‘Uomini e Donne’, l’ex tronista Alessio Lo Passo: “In carcere ho perso 15 chili, non me ne facevo una ragione”. E spiega che vorrebbe tornare in tv per un motivo ben preciso

Melissa 21 Maggio, 2020

Alessio Lo Passo

Sono passati quasi da tre anni da quando la notizia dell’arresto di Alessio Lo Passo ha fatto il giro del web e – dopo la condanna per tentata estorsione ai danni di un chirurgo estetico – l’ex tronista di Uomini e Donne si è raccontato a cuore aperto in un’intervista a  Novella2000.

Lo Passo ha parlato del periodo trascorso in carcere, un mese e mezzo che gli ha sconvolto la vita tanto da portarlo a perdere tantissimo peso:

In carcere ho perso quindici chili, non me ne facevo una ragione, non riuscivo a realizzare. In quei momenti vedi la tua vita passarti davanti, il mondo ti crolla addosso. […] Ero in una cella di due metri quadrati insieme ad altri tre ragazzi che stavano scontando delle condanne molto lunghe. Dopo il carcere ho deciso di staccare da tutto. Sono tornato a La Spezia, a casa della mia famiglia e dagli amici veri che non mi hanno mai abbandonato. L’intenzione era occuparmi della mia passione, per trasformarla nel mio secondo lavoro, grazie al brevetto di personal trainer che ho preso.

Oggi Alessio è tornato alla sua quotidianità ma vorrebbe tornare sul piccolo schermo per far conoscere la sua verità circa l’accusa di tentata estorsione per la quale è stato condannato a tre anni di carcere: “Mi hanno accusato di tentata estorsione a un chirurgo che non c’è mai stata. Vorrei andare in tv a raccontare la verità su questa vicenda“.

A raccontare la dinamica della sera in cui Lo Passo è stato fermato dai Carabinieri è stata Guendalina Canessa, ex gieffina che era con lui durante i fatti:

Ho pensato al solito controllo dell’alcol test ma ero serena perché lui aveva bevuto solo acqua minerale come suo solito. Poi però il carabiniere ha invitato Alessio a seguirlo. […] In quel momento ho capito che la situazione sarebbe andata per le lunghe ma continuavo a non immaginare quello che poi sarebbe successo. Lele (Mora, presente anche lui quella sera) mi aveva detto che Alessio aveva cambiato residenza che per questo motivo non aveva ricevuto dei documenti e che con tutta probabilità l’avevano trattenuto per sistemare la questione. Gli ho mandato un messaggio sul cellulare per sapere se fosse tutto a posto ma non ho ricevuto risposta e solo il giorno dopo, leggendo i giornali, ho saputo dell’arresto.

E voi che cosa ne pensate?

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