Anna Lee a IsaeChia.it: “A ‘Temptation Island 4’ mi aveva colpito molto Antonio Lenti, il suo essere chiuso, il non parlare con nessuno! Mentre con Ruben Invernizzi…”

Franci 23 Agosto, 2017

Anna Lee

E’ stata un’assurda coincidenza a convincere Anna Lee a partecipare a Temptation Island 4 in qualità di tentatrice. La ragazza, 26 anni, di origine ucraina, che nella vita fa l’indossatrice e la lashmaker, infatti, è stata una delle bellissime single che hanno messo a dura prova i 6 fidanzati di questa edizione. In esclusiva per noi di IsaeChia.it, proprio Anna ha voluto raccontare la casualità che le ha fatto dir di a un’esperienza così particolare, quale quella che per pochi giorni ha vissuto nel reality di Canale 5:

Ciao ragazze! A Febbraio è finita la storia con l’uomo che avrei dovuto sposare e il giorno del mio compleanno, ossia il 5 aprile, mentre stavo festeggiando in Spagna, sono stata contattata su Facebook dalla redazione per partecipare ai casting sia di Uomini e Donne che di Temptation. Mi è stato chiesto quale tra i due programmi mi incuriosisse di più e così ho deciso di lanciarmi in questa nuova avventura. Già nel mio Paese mi era stato proposto un reality, ma avevo rifiutato. Questa volta, invece, ho voluto cogliere al balzo l’occasione perché, essendo capitata nel giorno del mio compleanno, l’ho interpretato come un regalo che mi ha voluto fare il destino…

Nonostante la sua esperienza a Temptation sia stata pressapoco fugace, lo sguardo della ragazza era rimasto incuriosito in particolar modo da uno dei sei fidanzati:

Tra in ragazzi nessuno dei 6 era espressamente il mio tipo, però ammetto che dalle foto che ci avevano mostrato prima di partire per il reality, mi aveva colpito Ruben Invernizzi. Dopo averlo conosciuto, però, mi sono resa conto che non potrebbe mai e poi mai essere il genere di ragazzo che mi potrebbe stare accanto e, anzi, mi sono ricreduta molto su Antonio Lenti. Il suo essere chiuso, il non parlare con nessuno, lo stare sulle sue, mi incuriosiva: mi piacciono tanto le persone che ti fanno scavare a fondo per farsi conoscere e non sono un libro aperto a disposizione di tutti.

Nonostante ciò, la tentatrice si è avvicinata tanto proprio all’Invernizzi:

Sono stata poco tempo lì, ma ho avuto modo di parlare molto con Ruben. I primi giorni mi ha proposto di andare in spiaggia con lui, e proprio lì ci siamo detti un sacco di cose. Lui mi ha raccontato la sua vita e io la mia, ci siamo trovati molto bene, ma siamo due tipi molti diversi. Parlava praticamente solo della fidanzata, ripeteva che la ama, che è stata lei a voler partecipare a Temptation, mentre lui non voleva… così, ho provato un po’ a distrarlo da quel pensiero fisso, abbiamo giocato tanto, gli stavo insegnando il russo… insomma, ci stavamo un po’ conoscendo in maniera molto amichevole. Essendo tantissime ragazze nel villaggio, in molte gli stavano addosso e a un certo punto lui si è staccato da tutte noi, quindi anche io mi sono tirata un po’ indietro perché non sono il tipo di persona che pressa gli altri.

E a proposito di Ruben e Francesca, Anna ha espresso la propria opinione, raccontando che…

Vedevo Ruben sicuro di Francesca, sicuro di amarla, mentre lei era quella insicura. Io sono dell’idea che una donna debba stimolare l’uomo, anzi, debba renderlo ancora più uomo, mentre lei lo fa sentire insicuro… e questo è brutto! Se un uomo è tuo, devi stimarlo, altrimenti che ci stai a fare? Tante volte ci rimanevo male anche per lui, per come parlava di Francesca, per qurllo che raccontava, per come lei lo trattava. Lei non l’ho mai vista particolarmente presa da Ruben: non sapeva cosa farne della loro storia, se proseguire o mollarlo, non ha speso parole positive nei suoi riguardi, l’ha criticato per tutto il reality… Non so davvero che pensare di loro… spero davvero che la partecipazione a Temptation sia servita, come dicono, a trovare i loro equilibri.

Infine, la bella indossatrice ha espresso la propria preferenza sulle coppie che hanno partecipato all’ultima edizione del relity delle tentazioni:

Mah… diciamo che inizialmente a impatto non mi avevano colpito particolarmente Francesco Chiofalo e Selvaggia Roma, ma poi mi sono appassionata alla loro storia e spero vivamente che possano risolvere gli squilibri che stanno vivendo al momento. Sono due persone molto attive, molto piene di energia, son due fuochi e litigano tantissimo, ma questo forse ormai è diventato il loro meccanismo. Anche se sono dell’idea che quando è così, prima o poi ti stanchi, prima o poi hai bisogno di serenità, di tranquillità, di star bene… La coppia che mi è piaciuta di più, invece, è quella composta da Sara Affi Fella e Nicola Panico, anche se lei si è comportata benissimo e lui un po’ meno. Nonostante la differenza d’età, li trovo molto bene insieme. Lei dolce e pacata, mentre lui, più grande, le ha insegnato un sacco di cose ed è bello anche che lui sia stato l’unico uomo della sua vita.

Un forte abbraccio a tutto lo staff di IsaeChia.it e ai magnifici utenti, Anna

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