Gf Vip 7, dopo il toccante racconto di Davide Donadei sulla sua infanzia parla Chiara Rabbi: “Pur avendo tutte le armi a disposizione, ho deciso di…

L’ex corteggiatrice ha poi aggiunto: “Davanti a tanta sofferenza, gli auguro che…”

Giusy Gennaio 18, 2023

La puntata del Grande Fratello Vip, andata in onda lo scorso lunedì sera, non ha visto al centro dello show solo polemiche, litigi e momenti di (in)evitabile trash. Non è stata solo la puntata che ha visto uscire Dana Saber dopo il testa a testa con Nicole Murgia (salva per il rotto della cuffia) e Nikita Pelizon. A colpire i telespettatori è stato anche l’intenso racconto di Davide Donadei sulla sua difficile infanzia. L’ex tronista ha confidato prima ai Vipponi e poi al pubblico la sua rinascita e il suo riscatto quando ha deciso di aprire il ristorante, per togliersi di torno l’etichetta di “figlio di un carcerato”. Le sue parole non hanno lasciato indifferente nemmeno la sua ex, Chiara Rabbi.

Contattata dai follower per dire la sua in merito a quanto accaduto durante la diretta, l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha voluto precisare alcune cose:

Ci tengo a precisare e contestualizzare delle cose perché giustamente mi state inondando di messaggi. Nonostante abbia deciso di dissociarmi completamente da tutte le varie situazioni non significa che che io sia insensibile davanti a determinate cose. Anzi, la storia straziante che tutti conosciamo mi colpì ai tempi e la conosco molto bene. Quindi a livello umano non può che stringersi il mio cuore. Probabilmente è proprio in quei racconti che rivedo la persona vera e sincera che credevo fosse e questo non potrò mai negarlo. Ma tra la vita familiare e quella sentimentale ci passa molto.

Nonostante il loro rapporto si sia concluso e non nel migliore dei modi, Chiara Rabbi ha voluto rivolgere a Davide un augurio:

Davanti a tanta sofferenza posso solo augurare che un giorno anche lui possa trovare la pace e la serenità che tanto cerca sperando che piano piano imparando soprattutto dai suoi errori, possa realizzarsi come uomo e come padre. Io non potrò che esserne felice.

Spero anche che possa proseguire questo suo percorso al meglio e distaccandosi da una storia ormai finita da tempo. Sono circa sei mesi che ho scelto di andare avanti sola e di rimanere in silenzio. Evitando davvero tante gogne mediatiche e una guerra sporca e meschina che non mi appartiene. Pur avendo tutte le armi a disposizione. Ma credo che sia questa la miglior forma di rispetto che possa esistere. Ho capito che la sofferenza bisogna trasformarla in qualcosa di bello e dignitoso. La stessa che mi ha dato la forza di farmi scivolare addosso la qualunque.

Chiara Rabbi ha voluto anche spiegare perché abbia scelto di rimanere in silenzio:

Mi dispiace solo che il mio silenzio però non sia stato apprezzato da chi doveva tacere e ha continuato a parlare anche troppo. Dicendo per altro tante cose scorrette e a distanza di tanto tempo. Detto questo non posso che ribadire, ancora una volta, che in rispetto di quel che è stato, da parte mia sempre vero e rispettoso, e probabilmente a senso unico, preferisco aver lavato i panni sporchi in casa quando dovevo e nelle giuste tempistiche. Probabilmente una dote e un pregio che appartiene al mio essere donna grazie all’educazione  trasmessa dalla mia famiglia che non si è mai permessa di dire mezza parola . E di cose da dire ne avrebbe.

Non serve sputare veleno. L’indifferenza è la medicina più forte. Mi auguro anche che voi possiate capire e rispettare la mia posizione senza travisarla o trasformarla.

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