Televisione
Belve, Carlo Conti svela chi considera il suo erede (e non è Stefano De Martino) poi racconta un aneddoto inedito: “Ero un Dongiovanni!”
Il conduttore ospite di Francesca Fagnani ha poi spiegato perché ha voluto annunciare in diretta De Martino come presentatore di Sanremo 2027
Stefania S 14/04/2026

Stasera torna Belve e, oltre a Francesco Chiofalo, uno degli ospiti di questa seconda puntata sarà il conduttore Rai Carlo Conti, che risponderà alle domande scomode della padrona di casa Francesca Fagnani.
L’ultimo direttore artistico di Sanremo, stando alle anticipazioni, ha parlato della sua carriera e del suo possibile erede televisivo. Proprio su questo Carlo Conti ha confessato che, come presentatore, vede più vicino a lui Nicola Savino al quale ha già affidato la guida di Tali e Quali Show e anche l’ultima edizione del DopoFestival:
Se vedo un mio erede in giro? Non lo so… vedo Stefano De Martino essere partito fortissimo. Però quello che sento più vicino a me forse è Nicola Savino.
Riguardo al passaggio di consegne del direttore artistico, avvenuto proprio durante la diretta al Teatro Ariston, Conti ha confessato di aver voluto valorizzare De Martino proprio con un gesto spettacolare che potesse rendergli onore:
Non mi sono mai preoccupato della comunicazione. L’ho fatto perché avevo già deciso. Facendo così ho voluto dare forza prima di tutto a Stefano e a questo passaggio di consegne. E poi era anche un gesto di affetto.
Sull’ipotesi di un possibile ritorno di Amadeus in Rai il conduttore ha ammesso: “Ma perché no? È una squadra, no? Più professionisti ci sono, meglio è“.
Ha poi smentito il rumor che lo vedeva come possibile direttore di rete Rai affermando: “Davvero dicono questo? Non lo sapevo. Non accetterei mai, dovrei cancellare tutti i miei programmi“.
Sulla sua vita privata Carlo Conti si è sbottonato un po’ rivelando un aneddoto particolare sul suo passato da single:
Diciamo che ero malato di dongiovannite, avevo due fidanzatine contemporaneamente. Una era venuta a trovarmi al mare e aveva il treno in partenza alle 16:55. Quell’altra arrivava alle 17:05. È partita 30 secondi prima che arrivasse l’altra. Ho fatto una corsa da un binario all’altro. Diciamo che ero un po’ birbante.
Infine, è arrivato un momento divertente dell’intervista. Quando la padrona di casa ha affrontato il caso dello scorso febbraio quando, il disturbatore tv Gabriele Paolini aveva definito Carlo Conti come bisessuale, il conduttore toscano ha ammesso tra le risate generali:
Io bisessuale? Non mi risulta. L’ho detto, ho solo un’idea fissa in testa. Quella, eh sì. Non sono curioso, mi trovo bene come sono… Per quanto mi riguarda, mai avuto dubbi!








