Grande Fratello
Gf Vip, ex Vippone sui social: “Ecco perché non ho espresso pubblicamente la mia solidarietà nei confronti di Belen Rodriguez dopo il crollo psicologico”
Le sue parole
Alessia S. 29/05/2026

Pochi giorni fa Belen Rodriguez ha avuto un crollo psicologico con conseguente malore. La showgirl argentina infatti è stata ricoverata al Policlinico di Milano, in evidente stato confusionale.
Nella sua newsletter Gabriele Parpiglia aveva riportato che Belen si sarebbe resa protagonista di alcuni incidenti stradali, urtando alcune auto in sosta e danneggiando degli specchietti, in quello che sarebbe apparso come uno stato psicofisico alterato, dopodiché si sarebbe barricata in casa e avrebbe urlato a gran voce chiedendo aiuto.
Alcuni vicini allora, preoccupati dalle richieste di soccorso provenienti dall’appartamento della conduttrice in zona Brera, hanno contattato i soccorsi che si sono tempestivamente recati a casa sua e hanno portato la showgirl al Policlinico in codice giallo per fare tutti gli accertamenti del caso.
In seguito a questa vicenda tantissimi Vip si sono precipitati a manifestare il loro sostegno alla Rodriguez, tantissimi altri hanno colto l’occasione per parlare di salute mentale e altri ancora hanno chiesto delicatezza e silenzio per la situazione.
Fra chi ha deciso di non commentare la vicenda perché secondo lui “non ci sarebbe notitizia” anche Raffaello Tonon.

L’ex protagonista del Gf Vip a domanda diretta ha risposto così:
Ho ricevuto molti messaggi per chiedere come mai non avessi detto la mia su Belen Rodriguez. É semplice, grazie al cielo é viva, quindi non c’è notizia. Se la notizia è quella del crollo psicologico, non la ritengo tale.Grazie a Dio si risolve.
Se fosse m0rta sarebbe stata una notizia, non è una donna del popolo. É una soubrette in vista. Se tutti i giorni commentassimo i crolli di tante donne italiane, madri, mogli, impiegate, operaie, professioniste calpestaste, cornificate, deluse, e depresse, non finiremmo più. Non ho nulla da commentare.
Sicuramente ha perso la bussola, non vedendo più gli affetti più vicini, che si sono precipitati a farle da scudo. Uno scudo armato all’esterno e morbido come la piuma all’interno. Come è normale sia.









