‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata del 2/11/20

Chia 2 Novembre, 2020

Uomini e Donne

Ci avete mai fatto caso a quanto cavolo sia disfunzionale, la vita negli studi di Uomini e Donne, al punto che le rarissime persone sane che li bazzicano paradossalmente finiscano spesso col sentirsi LORO quelle sbagliate e inadatte?

No, perché vedere Sophie Codegoni in lacrime perché si sente fuori luogo in un contesto nel quale in realtà, nonostante la giovane età, è una delle poche che quando apre bocca non dice mai una parola fuori posto e fa interventi incredibilmente sensati anche su elementi incredibilmente insensati come Armando Incarnato per me è follia, eh.

E sinceramente trovo MOLTO MA MOLTO più normale lei che – con un’onesta disarmante (e con buona pace dell’egocentrismo di Nino Vadalà, pure) – ammette di non provare ancora un interesse così forte per i suoi corteggiatori da ritrovarsi a pensarli durante la propria quotidianità (e con quella mezza uscita a settimana che la redazione le concede come darle torto, del resto… che starà vedendo più spesso il suo macellaio che loro, con ‘sti ritmi!) che quelle altre che le potrebbero quasi essere madri ma dopo una manciata di uscite già si stracciano le vesti a centro studio se la persona che frequentano non si strugge quanto loro, eh. E sì, mi sto riferendo alle varie Roberta Di Padua, Carlotta Savorelli, Valentina Autiero e compagnia bella, gente che non fa manco in tempo a salvarsi il numero del poraccio di turno sul cellulare che già sforna ciambelloni e si immagina sommersa dai petali di Queen Mary (perché è quello l’importante, ovviamente).

E tra le poche persone sane lì dentro oltre a Sophie ci piazzo anche Aurora Tropea, bistrattata persino dalle donne delle pulizie solo perché non si fa problemi a contestare la vecchia guardia e non cede alla corte del primo disadattato che fanno entrare – sadicamente – per lei (ciao Cataldo!).

Ma anche le pecore nere ogni tanto si prendono la loro rivincita, e oggi ci ha pensato il Karma a fare il suo corso. “Occhio per occhio, dente per dente“, e fu così che colei che da sei anni metteva il becco su TUTTO, specialmente su ciò che non la riguardava, è finita col perdere la poltrona dopo che qualcun altro ha messo il becco negli affari suoi.

Silurata malamente come i peggio traffichini, che finaccia per la Autiero! Passata nel giro di un paio di puntate dall’essere la cocca di Maria De Filippi, quella col microfono sempre acceso da interpellare manco fosse un’opinionista, all’essere spinta maleficamente nella botola dalla conduttrice stessa, con una soddisfazione che manco Gerry Scotti a Caduta Libera.

Perché, diciamocelo, se solo la DeFy avesse voluto salvarla l’avrebbe salvata facile, rigirandosi la frittata con uno di quei suoi discorsetti paraculi che finiscono con qualche proclama ad effetto stile “Fregatene, fai la tronista!“. E invece no, non ha mosso un dito, anzi ha perorato la causa di Germano Avolio perché “lui sta dicendo che esce per conoscerla meglio, perché trovate il suo discorso un’assurdità? Io lo trovo normale!” a cui ha fatto seguito un sarcastico “Perché la vivi male? Io la vivrei bene! Si tratta solo di vedere se tu piaci a lui al punto di fidanzarsi con te, e te ne accorgerai più fuori che in puntata, no?” per poi terminare con un caustico “Che ti cambia la seggiolina al centro?” che è stata la ciliegina sulla torta. O la lapide sulla tomba, ecco.

Chi di Queen Mary ferisce di Queen Mary perisce, cocca.

E a proposito dei famosi due pesi e due misure che adottano lì dentro, mentre a qualcuno indicano la porta se solo esce più di due volte con la stessa persona, c’è gente che rimane comodamente seduta nonostante non abbia (palesemente) interesse per nessuno. Anzi, peggio me sento, visto che oggi Armando – nel rispondere a Gianluca De Matteis che sottolineava quanto fosse un quaquaraquà, dato che a Lucrezia Comanducci aveva detto che se lei non avesse voluto continuare con lui non avrebbe avuto senso rimanere nel programma perché le altre dame non gli interessavano, ma sempre lì sta… – ha detto “Non puoi sapere se lei mi aspetta a casa, se magari le cose sono andate avanti e tu non lo sai” (roba assolutamente contraria ad ogni regolamento mai esistito nel programma, che ad altri è costata la pubblica gogna e un calcioinculo che se lo ricordano ancora), chiudendo  con un “Sarebbe bello se un giorno quella persona tornasse e dicesse cose che non aveva avuto il coraggio di dire“. Quindi mo non è manco più lui che abbandona per lei ma lei che “se mi vuole sto qua, sennò sta bene fuori“?

E poi avete anche il coraggio di incazzarvi se vi sbattono in faccia che lì dentro ci sono persone di serie A e persone di serie B?

Ps. Mi spiace un sacco per tutti coloro che shippano Davide Donadei con Beatrice Buonocore, eh, ma è così palese che – nonostante lei e Chiara Rabbi appartengano fondamentalmente allo stesso prototipo di ragazza, quella tenerella e acqua e sapone che trema dopo due ore che ti conosce e lacrima per la qualunque – stiano avendo la meglio le poppe più espansive di quest’ultima che mi pare superfluo qualsiasi altro commento, ecco.

Video dalla puntata: Puntata interaValentina: “Se devo chiedere io di uscire…”Maria: “Valentina queste sono le parole di Germano”Maria: “Davide non fare gli esperimenti con le corteggiatrici…”Le previsioni di TinaGianluca: “Armando la tua coerenza dov’è?”Costantino e Claudia: una conoscenza a ostacoliValentina: “Esco da sola. Non voglio il contentino”Le lacrime di Sophie

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