Gf Vip 6, Alfonso Signorini: “Jessica Selassié non era tra le più sostenute dei social, se è stata premiata vuol dire che…”

Il conduttore fa un bilancio dell’edizione e svela quali sono stati i momenti più toccanti e quali i più difficili per lui

Giusy Marzo 22, 2022

Reduce dalla conduzione della sesta edizione del Gf Vip, Alfonso Signorini ha rilasciato una lunga intervista al settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni, rivista di cui è stato anche direttore per un periodo.

Tanti gli argomenti affrontati dal conduttore, che ha fatto un bilancio dell’edizione appena conclusa, e si è anche lasciato andare a interessanti dichiarazioni, svelando i momenti più toccanti, ma anche quelli più difficili.

Cosa pensa Signorini della vittoria di Jessica Selassiè? Alfonso non ha nessun dubbio a riguardo, la scelta di premiare la princess che nella Casa ha spiccato il volo settimana dopo settimana è sinonimo di..

Che il pubblico ha le idee più chiare di quello che pensiamo. Jessica non era tra le più sostenute dai social. Il fatto che sia stata premiata vuol dire che è stata messa in luce la sua storia personale. A differenza delle altre due sorelle, Clarissa e Lulù, non ha mai perso le staffe, ha mantenuto un suo rigore, non si è mai lasciata andare a sceneggiate e anche nelle discussioni accese ha mantenuto l’autocontrollo. E poi la cotta non corrisposta con Barù ha fatto scattare un senso di protezione nel pubblico.

È tempo di tirare le somme e fare un bilancio, Che edizione è stata questa per Alfonso Signorini giunto al suo secondo anno di conduzione del reality?

Questa è stata un’edizione diversa, più imprevedibile. C’erano tanti personaggi forti e si sono sviluppati temi e dinamiche inaspettati. Manuel l’ho introdotto per parlare di disabilità in prima serata. Missione compiuta, ma mai più mi sarei immaginato che si sarebbe innamorato così profondamente di Lulù, la ragazza più pazza della Casa. O che Alex Belli sollevasse il tema dell’amore libero che ha tenuto banco per mesi. Certe dinamiche prendono piede per conto loro. Poi  ci sono gli espedienti: ho inserito per la prima volta quest’anno l’intervista faccia a faccia con Manuel, una cosa che non è mai stata fatta prima. In apparenza non c’entrava nulla con il programma, invece ha avuto il picco di ascolti. Il pubblico mi è venuto dietro e questo ti dà forza e padronanza.

Il momento più toccante per il conduttore è stato proprio l’incontro tra Manuel e Lulù durante la finale, quando il nuotatore ha suonato al piano una canzone per la sua amata. Il momento più difficile invece quando Katia Ricciarelli è stata accusata di razzismo.

Non vorrei fare torto a nessuno, ma durante la finale i baci tra Manuel e Lulù non avevano bisogno di commenti, lui al piano e loro due che si perdevano occhi negli occhi.

Katia è stata accusata di essere razzista perché ha detto alle principesse Selassié frasi come “tornatevene a casa vostra”. Io conosco Katia da 30 anni. Fu la prima a firmare una petizione internazionale negli anni 80, mentre era a New York per cantare la “Tosca” al Metropolitan, affinché la soprano Shirley Verrett venisse reintegrata nel “Macbeth”, dal quale era stata esclusa perché di colore. Ti pare che una donna così  possa essere tacciata di razzismo? Cosa dovevo fare, marchiarla a fuoco e sbatterla fuori? Quando succedono queste cose ci resti male.

Per quanto riguarda le due opinioniste, Sonia Bruganelli e Adriana Volpe, Alfonso Signorini ha dichiarato di essersi molto divertito per le scaramucce fra le due. Secondo il conduttore Sonia dietro la sfacciataggine nasconde una grande umanità, la Volpe ha i nervi d’acciaio e ha una visione romantica della vita.

Il voto che darebbe a se stesso? Nessun voto, si piace così com’è.

COMMENTI