Sanremo 2021, vincono i Maneskin!

La classifica completa e i vincitori del premio della critica Mia Martini, della sala stampa web, radio e tv Lucio Dalla, del premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo e del Premio Giancarlo Bigazzi per la Miglior composizione musicale

Martina Marzo 7, 2021

Sanremo vincono i Maneskin

A salire sul gradino più alto del podio della 71esima edizione del Festival di Sanremo sono stati i Maneskin. Secondo posto per Fedez e Francesca Michielin e terzo per Ermal Meta.

Quest’anno è stato un Festival diverso dal solito, senza pubblico nella platea del teatro Ariston, senza ospiti internazionali ma un Festival che ha riportato la musica nelle nostre case e ci ha regalata 5 serate di spensieratezza ed allegria.

La serata è entrata subito nel vivo con Amadeus che ha spiegato che questa sera si sarebbero esibiti tutti i Big in gara con la loro canzone, votati unicamente dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine, sarebbe stata stilata una nuova classifica tenendo conto delle percentuali di voto ottenute in serata e quelle ottenute nelle serate precedenti.

Il primo ad esibirsi è stato Ghemon che ha fatto riascoltare la sua Momento perfetto, seguito a ruota da Gaia che ha riproposto la sua Cuore amaro. E’ stata poi la volta di Irama, che come ben sappiamo ha partecipato alla kermesse canora con un video delle prove registrate dopo che due membri del suo staff sono risultati positivi al Covid. Il cantante è attualmente in quarantena, ma La genesi del tuo colore ha comunque fatto ballare tutti anche a distanza.

I primi artisti sono corsi veloce uno dopo l’altro e dopo il quarto cantante in gara, Gio Evan con Arnica, l’esibizioni dei Big sono state interrotte da Fiorello che ha proposto un super medly di Little Tony, e qualche battuta  sui conduttori che verranno il prossimo anno dato che lui e Amadeus hanno giù annunciato che non ci saranno.

Si è tornati alla gara con uno dei super favori, Ermal Meta che ha ricantato Un milione di cose da dirti, mentre Fulminacci ha riposto Santa Marinella. Annunciato dal solito gingle è poi arrivato sul palco anche Zlatan Ibrahimovic che ha presentato il settimo cantante in gara, Francesco Renga con Quando trovo te. E’ stata la volta poi degli Extraliscio e Davide Toffolo con Bianca luce nera.

Prima discesa della serata per Serena Rossi, che subito ha ricordato l’appuntamento con Canzone Segreta, il nuovo show di Rai Uno che la vedrà conduttrice da venerdì 12 marzo, e poi ha presentato Musica leggerissima di Colapesce e Dimartino. Successivamente è stata la volta di Ti piaci così di Malika Ayane.

Un breve siparietto di Fiorello ha anticipato l’arrivo di Francesca Michielin e Fedez con Chiamami per nome, che ne hanno approfittato per ringraziare tutti della grande opportunità. “E’ stata un figata” ha chiosato Francesca, prima dell’arrivo sul palco di Ornella Vanoni, che ha cantato Una ragione di piùLa musica è finitaMi sono innamorato di teDomani è un altro giorno, e Un sorriso dentro al pianto insieme a Francesco Gabbani.

Willie Peyote ha riportato sul palco dell’Ariston la sua Mai dire mai (La locura), mentre Zlatan ha voluto ringraziare e salutare il pubblico per cinque serate con un monologo in cui ha ricordato che “Il fallimento non è il contrario del successo ma è parte del successo”. Spazio poi ad un’altra ospite, Tecla Insolia, per promuovere il biopic su Nada La bambina che non voleva cantare, su Rai Uno il 10 marzo. A lei è andato anche l’onore di chiamare sul palco la tredicesima Big in gara, Orietta Berti con Quando ti sei innamorato.

