Temptation Island
Temptation Island, ex protagonista racconta di aver perso il figlio che aspettava dal compagno: “Una roba che mi ha distrutto dentro”
L’ex volto del reality ha così rivelato anche la fine della sua storia
Alessia S. 21/05/2026

Una ex tentatrice e parecchio discussa di Temptation Island torna a far parlare di sé.
Avevamo lasciato la nostra protagonista a struggersi per il Personal Trainer Andrea Miccio, la ragazza infatti aveva più volte ha palesato il fatto che per lei questa rottura fosse stata una delusione. Tanto da portarla a fare una cosa estrema, guidare in piena notte per ore, solo per andare sotto casa sua dal momento che lui l’aveva bloccata su tutti i social.
Stiamo parlando di Sofia Costantini, l’ex rivale di Anna Acciardi nella conquista del cuore di Alfred Ekhator.

In questo momento Sofia al di là del suo stato sentimentale, sta vivendo un brutto periodo, infatti rispondendo a un box di domande sui suoi social ha confessato di aver perso il bambino che aspettava dal suo ultimo compagno.
Ad uno dei suoi follower infatti che le chiedeva se aveva messo una storia in cui dichiarava di essere incinta Sofia ha risposto:
Allora, a questa faccio fatica a rispondere, nel senso che mi è scappata quella storia quella sera perché ero veramente incazzata nera. Perché avevo appena fatto una roba che mi ha distrutto dentro, perché non la auguro a nessuno, e leggere tutte queste cattiverie… Io dico: ma per la persona buona che sono, mi merito tutte queste cattiverie? Quindi mi è presa una madonna proprio grossa e ho scritto tutte queste robe, facendomi scappare anche questa cosa che non doveva scapparmi.
Poi ha aggiuto:
Io alle Maldive… quindi la chiarisco così, pure questa non la leggo più… io alle Maldive avevo il ciclo. Ma quando sono tornata dalle Maldive, mi sono… mi sono lasciata con quell’imbecille. Dal giorno che mi sono lasciata, a ieri, un giorno sì e un giorno no ci siamo visti.
Ora, o litigavamo, poi ci riprendevamo, litigavamo, poi ci riprendevamo… stava a casa mia, stavo a casa sua… mille volte ci siamo visti, quindi… subito dopo ci sono rimasta, voi che dite? Sono passate… adesso sono, se non sbaglio, quasi due settimane e mezzo… sì, perché era verso il… una roba così… due settimane e mezzo. Non è che ci vuole, insomma, un laureato per capirlo. Però… però non me le chiedete queste domande perché mi fanno male.
Quindi, se è vero che mi scrivete perché mi volete bene, non me le fate, perché è brutto. Poi rispondo perché mi sembra… quando faccio una caz**ta, che dico una roba che non devo dire, mi rendo conto che, insomma, è anche giusto che risponda. Però mi fate tanto male. È un momento in cui sono un po’ fragile.








