Temptation Island 9, Raffaella Mennoia svela alcuni retroscena inediti del programma (e cosa fa Maria De Filippi durante i faló)

L’autrice confessa quali sono i criteri con cui seleziona personalmente le coppie

Isa Luglio 13, 2021

Raffaella Mennoia

Siamo giunti alla terza puntata della nona edizione di Temptation Island e il docu reality di Canale 5 prodotto dalla Fascino, azienda di proprietà di Maria De Filippi, continua a confermarsi un appuntamento amatissimo dai telespettatori della rete che, come ogni anno, gli garantiscono un grosso successo sia di ascolti sia di interazioni nel web.

A raccontare qualche retroscena in più della trasmissione è Raffaella Mennoia, autrice nonché responsabile dei casting del programma.

La Mennoia, alle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, ha raccontato che nella selezione delle coppie ciò che principalmente prende in considerazione è il racconto della persona, la sua storia e la personalità. La maggior parte delle coppie che scrive per partecipare al programma è mossa dalla gelosia ma ‘a questi dico di chiamare un investigatore privato‘, afferma Raffaella, dal momento che lo scopo di Temptation non è ‘spiare’ il partner in propria assenza, bensì  fare un percorso personale e mettersi in discussione.

Nella scelta dei single ‘se un ragazzo è intelligente e anche bello scelgo lui. Se ha una laurea tanto meglio, ma l’importante è che sappia ascoltare‘.

I protagonisti del programma sbarcano nel villaggio un mese dopo essere stati selezionati, perché nel frattempo devono rispettare il periodo di quarantena, e al momento di firmare il contratto accettano un regolamento che prevede che le coppie non possano farsi vedere insieme fino alla messa in onda dell’ultima puntata, e se anche dovesse nascere una storia tra fidanzati e tentatori anche in quel caso non potrebbero uscire allo scoperto prima della fine della messa in onda dell’ultima puntata.

All’interno del villaggio, due giorni prima di iniziare le riprese, i cellulari di tutti vengono sequestrati, i protagonisti non possono avere contatti con nessuno, nemmeno con i cameraman.

E a chi si chiede quanto tempo passi dall’avvenimento di una situazione compromettente a quando il diretto interessato le vede, la Mennoia spiega:

Passano poche ore, ma ci sono i tempi di montaggio da rispettare e va fatto bene perché quello che vedono loro è quello che mostriamo al pubblico. Se capita alle due di notte vedono il video alle 11 del mattino.

A disposizione dei partecipanti non ci sono degli esperti, ad esempio psicologi, ma la stessa Mennoia provvede ad assegnare ad ogni coppia un autore che li segue passo passo aggiornando la produzione sugli avvenimenti principali.

Una presenza costante, anche se non sempre fisicamente presente, è quella di Maria De Filippi:

Maria c’è sempre, viene in Sardegna qualche giorno anche lei per lo sbarco e non ci lascia mai soli. Siamo in contatto spessissimo e i falò li ascolta in diretta.

Infine Raffaella confessa che Temptation è l’unico programma che riguarda in tv tra quelli che fa, ‘ sono come ‘drogata’, non mi basta mai. (…) Cosa faccio per disintossicarmi? Riprendo la vita di sempre e a fare casting: ora sto facendo quelli di Uomini e Donne e Amici‘.

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