Amici 22: l’opinione di Isa sulla finale

Isa Maggio 15, 2023

Amici 22: l’opinione di Isa sulla finale

Se sulla carta, e anche in base a molti sondaggi del web, Angelina Mango sembrava la favorita per la vittoria di Amici 22, alla fine il televoto ha ribaltato le carte in tavola ed è stato Mattia Zenzola ad alzare la tanto ambita coppa!

In realtà che Mattia avesse probabilmente il fandom più forte e organizzato per i televoti si è sempre saputo, ma spesso le finali (in cui contribuiscono alle votazioni anche persone che normalmente non partecipano attivamente) stravolgono gli equilibri e danno risultati diversi. Non è stato però questo il caso. Né Isobel KinnearAngelina sono riuscite a contrastare la supremazia del ballerino pugliese nel voto popolare.

Intanto fatemi dire una cosa: di base non amo mai le finali, di nessun programma, perché sono puntate tendenzialmente pallose in cui restiamo svegli giusto perché ormai vogliamo sapere chi vince.

Ecco, io ho apprezzato moltissimo la scelta di non infarcire la finalissima di Amici di momenti inutili tanto per allungare la brodaglia… tutto molto concentrato, rapido, incentrato unicamente sui ragazzi, niente ospiti e monologhi interminabili e a mezzanotte e mezza tutti a nanna (a mezzanotte e mezza Alfonso avrebbe FORSE chiuso il primo televoto, per dire).

Certo, una scelta azzardata in un contesto in cui ormai i programmi campano “falsando” gli auditel attraverso il trucchetto di finire alle due del mattino e alzarsi lo share grazie ai 4 telespettatori collegati a notte inoltrata. Ma evidentemente Queen Mary SA di non dover dimostrare nulla a nessuno, SA che i suoi ascolti li fa anche senza magheggi (sia chiaro che al momento in cui sto scrivendo questo articolo ancora i dati non sono usciti, ma vado sull’assoluta fiducia) e tutti noi telespettatori che la mattina ci dobbiamo alzare presto non possiamo che portare a casa e ringraziare.

Ormai siamo così abituati a questi forcing in piena notte che quando una trasmissione finisce a 00.30 ci sembra ci sia stata fatta una grazia.

Ma veniamo a noi.

Allora, io tifavo per Angelina.

L’ho detto e scritto in lungo e in largo in questi mesi e fino all’ultimo secondo ho sperato di vedere la sua faccia sulla carta che viaggiava col sottofondo di We are the champions.

Detto questo, però, trovo che alla fine, per come sono andate le cose e per come è andata la serata, sia stato tutto perfetto così.

Partiamo dal fatto che per me in finale sono arrivati tutti ragazzi meritevoli (sì, personalmente avrei preferito Aaron Cenere a Wax, ma Wax ha comunque avuto il suo forte impatto sul pubblico, tra chi lo adora e chi lo detesta, quindi alla fine non sono rimasta stizzita dal suo arrivo in finale. Piaccia o meno, ha comunque rappresentato una parte consistente del programma e la sua presenza in finalissima, senza avere peraltro alcuna vaga chance di vittoria, per me non era nulla di scandaloso…). Dicevo, in finale sono arrivati tutti ragazzi meritevoli. Wax non aveva possibilità effettive di vincere ma gli altri tre, per ragioni diverse, se la giocavano tutti e, lo dico con molta sincerità, chiunque dei tre avesse trionfato avrei avuto poco da ridire.

Purtroppo ho già letto decine di critiche inferocite rivolte a Mattia e al suo fandom di “bimbiminch*a“, ma, ragazzi miei, Mattia E’ BRAVO.

Cioè io capirei la stizza, e l’ho condivisa tantissime volte in queste ventidue edizioni di Amici, se a trionfare fosse stato un ragazzino mediocre idolatrato solo dalle giovinotte in piena pubertà… ma non è questo il caso.

Mattia è un ottimo ballerino, è un bel ragazzo, e il fatto che abbia un fandom accanito non può diventare una sua colpa. “Pesando” il talento suo, di Isobel e di Angelina lui non era il più meritevole? Mah, intanto penso sia una cosa abbastanza soggettiva perché già è difficile comparare due ballerini con stili e “mondi” diversi, ancora di più mettere a confronto un ballerino e una cantante. Ma poi Amici è questo, è un programma col televoto ed è un programma in cui molte persone hanno fatto successo proprio grazie al supporto popolare, quindi se Mattia al televoto è forte Mattia vince, e se Mattia è anche bravo nel suo allora la vittoria è meritata, punto, pace.

