‘Gf Vip 4’, Pupo confessa in quale momento (e a causa di quale concorrente) ha avuto uno scontro con Alfonso Signorini!

Il cantante rivela anche quale programma televisivo sogna di condurre

Luana 16 Aprile, 2020

Pupo

E’ passata poco più di una settimana dalla messa in onda della finalissima della quarta edizione del Grande Fratello Vip e uno dei protagonisti che ha accompagnato il conduttore Alfonso Signorini in tutte le puntate è stato Enzo Ghinazzi in arte Pupo nella veste di opinionista. Intervistato da Tv Blog Pupo ha raccontato la sua recente esperienza e non ha fatto mistero del fatto che per lui è stato un mondo completamente nuovo, visto che non aveva mai visto il Gf in vita sua:

Non sapevo se sarei stato all’altezza nel ruolo di opinionista, non volevo fare come i miei predecessori, non volevo essere sopra le righe. Volevo essere quello che poi è venuto fuori, uno che era dentro alle vicende e al contempo distaccato. I risultati sono stati lusinghieri, non solo sotto il profilo degli ascolti. […] Non avevo mai guardato il Gf in vita mia, sono rimasto molto coinvolto dalla sensibilità, dall’umanità e dalla meravigliosa disperazione dei concorrenti. Mi hanno molto colpito e pure ridimensionato. Anche oggi direi di no se mi proponessero di prendere parte al Grande Fratello da concorrente, tuttavia se prima lo ritenevo una cagata, ora ammetto che mi ha appassionato. Persino l’incoerenza e la ricerca di recupero professionale dei partecipanti sono state un arricchimento.

Una bella soddisfazione quindi per Pupo che durante l’intervista ha speso delle belle parole anche per colui che ha condotto il reality ritenendolo all’altezza della situazione  – specie dopo le restrizioni adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus – a differenza delle conduttrici delle passate edizioni:

Alfonso per me è stata una grandissima sorpresa. Ho scoperto un amico fraterno, una persona molto più valida di quella che credevo. Ha i suoi atteggiamenti a volte conservatori, poco portati all’idea di dissacrazione di certi riti, ma è stato se stesso e mi è piaciuto molto. Questa edizione, anche per come purtroppo è andata a finire, non avrebbe potuto avere elemento migliore. La Blasi, la D’Urso, la Marcuzzi, alle prese con questa emergenza, non le avrei viste alla stessa altezza.

Nonostante la stima e l’affetto verso Signorini ha confessato però di essersi trovato in disaccordo con lui a seguito dell’espulsione di Salvo Veneziano dal gioco e ne ha spiegato le motivazioni:

Quando buttarono fuori Salvo ci scontrammo. C’è stata una fase in cui ho pensato che non fosse troppo propenso al contraddittorio e ne abbiamo parlato, in maniera molto chiara. E’ fondamentale che l’interlocutore, seppur non d’accordo, non si trascini dietro la frustrazione.

Le prime puntate a differenza delle altre sono state per Pupo difficili per via dell’inserimento a un ambiente del tutto nuovo, come ha dichiarato lui stesso durante l’intervista:

Erano abbastanza istituzionali e per me era difficile inserirmi. Poi, quando è venuta fuori l’umanità, ho potuto abbandonare persino l’autoreferenzialità. Il mio rischio era quello di vedere uno dentro la casa e di immedesimarmi in lui, di intravedere alcuni momenti che furono anche i miei. A differenza di tanti colleghi mi riguardo sempre, sono afflitto dal complesso di narcisismo. Quando mi faccio schifo cerco di correggermi.

Nel corso delle varie puntate c’è stato un cambiamento repentino a causa dell’emergenza Coronavirus che fra le altre cose ha previsto uno spostamento da Roma a Milano e a riguardo l’opinionista ha raccontato come ha vissuto questo cambiamento:

Mi sono sentito sempre a mio agio. Certo, ho preso le mie precauzioni, ma non avendo la percezione del rischio, non ho avvertito momenti di difficoltà. Inizialmente mi era stato proposto di restare a Roma, in collegamento. In seguito mi hanno chiamato dalla produzione dicendomi che forse Alfonso aveva bisogno di essere affiancato. ‘Ci andresti a Milano, nonostante il periodo?’. Ho risposto di sì e quando sono arrivato mi sono reso conto che stare lì era fondamentale. Da Roma non sarebbe venuto fuori questo nostro rapporto, il risultato non sarebbe stato identico. E’ stata una coincidenza fatale.

Secondo Pupo inoltre l’assenza del pubblico ha in qualche modo migliorato lo show e ha spiegato il perchè:

Secondo me sì e lo ho affermato sin dalla prima puntata. La caciara non giova al Grande Fratello, magari serve più al conduttore per creare un’atmosfera che però è fuorviante. A volte si crede che un programma sia venuto bene perché il pubblico ha partecipato, poi vedi gli ascolti modesti e ti accorgi che non sono state rispettate le aspettative. La trasmissione è venuta bene, il 23% di share della finale, con una curva finale pazzesca, è anche frutto di un bacino di utenza che è forzatamente aumentato. Ma se un programma non piace, la gente non lo guarda.

E non ha nascosto – visti gli ottimi risultati – la disponibilità a ripetere l’esperienza appena conclusa nonostante nessuno gli abbia ancora detto nulla:

Penso che lo rifarei, secondo me siamo predestinati a ripetere un’esperienza simile. Comunque nessuno mi ha ancora detto niente.

Fra le varie esperienze televisive di Pupo c’è quella nella trasmissione Le Iene in cui qualche tempo fa ha realizzato dei servizi su alcune tematiche e nonostante sia stata una delle cose più belle che abbia mai realizzato, come ha dichiarato lui stesso durante l’intervista, ha confessato che in realtà non si vedrebbe nelle vesti di conduttore per Le Iene quanto piuttosto sul bancone di Striscia la Notizia e ha confidato inoltre di aver sfiorato in passato l’occasione:

Non ci ho mai pensato e non ne avrei nemmeno voglia, è un ruolo che non mi piace. Lo spazio è troppo ridotto, hai giusto il tempo di lanciare il servizio, non mi diverte. Piuttosto, andrei volentieri a condurre Striscia. […] Una volta l’ho sfiorata, avrei dovuto farla con Teo Mammucari. Siamo molto amici e con lui mi sono sempre trovato bene. Mi piacciono le persone che hanno idee provocatorie.

E voi cosa ne pensate delle sue parole?

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