Gf 16’, Franco Terlizzi parla del figlio Michael: “Insinuando che fosse gay hanno cercato di provocare una mia reazione!”. E poi rivela una aneddoto sul gieffino e una modella di ‘Playboy’…

Di Melissa - 20 aprile 2019 15:04:46

Franco Terlizzi

L’esperienza di Michael Terlizzi al Grande Fratello 16, figlio del pugile Franco, è iniziata da poco più di un settimana e continua tra alti e bassi. Il giovane Terlizzi in questi primi giorni nella Casa più spiata d’Italia ha mostrato diverse insicurezze e, sin da subito, ha dovuto difendersi dalle insinuazioni relative alla sua eterosessualità fatte da un suo coinquilino, Cristian Imparato.

A tal proposito qualche giorno fa, in diretta a Domenica Live condotto da Barbara D’Urso, Franco ha deciso di intervenire personalmente affermando che, se anche il figlio fosse omosessuale, ciò non cambierebbe l’affetto e la stima che prova per lui. L’e naufrago ha anche raccontato della piccola disabilità del figlio, reale ragione dietro tutte le sue fragilità (ve ne avevamo parlato QUI).

Alle pagine di Spy, Franco ha voluto raccontare le prime impressioni sull’esperienza del figlio nel reality show:

Io e mia moglie gli abbiamo sempre insegnato ad avere rispetto di tutti e lui, nella Casa, sta dimostrando di essere un bravo ragazzo. […] Penso che abbiano cercato di provocare la mia reazione. Quando sono uscito dall’Isola mi avevano accusato di omofobia, ma assurdo. Come dicevo io rispetto tutti, gay e non. Craig Wawick, e non vorrei nemmeno nominarlo, si era inventato questa falsità che non stava nemmeno in piedi. Mio figlio, in questo caso, è stato frainteso forse perché ha detto che è un ragazzo serio e non prende le relazioni alla leggera. Infine ha precisato di esser etero, ma è stato superfluo. L’orientamento sessuale delle persone non è mai stato un problema in famiglia.

L’ex naufrago ha parlato meglio anche della patologia del figlio che è rimasta sconosciuta fino all’ingresso di Michael nel reality di Canale 5:

Michael è nato con la sinostosi ulnare, ovvero una malformazione congenita rara che impedsice la corretta saldatura tra radio ed ulna. […] Nella vita ha questo inconveniente, ma è una cosa che non si vede neanche… Certo che all’inizio di un reality si può essere spaesati e io che ho partecipato all’Isola dei Famosi ne so qualcosa. Ci sono trenta persone attorno a te, le telecamere, le dirette tv… Non è facile, è tosta. […] Gli ho detto ‘Se tu fai un reality, sapranno tutti chi sei, ossia un ragazzo d’oro, speciale’. Le faccio un esempio. Michael da ragazzino era un po’ gracile ed era un bersaglio dei bulli del quartiere. Io non mi sono mai intromesso e gli ho detto: ‘Devi cavartela da solo’ e così è andato in palestra per imbustirsi. Col tempo si è appassionato sempre di più e, alla fine, non voleva più uscire da quel centro sportivo al punto che poi ha lavorato anche come personal trainer. Mi faceva sorridere perché veniva da me e mi diceva: ‘Papà, pensi che chiedo venti euro all’ora per una lezione è troppo?’. E io gli rispondevo: ‘Non è tanto, devi farti pagare! Ma spesso lavorava gratis‘.

Franco ha confessato anche un aneddoto simpatico relativo alla sfera sentimentale del figlio…

C’è stato un periodo in cui ho lavorato per la sicurezza della discoteca Hollywood di Milano e, una sera, me lo vedo spuntare dentro il locale. Mi domanda: ‘Papà ma è vero che stasera c’è quella modella di Playboy?’. Insomma dopo averla puntata, non è passato molto tempo prima ce la baciasse proprio difronte a me! Ma guarda un po’ che tipo mio figlio!

Terlizzi Jr ha dato una grande soddisfazione alla propria famiglia il giorno in cui si è laureato in Filosofia…

Io e mia moglie avevamo le lacrime agli occhi. Eravamo così orgogliosi. Vedete, io ho sempre portato a casa la pagnotta, ma se ho due figli così diligenti lo devo a mia moglie: anche mia figlia Camilla si sta laureando in Lettere. […] Non ha mai preteso niente e si vergognava persino di chiedermi i soldi per uscire con la ragazza. Sono sempre stato io a mettergli di nascosto le banconote nella giacca. Mi diceva: ‘Sei stato tu!’.

Il rapporto padre/figlio sembra essere uno dei punti cardine della vita di Michael che spesso, nella Casa, si lascia andare confessando di accusare la mancanza del papà…

Sono un ex pugile e ogni boxeur ha il suo ‘secondo’. Il mio era il grande maestro Ottavio Tazzi che è scomparso e ha lasciato un vuoto grandissimo. Quando c’era lui all’angolo salivo sul ring sicuro di avere un angelo custode. Andrò a trovare Michael nella Casa per sostenerlo. Sono come il suo secondo, noi non siamo tipi da gettare la spugna. Mai.

E voi cosa ne pensate? Vi aspettavate questo rapporto così stretto tra Franco e Michael Terlizzi?