‘Amici 19’, Talisa Ravagnani confessa di aver parlato sia con la ex fidanzata di Javier Rojas sia con Virginia Tomarchio (la professionista per la quale il ballerino cubano avrebbe una cotta)

Franci 3 Aprile, 2020

Javier Rojas - Virginia Tomarchio - Talisa Ravagnani

Dire “Javier Rojas” significa dire dinamiche sempre nuove all’interno della scuola di Amici 19. La finalissima di questa edizione è ormai alle porte: tra poche ore sapremo chi sarà il trionfatore di quest’anno, ma in qualche modo la sua vittoria Javier l’ha già conquistata riuscendo a catturare la simpatia del pubblico col suo particolarissimo carattere, ribelle e decisamente avvezzo agli intrighi sentimentali.

Nelle ultime ore, infatti, il danzatore del talent sembra aver indirizzato il suo sguardo “marpione” verso la ballerina professionista Virginia Tomarchio, dopo aver avuto già un flirt all’interno della scuola con una compagna d’avventura, ossia Talisa Ravagnani e, a quanto pare, le avrebbe chiesto addirittura di andare a dormire da lei dopo la finale, ma la siciliana non si è mostrata particolarmente interessata. Proprio a tal proposito, Talisa (stando al racconto dei colleghi di BitchyF), nel corso di una diretta Instagram con la cantante Martina Beltrami, avrebbe raccontato di aver commentato con la stessa Tomarchio i tentativi di avvicinamento di Javier:

Virginia è come una sorella, ci siamo già sentite. Le ho detto mi dispiace, spero che stai bene. Lei mi ha detto che in realtà lui si sta facendo dei film. Ogni tanto ci parliamo, Virginia è una delle persone di cui mi sono fidata di più.

Parole di Talisa sono state rivolte anche a Sol, ossia colei che era la fidanzata del Rojas a inizio talent:

Sol è molto brava, ci siamo sentiti subito dopo che sono uscita dalla casetta. Siamo amiche. Lasciatela stare, lei non vuole nessun dramma di Javier. Non è arrabbiata, però vuole continuare la sua vita. Lasciatela stare, è una bella persona.

Infine, a proposito del ballerino:

Io sto guardando il programma per la gara. Spero che vinca Javier, cioè lo merita. È una questione di talento, non di chi è meglio. Se parliamo di persona, Nicolai non è stato un santo durante il percorso. Non siamo lì per essere giudicati come persone, ma per il nostro talento e il nostro lavoro. Non è una soap, non giudicare la persona ma il talento.

Che ne pensate?

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