasi decisamente forti nei confronti di Ruben, pronunciate non appena vi siete separati. Hai detto, infatti, che non vedevi l’ora di allontanarti da lui, che piangevi mentre facevate l’amore, che non ti affascina come uomo… insomma, hai speso nei suoi confronti parole che hanno fatto rabbrividire anche te stessa quando ti sei rivista nei video al momento del falò di confronto. In tanti da casa, quindi, inevitabilmente ci siamo chiesti quale fosse il senso della vostra storia, cosa ci stessi tu a fare con lui a quel punto… Quell’intervista l’ho fatta in un momento in cui non ero lucida (nel senso che ero stanca, molto sotto stress), e ho esagerato ed esasperato cose invece molto semplici, che accadono al 90% delle donne. Cerco di spiegarmi: il fatto di piangere mentre facciamo l’amore è successo solo una volta. Avevamo appena litigato e mi ero chiusa in me stessa, mentre lui cercava comunque di avere dell’intimità e per me non era il momento adatto. Quando, invece, ho detto che non vedevo l’ora di distaccarmi da lui, in realtà volevo dire che non vedevo l’ora di intraprendere quell’avventura per scavarmi davvero dentro. Comunque mi prendo tutte le mie responsabilità per ciò che da casa avete visto: la colpa è stata mia, sono stata poco furba e non ho avuto la lucidità necessaria e la consapevolezza per valutare ciò che sarebbe stato percepito da fuori.

Hai parlato, però, anche della tua storia come una ‘storia di merda’… Quella è stata una reazione ad un pinnettu. Così come la frase del pollo. Sono impulsiva e ho reagito in maniera accesa… tra l’altro son convinta che quelle parole abbiano creato tanto scalpore solo perché dette in tv… in ogni caso, a mio avviso il problema fondamentalmente è stato il mio modo che risulta antipatico. Una lezione l’ho imparata: come la leggerezza delle mie parole possa esser percepita dall’esterno. Il pubblico non ha vissuto tutti i 21 giorni nella propria completezza, quindi ci sta che si soffermi a criticare ciò che ha visto.

Ruben, ti abbiamo visto assolutamente senza parole nell’ascoltare quegli sfoghi di Francesca. Cosa pensavi in quei momenti? Come facevi a rimanere lì e sopportare la sua crudezza in maniera quasi impassibile? Parte delle cose dette durante il primo falò le sapevo già, però un conto era dirsele tra noi, nel nostro privato, dove avremmo potuto parlare in maniera costruttiva per risolvere certi problemi… tutt’altro discorso è dirle davanti a mezza Italia: è questo che mi ha turbato più di tutto il resto, quindi avevo bisogno di tempo per non fare scelte affrettate, ma essere assolutamente sicuro della posizione che avrei preso. Avevo preso già allora in considerazione l’eventualità di tornare a casa senza Francesca, per scelta mia o anche per scelta sua, e questa cosa non mi faceva paura, volevo solo affrontare tutto con la lucidità necessaria per razionalizzare quello che stava accadendo.

Francesca, ti sei confrontata molto con i diversi tentatori presenti nel villaggio con te… qualcuno è riuscito più di qualcun altro a catturare la tua attenzione? No, nessuno, devo essere onesta.

Tu, Ruben, temevi che lei potesse legare in particolar modo con qualche single, dimenticando completamente te, con la complicità anche del momento di crisi che stava attraversando il vostro rapporto? No, lei durante tutto il programma ha parlato male di me, è vero, ma comunque sempre di me parlava! In fondo ero sempre nei suoi pensieri e dalle sue lamentele emergeva voglia di miglioramento del nostro rapporto di coppia. In più,  no,  non l’ho mai vista interessata a nessuno! Lei sosteneva di non essere più sicura di amarmi, ma in cuor mio ero convinto che non fosse così.  Dentro di me, anzi, sapevo che se le avessi messo paura, se le avessi fatto intuire che stava correndo il rischio di perdermi, sarebbe ritornata da me. Entrambi avevamo bisogno di una scossa e credo di avergliela data quando l’honlasciata per ben due volte: prima al falò e poi in piscina.

Sicuramente la situazione ha iniziato a smuoversi quando è approdata nel villaggio dei fidanzati la bella Lucia La Bruna, finta tentatrice di Ruben…

Ruben: Esattamente! Lucia è stata un mezzo per far ingelosire Francesca. E’ sicuramente una brava ragazza, anche molto bella, ma il mio unico intento era arrivare a Francesca e scatenare delle reazioni in lei.

Francesca: All’inizio avevo ipotizzato che si trattasse di uno scherzo, perché trovavo impossibile che da witty una ragazza potesse aver scritto perché catturata da uno dei fidanzati. Non era mai accaduta una cosa del genere in questo format televisivo, però mi ha dato fastidio vederli insieme e parlare male di me, soprattutto perché Ruben, pur in modo educato, ha detto che io non volevo una famiglia ma volevo solo far carriera! Ed è una cosa non vera. Perché il mio sogno più grande è proprio quello di costruire una famiglia. Comunque sia non lo vedevo realmente interessato a Lucia, son sincera, ho avuto un pochino paura di perderlo solo in occasione del confronto finale.

