Fedez sbrocca sui social per difendere la moglie Chiara Ferragni: ecco cosa è successo! (Video)

Titta Luglio 18, 2020

Chi lo segue sui social o chi è aggiornato in materia di gossip, sa che Federico Lucia, in arte Fedez, utilizza spesso i suoi seguitissimi canali social per difendere lui o la moglie Chiara Ferragni dalle polemiche che spesso li travolgono. Succede sovente, infatti, che i Ferragnez siano subissati dalle critiche o siano coinvolti in vere e proprie bufere mediatiche.

Risale proprio alle ultime ore, infatti, un articolo dedicato alla famosissima influencer pubblicato su Il Fatto Quotidiano dal critico d’arte Tommaso Montanari, oggetto dell’articolo alcune foto che la Ferragni ha pubblicato sul suo profilo Instagram ieri, che la ritraggono intenta a realizzare uno shooting fotografico all’interno degli Uffizi di Firenze:

Sia chiaro: il problema non è Chiara Ferragni, il problema sono gli Uffizi. – ha esordito Montanari nel suo articolo – L’influencer di Cremona fa il suo mestiere, e lo fa anche assai bene. Ma la domanda è: è giusto, sensato, saggio, che la Galleria degli Uffizi metta tutta la sua arte e la sua storia al servizio della Ferragni?, già queste prime righe hanno indispettito Fedez che ha sbottato e ha pubblicato su Instagram diverse storie, postando innanzitutto lo screen con il titolo del giornale accompagnato da un commento ironico:

E poi esponendo il suo punto di vista:

Partiamo dal presupposto che a mio parere le priorità del nostro Paese, dell’informazione, dell’indignazione dovrebbero essere altre, soprattutto in questo momento. (…) Andiamo con ordine, il titolo di questo giornale dice ‘Chiara Ferragni riduce il Botticelli ad un tormentone social. (…) Poi però, appena leggi l’articolo, le prime tre righe sono ‘il problema non è Chiara Ferragni, il problema sono gli Uffizi’. E allora mi chiedo: perché c***o avete messo Chiara Ferragni nel titolo?  Voi che dovreste avere come priorità l’arte, mettete gli Uffizi nel titolo. Sapete perché non mettete gli Uffizi nel titolo? Perché se aveste messo solo gli Uffizi nel titolo, l’articolo lo avrebbero letto molte meno persone, quindi siete molto più Novella 2000 che dei critici d’arte.

Il rapper si è poi soffermato sulla definizione del tormentone social – “chi è che crea il tormentone social? Lo crea Chiara Ferragni o lo create voi con una polemica inutile del c***o?” – per poi arrivare a quello che lui stesso ha definito “il cuore del problema“:

La profanazione di Chiara Ferragni negli Uffizi per uno shooting fotografico per Vogue. Però non si sa per cosa, non si che progetto sia, quindi tutti gli indignati, tutti i giornalisti che parlano non sanno perché Chiara Ferragni è andata lì a fare uno shooting. (…) Vi do uno scoop, intanto, giornalisti: sapete che shooting fotografici per la moda in luoghi d’arte sono già stati fatti? Non è la prima volta che si fanno e perché c***o non vi siete indignati prima? Spiegatemelo. Vi do un altro scoop: se la profanazione consiste nel farsi una foto dove c’è mia moglie, ci sono gli Uffizi dietro, lo fa qualsiasi c***o di turista.

L’ex giudice di X Factor ha poi continuato a commentare alcuni passaggi dell’articolo incriminato:

Questo acclarato critico d’arte scrive una chiusa nell’articolo su cui mi trova perfettamente d’accordo e dice: ‘non è Botticelli ad avere bisogno di Chiara Ferragni, ma il contrario!’. E su questo siamo perfettamente d’accordo. (…) Il problema è che non è Botticelli ad avere bisogno di Chiara Ferragni, ma siete voi, giornalisti, ad avere bisogno di Chiara Ferragni da inserire forzatamente in un titolo, come fate quotidianamente, per aizzare una polemica totalmente inutile in un periodo storico in cui le priorità dovrebbero essere altre per vendere quattro copie di m***a in più. Voi siete la cloaca e la deriva del giornalismo contemporaneo.

Il marito della Ferry, ha poi posto l’accento sul fatto che il progetto per cui la moglie ha realizzato lo shooting non serve a promuovere gli Uffizi, come in tanti hanno ipotizzato, ma ha voluto invitare a riflettere su come alcuni luoghi di cultura forse gioverebbero da una simile pubblicità, anche se vorrebbe dire unire ‘il sacro e il profano’. L’artista ha infatti aggiunto, raggiunto anche da Chiara:

Comunque la Cappella Sistina e gli Uffizi non erano mai stati in tendenza su Twitter e grazie ai vaffan*** che si è presa mia moglie sono stati in tendenza da due giorni. Quindi portiamo in alto l’arte italiana tramite i vaffan**** che riceve Chiara Ferragni!

Infine Fedez ha fatto riferimento anche a dei video musicali ambientati in luoghi di cultura che tuttavia non hanno suscitato alcun tipo di polverone:

Quando Beyoncé e Jay Z hanno girato un c***o di video davanti alla Gioconda, non mi pare di aver visto nessuno incatenarsi fuori dal Louvre e dire ‘l’arte è nostra, guai a chi la tocca!’. (…) Mi hanno fatto notare una cosa che è l’apoteosi del ridicolo: è uscito tre giorni fa un video di Mahmood, che saluto, video bellissimo, girato al museo egizio. E allora ditelo: vi incazzate solo perché è Chiara Ferragni, solo per quello.

E voi cosa pensate di questa vicenda?

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