‘Una Settimana Da Urlo’ Di Simona Bastiani

Isa 11 Dicembre, 2011

Una settimana da urlo

La settimana inizia con la prosecuzione, a cui oramai dovremo fare abitudine, della puntata del sabato con la sfida “scamuffa” di Josè ,che ovviamente passa a piene mani, contro un avversario che, purtroppo per lui, non ha nemmeno la fortuna di vantare un allure tipo Giuseppe. In realtà credo che questo sia servito solo per dimostrare quanto il cubano sia una persona intelligente e con la testa sulle spalle. Maria lo incalza a parlare di sé e al motivo che lo spinge a voler quel banco fortemente, e l’essersi sposato già in tenera età e la consapevolezza di una vita passata non in spensieratezza, ma a dover far fronte da sempre alla fame, dà la risposta a tutto. Alessia invece, dopo svariati cazziatoni da parte della Di Michele, che forse non ricorda di essere lei la sua insegnante e di avere perciò ruolo attivo nei suoi insuccessi, viene mandata a casa sulla base del giudizio del vocal coach Antonio: Grazia quindi come Ponzio Pilato? Le telecamere seguono passo dopo passo la ragazza, i suoi sfoghi e la sua paura nel dover dare questo dispiacere ai suoi, ma come mai gli altri usciti non hanno avuto lo stesso trattamento? Qualcosa mi dice che non ci libereremo così facilmente di lei e infatti (prendessi i terni al lotto quanto indovino Amici avrei le stesse case di Berlusconi sparse nel mondo) il povero vocal coach, si presta alla farsa di far passare l’eliminazione in studio come un QUI QUO QUA(eh si perché siamo alla comica totale) dove il VAI A CASA sta per STUDIA A CASA…. MA CI FANNO DAVVERO COSI’ INETTI? Ribelliamoci né?

Per Nunzio, invece, si è scelto finalmente uno sfidante e un Zanforlin oramai “Defilippizzato” anche nel talpa-look interpella la Maestra Prina sull’essenzialità del fisico nella danza. Ovviamente la risposta non può che svantaggiare il ragazzo che però insiste nell’affermare che la danza non è solo quella classica: ma queste cose non si erano già affrontate in tutti questi anni con la nafta-Cele? Temono per caso che ci siano sfuggiti questi concetti? Aribelliamoci! Davanti ad un Garrison che sbraita con il suo linguaggio da Premio Bancarella che “NON E’ UNA SFIDA EQUO ,SONO DUE MONDE DIVERSE” fino ad ottenere il cambio dello sfidante, Kledi,(scelta quantomeno dubbia e sospetta ma non chiedetemi il perché tanto non ve lo dico)in qualità di giudice supremo rimette Nunzio-toy tra i banchi.

Pulli invece, non pago delle continue figure di melma, anziché abbassare la cresta e mettersi sotto con lo studio, tira fuori la lingua e in un continuo offendere (e qui non capisco perché lo si permetta senza intervenire visto che è pur sempre una persona più grande di lui nonché artista davvero!)e mancare di rispetto a Grazia, la taccia di contribuire alla rovina dell’arte, rea di avere difeso l’idea che ad Amici si debba sperimentare tutto, e volendo a tutti i costi difendere la propria originalità ed il suo mondo, a suo dire, non compreso dall’insegnante. Caro Pulli, a prescindere che sei ad Amici e non nelle strade di New Orleans, e accostare te all’arte mi sembra una grossa bestemmia, volevo dirti che non è l’unica a non capirti sai? Fossi in te,più che sparare cavolate mi farei un bel po’ di domand, e se non ce la fai da solo ti aiuto io con una citazione di Checco Zalone: IL JAZZ E’ COME UNA SCORREGGIA,PIACE SOLO A CHI LA FA!! 😀

DIRETTA

In studio due giudici esterni a valutare le sfide sotto espressa richiesta di Grazia che preferisce il giudizio tecnico piuttosto che quello popolare del televoto visto che un domani sarà proprio questo il loro destino. La Maionchi, per puro spirito contradditorio, reputa questa cosa una mossa anzitempo visto che definisce i ragazzi nati solo ieri, ma allora io le chiederei come mai le sue valutazioni a partire dei Casting sono sempre state in vista discografica e artistica? Non era un po’ prestino anche lì? Giudici: Luca Dondoni per il canto e per la danza Stephane Fourial. Sempre Disgrazia ( ma quanta voce in capitolo ha quest’anno?) ha preteso e ottenuto che per i suoi allievi venisse messo in funzione un conta errori proprio a causa della polemica avuta con lo “scoreggione” dei poveri che trova questo espediente un modo per non ascoltare cosa si sta comunicando.