Francesca, sei stata tu a richiedere il falò immediato prima del tempo. Perché non hai concluso i tuoi 21 giorni e con che intenzioni sei arrivata su quella spiaggia? Sembrava volessi chiudere quella storia, ma poi qualcosa all’imrpovviso ti ha fatto cambiare idea… cosa ti si è scatenato dentro in quegli attimi? Ero stanca di rimanere lì, volevo andare a casa. E’ vero, ero partita con l’intenzione di mettere un punto a tutto, ma dentro di me ero anche molto combattuta. Lui era molto arrabbiato e deluso per quello che aveva visto, mentre io dentro di me vivevo un’alternanza assurda di dubbi e amore, amore e dubbi. Si è visto il peggio di quei giorni, ma io lì dentro ho parlato anche molto bene di Ruben, non volevo assolutamente offenderlo o fargli del male, anzi, sono tutt’ora infinitamente dispiaciuta per quello che è accaduto.

Ruben, tu con che intenzioni sei arrivato a quel confronto? Io volevo assolutamente lasciarla, ero troppo deluso e amareggiato… aveva bisogno di una lezione!

Ed effettivamente durante quell’incontro, dopo diversi giorni di distacco, avete deciso di mettere un punto a quella storia. La mattina dopo,  però, Francesca ha voluto un nuovo confronto per cercare di trovare una soluzione a quei problemi che vi attanagliavano, ma anche lì Ruben è stato irremovibile. A distanza di pochissimo, però, a telecamere spente c’è stato un vostro riavvicinamento. Mi raccontate com’è avvenuto?

Francesca: Io, subito dopo il falò, avevo chiesto insistentemente alla redazione di poter vedere Ruben, ma anche senza telecamere, perché quei 15 minuti non mi erano bastati, avevamo bisogno di chiarire un sacco di cose. Nel confronto che avete visto in piscina ero davvero distrutta, pensa che la notte avevo cercato di raggiungerlo di nascosto scappando dalla sicurezza (ride, ndr). Fatto sta che ero finalmente tornata con la testa alla realtà e volevo valutare insieme a lui e decidere insieme cosa fare, non avevo cambiato idea, però avevo bisogno di un confronto un po’ più approfondito con lui. Avevo bisogno di trascorrere un attimo insieme a Ruben per capire con lui cosa fare.

Ruben: Io, come avete visto, anche durante il secondo incontro sono stato irremovibile. Ero convinto di ciò che stavo facendo. Poi, però, ho reputato opportuno rivederci perché comunque stavamo chiudendo una storia importante ed era giusto farlo in privata sede, così il giorno successivo al nostro rientro a casa, ci siamo dati appuntamento. Ero ancora molto arrabbiato e confuso, però sin da subito Francesca si è dimostrata dolce e realmente pentita per tutto ciò che era successo. Il nostro riavvicinamento non è stato facile da parte mia, però la amo e ho voluto darle una nuova possibilità. Io voglio crederci, perché lei non è solo la persona che tutti hanno visto in tv, ma è ben altro. Se poi, in futuro, dovesse ritornare ad avere dubbi su di me, anzi, su di noi, sarò io il primo a lasciarla.

Francesca: Come ha detto Ruben, era giusto chiarire tutto privatamente e, siccome la nostra situazione aveva in qualche modo poi coinvolto anche le nostre famiglie, abbiamo ritenuto opportuno ritrovarci tutti insieme. I genitori di Ruben hanno capito tutto subito, mi hanno abbracciato e hanno compreso, perché mi conoscono davvero e sanno come sono. Non nego, però, che è stato tutto molto duro e doloroso. Anche l’impatto mediatico non è stato semplice da digerire, perché essendo due persone normalissime non siamo abituati a tutto questo. Io ho sofferto tanto anche perché vedevo Ruben molto più forte, molto più sicuro di sé, molto amato… ma adesso stiamo pian piano riuscendo a trovare il nostro equilibrio e sono della convinzione che se c’è l’amore, e il nostro è un amore forte, tutto possa risolversi.

E ora come procedono le cose tra di voi?

Francesca: Decisamente meglio rispetto a prima! Ora sicuramente il primo passo sarà quello di andare a convivere, anche se già adesso è praticamente come se vivessimo assieme, visto che lui abita da solo e io sto sempre da lui. Adesso stiamo bene insieme, abbiamo trovato la nostra serenità e ci amiamo più di prima!

Ruben: Parliamo tanto, cosa che prima non riuscivamo a fare, ma soprattutto ci amiamo e ora nessuno ha più dubbi. Per il resto, chi vivrà vedrà!

Un grande saluto a Francesca, a Isa, a Chia e a tutti i loro utenti! Ruben & Francesca

COMMENTI