‘Grande Fratello 15’: l’opinione di Chia sulla semifinale

Chia Maggio 30, 2018

‘Grande Fratello 15’: l’opinione di Chia sulla semifinale

No, raga, non facciamo scherzi: il quinto semifinalista della quindicesima edizione del Grande Fratello, dopo Simone Coccia Colaiuta

Matteo Gentili

Alessia Prete

e Lucia Orlando

DEVE essere Alberto Mezzetti!

Non accetterò altro responso se non questo, che una piaga come Veronica Satti manco ci doveva entrà in quella Casa, altro che arrivare nella rosa dei papabili vincitori! L’abissale differenza tra i due, per altro, ci è stata servita su un piatto d’argento proprio ieri sera, in occasione delle sorprese che Barbara D’Urso ha loro riservato.

Per lei, manco a dirlo, si trattava di papà Bobby Solo. Quello che non se la filava da anni, quello che per settimane ha attaccato Cristiano Malgioglio che aveva osato muovergli qualche critica sul suo ruolo da padre, quello che – guarda un po’ – giusto in occasione della semifinale del Grande Fratello si è ricordato di avere nel cassetto una canzone che aveva scritto per Veronica quando lei aveva tre anni, brano che la gieffina si è immediatamente proposta di eseguire presto insieme a lui. Un pezzone per l’estate che Ax e Fedez già tremano. Ma va, va.

Il solito pianto a secco a cui la biondina ci ha abituati da settimane, un’esultanza così fredda che mi scomponevo di più io quando vincevo il peluche alle giostre, delle emozioni così impercettibili che forse una puzzetta di Danilo Aquino ci avrebbe smosso più sentimenti.

Io vi giuro che non mi capacito di come una sciroccata di queste proporzioni non sia stata rispedita tra le braccia del babbo alla seconda puntata, per dire.

Discorso COMPLETAMENTE diverso per quanto riguarda il momento dedicato a Tarzan. Appena ha capito che si sarebbe parlato del suo papà, venuto a mancare quando lui era piccolino, ad Alberto ha iniziato a tremare la palpebra, e dal quel momento in poi la commozione è stata palpabile.

Intense le parole da lui usate per narrare i suoi ricordi di bambino, dalle quali traspariva una venerazione nei confronti del suo babbo – amante della bella vita, ma generoso e amato da tutti – che metteva i brividi da tanto era sincera e reale. Ascoltando il suo racconto, ho rivisto molto di lui in quello che era stato il suo papà, e a quanto pare il signor Mezzetti ci vedeva lungo quando già vent’anni fa diceva di averlo creato a propria immagine e somiglianza.

Finalmente delle emozioni vere, di quelle belle belle, che si riconoscono al volo. Altro che manfrine a uso e consumo dei salottini tv, che a C’è Posta per Te gli fanno un baffo.

Persino Francesco Monte si meriterebbe un posto nel quintetto di finalisti del Gf 15 più della Satti. Se non altro perché in queste settimane ha fornito più materiale succoso lui a Barbarella che tutto il resto del cast messo insieme, poco ma sicuro.

Barbarella che, esaurita la sommossa popolare che ha visto indiscussi protagonisti Baye Dame Dia e Aida Nizar (roba che a pensarci sembra già preistoria…), concluso il capitolo dedicato agli squilibri mentali di Luigi Favoloso e Nina Moric e messo un punto alla rivolta animalista nei confronti di Filippo Contri, per tirare fino all’1 e mezza di notte è costretta a districarsi tra i balletti della Zia Malgy e improbabili scherzoni tutti uguali della serie “Alessia, devo darti una brutta notizia, non fare così però…” per fare prendere strizza alla gente poco prima di comunicarle che era in finale. Uno spasso che ve lo raccomando.

Quasi quasi mi faceva più ridere la faccia di Coccia quando si è trovato davanti Elena Morali e Floriana Secondi, ed è stato costretto ad ammettere – trincerandosi furbescamente dietro ad un “Non ricordo esattamente, ma può darsi…” – che tutta la manfrina dei messaggi zozzi e del commercio social di foto hot non è avvenuto solo una tantum con Lucia Bramieri, ma era (era?) proprio il suo modus operandi da vecchio volpone toy boy.

Settimana prossima, se palinsesto vuole, si chiude baracca, comunque. Io la mia spiccata preferenza per Alberto l’ho già espressa, e in tutto il disagio che ha trasudato quest’edizione sconclusionata mi farebbe un sacco piacere se a spuntarla alla fin fine fosse lui. Ma la vedo dura, dato che dovrà vedersela coi cocchi di Barbarella, quelli che hanno ricevuto più spottoni del Caffè Borbone e più sorprese dei bimbi a Natale.

Se non dovrà essere Tarzan, quindi, spero tocchi a Matteo. Che a ben pensarci era un po’ il vincitore designato sin dall’inizio, un po’ come Monte per l’Isola 13. Ironia della sorte.

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