Si canta Bublè (sarà contenta la Siae per i diritti d’autore)con Ottavio e Lidia :che senso ha questo raffronto quando si sa che oltre ad essere un pezzo prettamente maschile è soprattutto il cavallo di battaglia del bel pugliese? Ovviamente risultato più che scontato nonostante abbia trovato, al contario di Dondoni ,Ottavio scimmiottante e poco personale perfino sulle movenze e Lidia molto brava e con una tonalità adattata un po’ troppo bassina per la sua vocalità attraverso cui avrebbe potuto giocare meglio.

Josè contro Giuseppe è la sfida di questa edizione dal sapore prenatalizio più che mai dati i loro nomi uguali, Maria già ce l’abbiamo, ci tocca solo aspettare il 25 per capire chi è il bambinello 

Francesca si oppone a Valeria sui cavalli di battaglia

Valeria canta Baciami Piccina:bello l’adattamento swing dove Valeria più che altro sembra voler solfeggiare anche se lo fa molto bene.

Francesca canta Adele, scelta azzardata non solo per l’assenza di stile, ma anche per assenza di tecnica e personalità, il cavallo più che per battagliare l’ha usato per andare fuori melodia spesso e volentieri .Claudia “tattica poco tattica” . Vince Valeria. Dondoni stavolta non poteva sbagliare.

C’è Paola Perego in studio che assurge a suo mito la Maionchi, con poco trucco e con due popò di occhiali neri che le danno una bella aria sbarazzina, si siede ed è mistero il perché della sua presenza, ma conoscendo Maria che non lascia nulla di intentato, scommetto che prima o poi avremo la risposta.

Yuniesca balla con Amilcar In To You di J.Lo .Oggi è molto simile a lei a partire dalla pettinatura, è molto probabile che vogliano giocare con la somiglianza tanto che anche Garrison la elogia e non poco. E’ in dubbio però che la ragazza stia migliorando.

Daniele ,alias LUCE DEGLI OCCHI di Garrison, balla con Martina ma questa impressione di avere il bari centro basso, accentuato da un pantalone grigio “pirla”a livello visivo mi fa un brutto effetto. Vince Yuniesca Lo.

Gerardo canta Eppure Sentire e la rovina facendo ancora una volta la caricatura di Vasco Rossi in preda al San Giovese del sabato pomeriggio. Pulli dice una cosa buona non condividendo l’aver tolto il giudizio popolare. Ogni tanto un po’ di lucidità fa capolino in studio vedo.

Carlo Alberto si mette in sfida ,bene in intonazione e nell’intenzione, ottima interpretazione anche se avendo ancora le orecchie sanguinanti è forse fin troppo facile fare un raffronto .Per Dondoni vince Pulli (seconda scossa elettrica per me e prima per la Di Michele che così la prossima volta ci pensa bene a rinunciare al televoto).Premia l’aver voluto mettere il suo mondo nonostante sia in realtà il mondo di Vasco. Dondoni dimmi che ti hanno fatto bere in aereo stamani, giuro che non lo dico a nessuno. La Di Michele parla di oggettività e di soggettività nella musica: chi ha travestito Jurman da Disgrazia? Pulli si paragona a John Lennon nei limiti vocali: chiamate il 113 per questo ragazzo perché la sua confusione mentale è preoccupante.

Nunzio contro Francesca su un Pa2 della Celentano: a proposito ora si spiega la cera sempre bianca di Anbeta che è sempre costretta a perire nelle mani della coreografa!

Nunzio si esibisce: ma quanto è brutto vedere l’uomo più basso della donna! Balla bene ma è un cazzotto in un occhio ogni volta soprattutto quando sembra che sia lei a portare lui.

Francesca e Amilcar decisamente più in sintonia anche se tra le tante ballerine passate ad Amici non mi sembra proprio tra quelle che ricorderemo a vita. Vince Nunzio (è davvero la sua settimana fortunata questa)mentre Francesca, dopo un accenno di giustificazione a cui evidentemente non è abituata, chiede scusa al giudice. Mi fa tenerezza constatare che lo abbia fatto solo per necessità di TV!

Momento Amoroso che Maria presenta con VERO orgoglio e con emozione controllata, molto meno la sottoscritta che sembra una fontana .Anche Ale entra piangendo come oramai troppo spesso accade. E va bene la sua sensibilità, e va bene che potrebbe essere in sindrome pre-ciclo, ma non va bene che le facciano fare solo pezzi tristi perché stanno intristendo anche lei. Vorrei ricordare che ha solo 25 anni e che è nel fiore della vita. E che diamine!!!

Vincono i gialli, perdono i blù, nel limbo i verdi, parola dell’anno CROONER. Maria annuncia la sfida a cui sarà sottoposto Ottavio e che a noi toccherà vedere nella rateizzazione del lunedì, ma che non credo ci darà sorprese. Ottavio è un pezzo forte anche al televoto quindi dubito che la produzione se ne priverebbe così facilmente e giusto per non correre rischi magari in sfida gli avrà messo uno dei Talenti Incompresi di X-Factor! Alla prossima!

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