Uomini e Donne: l’opinione di Chia sulla puntata del 21/02/22

Chia Febbraio 21, 2022

Amiche all’ascolto, mi rivolgo a voi. Siete fidanzate con un bravo ragazzo? Tenetevelo stretto, fidatevi di zia, che là fuori tira una brutta aria. Siete single? Ce credo, visto l’estremo disagio di cui Uomini e Donne fornisce giornalmente un fedelissimo spaccato.

Perché se è vero che in quello studio c’è una concentrazione di casi umani così elevata che nemmeno di colesterolo nel burro ce n’è altrettanta, è vero anche che in giro non è che la situa sia molto meglio, anzi. E il problema non è mica la carenza di maschi alfa, eh. Alfa, beta o gamma stica**i. Il problema è che c’è proprio penuria di maschi, punto.

Negli ultimi tempi accendi la tv e ti trovi Alessandro Basciano nella Casa del Gf Vip 6 che piagnucola se la sua donna “non mi fai sentire il migliore, non mi motivi“. Cambi canale e c’è Armando Incarnato che sbrocca se osano dire che allunga le mani, perché “fate attenzione a dire queste cose, perché può passare un brutto messaggio“.

Poi non fa nulla se Basciano è il primo che della fidanzata dice con strafottenza “ma questa parla pure?“. La cosa fondamentale è che facciano sentire importante lui, del resto chissene. E fa niente se Armando solo pochi minuti prima aveva detto che quando esce con le dame “la prima sera succede quasi tutto“. E’ lui che va tutelato e che non deve essere sporcato (cit), mica le donne che lo frequentano. Ma vi paiono uomini questi?

A me sembrano solo dei tizi che di essere maschi alfa ne sono (immotivatamente) convinti, tanto da dirselo da soli. Ma tutt’al più sono dei poppanti che non hanno bisogno di una fidanzata, ma della mamma. O al massimo di una geisha che – facendone le veci – li coccoli e li veneri (senza contraddirli mai, ovviamente, sennò apriti cielo!) come se fossero i migliori al mondo. Peccato che mi sembrino ben distanti da quel traguardo, ecco.

Ed è francamente preoccupante vedere con che aggressività scattino come delle molle non appena la loro integrità viene messa in dubbio, ma non si facciano gli stessi scrupoli quando si parla di quella altrui. Perché se ci fosse almeno della coerenza, di fondo, sarebbe già qualcosa. E invece, come sempre, vale la legge del “fate quello che dico, ma non fate quello che faccio“.

Che loro sput*anino in mondovisione confidenze che gli sono state fatte in privato ci sta. Che inveiscano in malo modo contro chi osa muovergli una critica, seppur lecita, anche. Se pugnalano alle spalle persino gli amici, pur di avere un proprio tornaconto, tutto a posto. E se trattano a pesci in faccia chi non li asseconda fanno pure bene, guai a dire il contrario. A questi galantuomini tutto è concesso, ovviamente, e tocca pure ringraziarli se ci degnano della loro magnanima attenzione.

Gli altri se sbagliano mezza virgola meritano i peggio insulti, e pure muti devono stare. Loro invece vanno supportati, tutelati, coccolati, compresi, spronati, giustificati, motivati, aiutati e – soprattutto – glorificati (urbi et orbi, possibilmente). E se avanza tempo gli va pulito anche il popò.

Basciano e Incarnato sono solo due esempi, seppur meravigliosi, di quanto sia desolante la fauna maschile. Ma nemmeno gli altri che bazzicano gli Elios mi pare siano messi meglio. Tipo quel Giovanni, ma vogliamo parlarne? Uno che ha passato due puntate a sciorinarci tutte le sue competenze legali, tutte le sue conoscenze informatiche, tutta la sua incredibile cultura e pure tutta la sua impareggiabile abilità nel ballo. E poi manco s’è accorto che se Daniela Manganaro aveva parlato dei suoi approcci fisici in macchina non era certo per stigmatizzarli in mondovisione, ma perché temeva che oltre a quelli non ci fossero altri interessi da parte sua nel frequentarla.

Ottima cosa sapere quali siano le lingue germaniche e come si ordina la pizza in giapponese, eh. Peccato per quel palo in cul* che impedisce di rendersi conto che, se una donna spera che tu abbia nei suoi confronti più di una mera attrazione fisica, forse non pensa che tu sia un “pessimo uomo“, anzi. Ma appena gli tocchi “l’orgoglio del maschio” (cit), a questi, gli si annebbia la vista che manco ai no vax quando parla la Lucarelli, oh.

Ps 1. Ma solo a me quella Piera ha ricordato una versione sobria di Pamela Barretta?

Ps 2. Molto belle le nuove corteggiatrici di Luca Salatino, eh. Che il tronista sia una persona che “sa ascoltare e mi ispira fiducia” nessuno lo mette in dubbio, ci mancherebbe. Però sentirlo descrivere come profondo (uno che perculava Matteo Ranieri perché coi libri ci ha riempito lo scaffale anziché usarli per fare spessore sotto le gambe del tavolo, tra l’altro) dopo che per due o tre puntate non s’è parlato d’altro che dei suoi durelli alla vista di Soraia Ceruti, ecco…

Video dalla puntata: Puntata interaElena e Ottavio: l’inizio di una conoscenzaMaria: “Giovanni cosa ne pensi della conoscenza tra Daniela e Massimo?”Giovanni: “Oggi non voglio conoscere alcuna dama”Andrea e Piera tra baci e… dubbiIda e Alessandro: la conoscenza continuaArmando: “Daniela ha descritto Giovanni come un…”Esterna di Luca e LilliLuca e Lilli dopo l’esterna4 nuove corteggiatrici per Luca

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