‘Gf Vip 3’, Fabio Basile rivela di essere innamorato di una judoka: “Credo nel colpo di fulmine, e con lei è successo!”. E su Giulia Provvedi…

Di Stefania - 17 novembre 2018 18:11:19

Verissimo - Fabio Basile

Reduce dall’eliminazione dal Grande Fratello Vip 2 nella puntata speciale dell’8 novembre, Fabio Basile è pronto a rilasciare la sua prima intervista pubblica e per questo ha scelto Verissimo per raccontare la sua avventura.

E’ sicuro di sé, espansivo, ed ha un cuore grande, così viene descritto da chi lo conosce bene. Nonostante in molti, soprattutto quelli legati al suo ambiente lavorativo, fossero titubanti sulla sua partecipazione al reality show di Cinecittà, lui è andato dritto per la sua strada, senza dimenticare mai la sua grande passione. Aveva 6 anni quando si è avvicinato a questo mondo e non smetterà mai di ringraziare la sua famiglia per avergli permesso di seguire il suo sogno.

Non mi sono pentito di aver fatto il Gf, mai. Il judo mi ha insegnato una disciplina e menomale, perché sono molto estroverso. Siamo stati un gruppo magnifico, compatto, come mai c’è stato. Li seguo quando posso. Mi mancano tutti, nessuno escluso. Sono contento perché sono tornato sul mio tatami, a combattere, sono tornato al mio sport. Sono nato per combattere. Mi alleno per circa sei ore al giorno. Quando ero piccolino, i miei genitori facevano sacrifici per portarmi in palestra. Non potevo non ricompensarli. Loro hanno sempre creduto in me, nonostante tutto. Hanno anche fatto i debiti per farmi seguire il mio sogno. Delle volte c’erano delle difficoltà economiche e vedevo mia mamma fare i conti, l’ho guardata e le ho promesso che li avrei ricompensati. E così ho fatto. Il giorno dopo aver vinto Rio 2016 ho estinto il mutuo e ho regalato la macchina dei suoi sogni a mio padre. Gli ho fatto una sorpresa, l’ho portato in concessionaria e gli ho detto “ti ricordi quando mi dicevi che questa è la macchina dei tuoi sogni? Beh, guardala, ora è tua!”.

Basile si è messo a nudo con la conduttrice, rivelando un episodio delicato di quando era soltanto un bambino ed ha avuto un serio problema di salute.

A 4 anni mi sono ammalato di pleuropolmonite. E’ stato un periodo bruttissimo. Mi ricordo tutto di quel periodo, i pianti di mia madre, tutto. Mi diedero 3 giorni di vita e invece sono qui, a parlare con te. Vorrei tanto ringraziare il medico, l’unico che ha capito la cura giusta che mi ha salvato la vita. Mia mamma dice che fosse un antibiotico degli anni ’70. Mi sono rimasti dei segni da quell’esperienza, sulla fronte e sulla schiena, di cui in tanti mi hanno chiesto anche attraverso i social.

Nella Casa non ha avuto difficoltà ad ammettere che Giulia Provvedi è una ragazza fantastica, con la quale ha trovato una forte affinità. Alla domanda se fosse potuto succedere qualcosa tra di loro, lui ha subito precisato che la gemella  bionda de Le Donatella è felicemente fidanzata con il portiere dell’Atalanta Pierluigi Gollini e che: “Bisogna trovarsi nella situazione”. Ma la vera rivelazione è che il suo cuore è già impegnato. E’ infatti felice con una sua giovanissima collega:

Poi io ho una relazione fuori. E’ una judoka, si chiama Daria. Ha 18 anni. E vale la pena aspettarla. E’ un amore di ragazza, è dritta come me, se si pone l’obiettivo vedrai che lo raggiunge, lei ora è a Tokyo e si sta allenando. Ci sentiamo molto spesso. Vedrete in futuro, ho le idee chiare. In passato ho avuto delle relazioni che sono andate male con delle ragazze fantastiche, sono tornato anche indietro a volte, ma se non scatta la scintilla. Io credo nel colpo di fulmine, come è successo con Daria. Innamorato? Credo proprio di si, stavolta. Il 28 novembre andrò in Ucraina a trovarla.

La trasmissione condotta da Ilary Blasi non è stata la prima occasione mediatica: due anni fa, è stato anche nel cast di Ballando con le Stelle, dove si è qualificato al secondo posto del podio. Dopo questa esperienza, però per lui si è aperta una scelta su come proseguire la sua carriera.

Dopo Ballando ho conosciuto la popolarità e mi si è posta la scelta se tornare a combattere o vivere il mondo dello spettacolo. E la scelta era chiara. Volevo tornare a combattere e vincere, nonostante non disdegni questo mondo. Sono partito da solo per due mesi e sono andato in Giappone. Ho chiesto il peggior albergo di Tokyo, perché il judo non è stare alle stelle, ma alle stalle. Ci deve essere senso del sacrificio. Non volevo l’albergo figo, essere vestito di tutto punto, volevo sudarmi le cose.

Adesso, Fabio ha un solo pensiero: le Olimpiadi di Tokyo 2020.

L’obiettivo è quello, ma adesso guardo le cose più vicine. A febbraio ho una gara a Parigi, poi comincerò le qualificazioni per Tokyo. Vedrete, non vi deluderò.

QUI e QUI la sua intervista completa.

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