Sossio Aruta, arriva la sentenza del tribunale sull’accusa di mancato mantenimento dei figli: la reazione dell’ex gieffino (che tira in causa Antonio Zequila)

Linda 2 Luglio, 2020

L’ex pupillo del Trono Over, Sossio Aruta, ha finalmente potuto mettere un punto alle lunghe vicende legali in merito al mantenimento dei figli, avuti durante una relazione precedente a quella con Ursula Bennardo, attuale compagna conosciuta a Uomini e Donne. La coppia nata nel dating show di Maria De Filippi, che ha partecipato a Temptation Island Vip subito dopo, aveva deciso di uscire separatamente dal viaggio nei sentimenti più famoso di Italia per poi però tornare insieme dopo varie peripezie, mettendo al mondo la piccola Bianca.

Nonostante il periodo sereno di coppia, però, Sossio aveva più di qualche pensiero per la testa, a partire dalle difficoltà economiche raccontate da lui stesso, all’accusa da parte dell’ex compagna di mancato mantenimento nei confronti dei loro due figli. A tirare in ballo l’argomento ci aveva pensato il compagno di avventura al Grande Fratello Vip, Antonio Zequila, che senza peli sulla lingua lo aveva accusato di venire meno ai doveri di genitore.

Ad oggi, a sentenza arrivata, l’ex calciatore è stato giudicato innocente. Ha così deciso di raccogliere in un lungo sfogo su Instagram tutta l’amarezza del caso. Ha ripercorso le tappe di una brutta pagina della sua vita che l’ha portato in aula di Tribunale. Nel post in questione, Sossio ha voluto rispondere alle accuse, in particolare, di chi lo ha etichettato come un padre pessimo: dall’assistente sociale, che lui etichetta come “bestia”, fino ad una frecciatina finale rivolta proprio ad Antonio Zequila. Queste le sue durissime parole, seguite dal commento del compagno di Gf, Patrick Ray, che anche lui, rincara la dose e lancia una stoccata a Zequila:

La fine di un incubo. Dedicato a tutti quegli stronzi e stronze che mi hanno offeso e giudicato senza sapere la mia storia. Ho sofferto molto, ho attraversato un momento difficile e ho dovuto fare delle scelte. La mia è stata quella di vivere i miei figli per trasmettere l’amore che solo un padre può dare nonostante la distanza di 600 km venendo meno al dovere degli alimenti. Ho coltivato la speranza che poi un domani tutto potesse andare bene. E così sono stato premiato con la fortuna e la determinazione e ho messo tutto a posto. Comunque voglio sottolineare che un padre non si giudica solo se paga o no gli alimenti. Invece questa brutta pagina della mia vita mi ha insegnato che è il contrario. Che vergogna. Assistente sociale compresa, una bestia. Giù le mani dai miei figli e dalla mia figura di padre, perché divento un animale feroce. Dedicato a te Antonio Zequila, sciacquati la bocca fenomeno.

Avvocato Federica Montanari 5 anni di battaglie pianti e sofferenze insieme. Ti ringrazierò a vita.

 

 

A quanto pare dunque, tutto è andato a buon fine e l’epilogo è stato quello sperato dall’ex calciatore.

E voi che ne pensate del suo sfogo?

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