Tra l’altro, dicevo, per come è andata la serata a me sembra che in fondo sia stato tutto perfetto così.

Perché Isobel si è portata a casa tre enormi offerte lavorative (e non ho alcun dubbio che siano solo le prime di una lunghissima serie. Quella ragazza è un’esplosione di talento e PER ME la sua performance nelle vesti di Evita Peron è stata il momento artisticamente più alto della serata), Angelina si è portata a casa il premio della critica, il premio delle radio e una valanga di complimenti da parte dei giornalisti (a questo aggiungiamo anche il suo singolo, Ci pensiamo domani, che è schizzato in alto nelle classifiche di vendita, e forse quest’ultimo è il dato più importante per chi sogna di vivere facendo questo mestiere), e Mattia ha ottenuto una offerta lavorativa importante e la coppa finale del talent che alla fine, parliamoci chiaro, è più simbolica che altro (oddio i soldi sono veri, eh. Però diciamo che per il resto non è vincere Amici di Queen Mary che ti apre le porte dei più grandi palcoscenici del mondo).

Trovo che alla fine tutti abbiano avuto la giusta celebrazione (giusto Wax è rimasto un po’ in ombra ma ci sta. Penso ne fosse consapevole e alla fine ha comunque partecipato alla finale, vinto uno dei premi in gara, e quindi già riscosso un bottino più grande di tanti suoi ex compagni meritevoli eliminati prima di lui) ed è andata bene così.

Al massimo per il futuro si potrà discutere sull’opportunità di far partecipare ad una nuova edizione i ragazzi che hanno avuto un infortunio nella precedente. E’ successo ad Andreas Muller, è successo a Mattia Zenzola, ed entrambi hanno poi vinto. Questo può portare forse a dover aprire una riflessione sulla mancata equità data dal far partecipare qualcuno con un fandom già solido e attivo in una edizione in cui tutti gli altri partono da sconosciuti, o perlomeno sconosciuti al pubblico votante amiciano.

Anyway, programma finito e adesso, come al solito, le vittorie si giocheranno sul campo più importante che è quello della carriera lavorativa che questi ragazzi saranno in grado di costruirsi.

Sul futuro d’oro di Isobel non ho dubbi, quando ieri ha ballato in sincro con Elena D’Amario non distinguevo la professionista dall’allieva, Mattia nel suo settore di competenza per me farà strada, e incrocio tutto l’incrociabile affinché Angelina possa incontrare nel suo cammino le persone giuste, che le diano i consigli giusti, i pezzi giusti, la promozione giusta e costruiscano su di lei un’immagine giusta. Perché, come detto più volte, il talento non basta, specie di questi tempi e con questo mercato discografico. Qui conta l’immagine, conta il modo di vendere il prodotto, e ne abbiamo visti troppi di ragazzi talentuosi, persino di vincitori, che sono rimasti inghiottiti dalle sabbie mobili di questo mondo complicatissimo.

Per me Angelina ha tutto ciò che serve per fare successo: ha la voce, ha la presenza, ha l’interpretazione, ad Amici ha portato un paio di inediti che mi sono rimasti impressi. Insomma, Cristiano Malgioglio si è lanciato in previsioni super ottimistiche augurandole di cantare all’Eurovision, io mi accontenterei di sapere che il prossimo anno, di questi tempi, staremo ancora canticchiando qualche sua nuova canzone.

Testa bassa e lavorare, ragazzi miei, lavorare. Che la vita vera inizia adesso, e ci vorranno le spalle mille volte più larghe di quelle che sono servite ad Amici. Fuori da lì non ci sarà la voce fuori campo di Maria De Filippi a consolarvi e motivarvi nei momenti difficili. Fuori da lì dovrete dimostrare davvero di che pasta siete fatti e solo chi avrà la pellaccia più resistente riuscirà ad andare avanti.

Tantissimi auguri a tutti questi ragazzi per il loro futuro, ciaone a tutti i prof che per i prossimi mesi dovranno tenere a bada le loro manie di protagonismo, buone vacanze alla DeFy che minimo è già salita su uno yacht grande quanto il mio quartiere, e adesso si aspetta solo Pippo Bisciglia con le sue cornazze sarde.

Ci vediamo a settembre, Amici!

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