Arisa ha, invece, ricantato la sua Potevi fare di più, prima che sul palco arrivasse Giovanna Botteri, che ha recitato un breve passaggio di Caro amico ti scrivo di Lucio Dalla per ricordare l’anno che abbiamo vissuto e che lei, corrispondente dalla Cina, ha iniziato a vivere ancor prima dell’Italia. Poi siamo tornati alla musica e Giovanna ha presentato il quindicesimo cantante in gara, Bugo con E invece sì.

Tempo di sorprese per Fiorello. Amadeus, in qualità di direttore artistico, ha deciso di assegnare a lui il Premio Città di Sanremo perché “senza Rosario Fiorello questo Festival non saremmo riusciti a farlo”. Lo showman ha ringraziato visibilmente emozionato: “E’ il premio più bello”. A consegnarglielo le autorità della città, tra cui il sindaco.

I Maneskin hanno riportato sul palco tutta la loro energia con Zitti e buoni, mentre Achille Lauro per l’ultimo quadro di questo Festival ha scelto di cantare la sua bellissima C’est la vie.

Dopo i complimenti ad Achille per le performance portante in scena ogni sera, la gara è proseguita con Madame che ha ricantato Voce, mentre La Rappresentante di Lista, presentati da Federica Pellegrini e Alberto Tomba, hanno ricantato la loro potentissima Amare.

Dopo il medley di Umberto Tozzi che ha cantato alcuni dei suoi più grandi successi, è stata la volta di Annalisa con Dieci, dei Coma Cose con Fiamme negli occhi e de Lo Stato Sociale – presentato da Achille Lauro – che hanno ricantato Combat Pop. E poi ancora Random ha riproposto la sua Torno a te, mentre Max Gazzè e Trifluoperazina Monstery Band hanno fatto ascoltare nuovamente Il farmacista.

La terzultima esibizione è stata quella di Noemi con Glicine, seguita da Fasma con Parlami. In chiusura Aiello ha riproposto Ora.

Dopo aver sentito tutti i brani dei cantanti in gara e Polvere da sparo, la canzone di Gaudiano che ha vinto le Nuove Proposte, è stata letta l’ultima classifica (dalla 26esima fino alla quarta posizione) data dalla media delle percentuali di voto ottenute da questa serata con il televoto e da quelle ottenute nelle serate precedenti con la giuria demoscopica e la sala stampa:

4- Colapesce e Dimartino

5- Irama

6- Willie Peyote

7- Annalisa

8- Madame

9- Orietta Berti

10- Arisa

11- La Rappresentante di Lista

12- Extraliscio e Davide Toffolo

13- Lo Stato Sociale

14- Noemi

15- Malika Ayanae

16- Fulminacci

17- Max Gazzè

18- Fasma

19- Gaia

20- Coma Cose

21- Ghemon

22- Francesco Renga

23- Gio Evan

24- Bugo

25- Aiello

26- Random

Tra i primi tre Fedez e Francesca Michielin, Ermal Meta e i Maneskin sono richiamati a votare la giuria demoscopica (che ha influito per il 33%), la sala stampa (che ha influito sempre per il 33%) e il pubblico da casa con il televoto che ha influito invece per il 34%.

Prima di scoprire il nome del vincitore è arrivato sul palco anche il trio composto da Riccardo Fogli, Michele Zarrillo e Paolo Vallesi per il momento Sanremo Story e Dardust e la Banda della Marina Militare.

Il Premio della critica Mia Martini è andato a Willie Peyote per il brano Mai dire mai (La locura). Il Premio della sala stampa web, radio e tv Lucio Dalla è andato a Colapesce e Dimartino per Musica Leggerissima. Il Premio Sergio Bardotti per Miglior Testo a Madame per Voce mentre il Premio Giancarlo Bigazzi Miglior composizione musicale l’ha conquistato Ermal Meta con Un milione di cose da dirti.

Dopo tutti i premi degli esperti, Amadeus ha eletto ufficialmente vincitori e a trionfare sono stati proprio i Maneskin! Da gettyimages.it una carrellata delle foto e dei look di quest’ultimo appuntamento con il Festival!

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