Ermal Meta e Fabrizio Moro raccontano il loro difficile passato: “Siamo due sopravvissuti!”

Franci Febbraio 17, 2018

Ermal Meta e Fabrizio Moro raccontano il loro difficile passato: “Siamo due sopravvissuti!”

Il brano Non Mi Avete Fatto Niente con cui Fabrizio Moro ed Ermal Meta si sono presentati al 68esimo Festival Di Sanremo ha ricevuto sin da subito i consensi del pubblico, che già al primo ascolto non ha nascosto la propria preferenza in lungo e in largo sui social. Il duo, però, non è riuscito a conquistare con troppa facilità la vittoria della kermesse canora, visto che contro di loro si era accesa una turbolenta polemica basata su un ipotetico plagio (di cui vi abbiamo parlato QUI), che è costato la sospensione della loro esibizione sul noto palco dell’Ariston della seconda serata del festival. Ma, come si dice, ‘tutto è bene quel che finisce bene‘ e i due cantautori hanno potuto godersi il meritato trionfo nella più importante gara canora italiana.

Intervistati dal settimanale Di Più, i due hanno espresso tutta la propria felicità,  ma soprattutto Moro ha voluto precisare:

La cosa più bella è che ho trovato un amico. Ermal e io siamo abituati a superare gli ostacoli della vita e a trasformarli in rabbia positiva.

E a proposito del problemi che hanno intralciato il suo cammino, Fabrizio ha raccontato del suo passato turbolento:

Per anni ho abusato di alcol e droghe. Ho iniziato a 18 anni: con gli amici andavo in discoteca e prendevo pasticche, tipo l’ecstasy, per ‘sballare’. E l’alcol scorreva a fiumi. Poi a 27 anni ho smesso.

Ad aiutarlo a superare quei momenti, sarebbe stata la paura:

Io sono un vigliacco, ho il terrore della morte. A un certo punto ho iniziato a stare male, mi sentivo debole. Sono andato a fare le analisi del sangue. E i risultati mi hanno spaventato. Quando ho capito che dovevo disintossicarmi, un altro disagio è arrivato: la paura di ammalarmi ha iniziato a condizionarmi. Ero ipocondriaco: non uscivo più di casa se non ero sicuro di andare in un luogo con vicino un ospedale. E pure con le donne avevo problemi. Per paura delle malattie, non volevo più fare l’amore. Ho rinunciato al sesso per un bel po’.

Anche quei terribili momenti, però, ora fanno parte del passato e Moro è un uomo completamente nuovo, con ha una moglie che ama follemente e due figli che adora, Libero e Anita, ed è proprio al primo che Fabrizio ha dedicato la vittoria a Sanremo.

Neppure l’infanzia di Ermal è stata delle più semplici, tormentata da un padre aggressivo che lo picchiava:

La prima volta che ho cantato il ritornello di Non Mi Avete Fatto Niente ho pensato: “Bastardo, non mi hai fatto niente“. Fabrizio e io siamo due sopravvissuti: questo ci unisce.

Che ne pensate delle loro parole?

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