‘Grande Fratello Vip 4’: l’opinione del nostro Adriano sulla semifinale

Isa 2 Aprile, 2020

Oggi, in via eccezionale, spetterà ad uno degli affezionati lettori di IsaeChia.it il compito di commentare per voi la semifinale del Grande Fratello Vip 4. Eccovi l’opinione del nostro Adriano, lettore nonché ex collaboratore storico del nostro sito:

Quando mi è giunta la proposta di scrivere la mia opinione sulla semifinale del Grande Fratello Vip 4, mi sono sentito come Amleto col teschio in mano, a chiedersi “To be or not to be?”, “essere o non essere?”. La verità è che mi fa immensamente piacere, dopo un lungo periodo di assenza, tornare a scrivere per Isa e Chia e condividere le mie idee con gli utenti del blog, che sono ormai una comunità numerosissima.

Dall’altro lato, questa è una delle edizioni del Grande Fratello peggiori della storia e seguirlo (e ancor peggio commentarlo) equivale ad una stilettata nel fianco. Tuttavia, è sempre e comunque meglio di quegli ibridi tra Gf Nip e Vip  creati da Barbara D’Urso, che però almeno ci hanno regalato le perle trash di Aida Nizar.


Vediamo insieme il perché di questa mia affermazione analizzando i concorrenti e le dinamiche di ieri sera. Partiamo da Antonio Zequila, che, nostro malgrado, è stato per la ventordicesima volta al centro della puntata (hanno tolto spazio perfino alla Elia, che tanto, in un modo o nell’altro, sapevano di avere sicuro in finale). E, parlando di Er Mutanda (ah no, scusate, non vuole essere più chiamato così!), vorrei sottolineare che è uscito prendendo l’8% dei voti per salvarlo. E no, non è una cosa positiva. Secondo Alfonso Signorini, sarebbe arrivata la cifra record di 1 milione e mezzo di voti. L’8% di 1 milione e mezzo è 120.000. Considerando che ogni singola persona può esprimere fino a 7 voti in favore del concorrente, viene fuori che ALMENO 17.000 persone hanno votato a favore di Zequila, contro Patrick Ray Pugliese e Paolo Ciavarro.

Ora, io vorrei dire a questi (che suppongo siano più o meno gli stessi che spendevano soldi per Vanna e Stefania Marchi, altrimenti non si spiega)…


L’unica spiegazione sensata che sono riuscito a darmi è che l’accanitissimo fandom di Antonella Elia (perché sì, credetemi, esistono dei fanatici che la difendono su qualsiasi blog dedicato alla tv e sui social) abbia votato in favore di Zequila sperando di poter eliminare almeno uno tra Patrick e Ciavarrino, senza dubbio candidati alla vittoria finale, cedendo il posto alla già molto poco miracolata Antonella (sull’ex valletta di Mike Bongiorno torneremo dopo. Mi sento solo di dire che ora, col senno di poi, compatisco il povero Mike).

Ma passiamo ben in rassegna i motivi che SOLO IERI SERA Zequila ci ha dato per sbatterlo fuori a calci nel suo ben noto e mutandato sedere.

Il primo ce lo ha fornito Paola Di Benedetto quando gli ha detto: “Tu sei vittima di te stesso”. L’ex fotomodello di Grand Hotel, infatti, ha sempre avuto un brutto vizio durante tutto il gioco, tra l’altro condiviso con la Elia: quello di dire prima le peggio cose e poi pensarne una più del diavolo per riconquistarsi la stima delle persone colpite o, più in generale, del pubblico. Allora Antonio, c’è una cosa che non hai preso in considerazione: i milioni di telespettatori che seguono non sono cretini. Abbiamo seguito tutti le ripetute volte in cui hai beceramente insinuato di esserti bombato la Volpe, tipo quando hai detto che il caffè l’hai preso con lei “sul divano” o altre allusioni varie, per poi rimangiarti tutto e confermarlo dopo due minuti sussurrandolo al compagno di merende di turno (vedi Aristide Malnati, Andrea Denver e altri).

Abbiamo sentito tutti quando hai detto a Paola che lei non ha mai fatto nulla in tv (e su questo vorrei precisare che Paola ha partecipato a L’Isola dei Famosi dopo aver fatto la modella ed è stata sotto i riflettori per le sue storie d’amore, che è un percorso praticamente uguale a quello fatto da lui quando anni fa partecipò all’Isola perché “modello di Grand Hotel”, attore in film – concedetemelo – di quart’ordine e in quanto grande tombeur de femmes).

Abbiamo sentito anche quando le hai detto che l’hai notata solo mentre faceva la doccia. Abbiamo sentito anche quando hai detto a Paolo che non si è mai esposto al Grande Fratello e perciò non meritava la finale. Caro Antonio, forse non sai che è meglio tacere e dare l’impressione di essere stupidi che aprire la bocca e togliere ogni dubbio. Il 45% del pubblico che ieri ha mandato il figlio di Eleonora Giorgi in finale ha apprezzato un ragazzo che ha preferito tacere che gettare mer… FANGO su altri continuamente come te. Meglio “anonimo” come lui che “CENSURA” come te (Isa e Chia, censuratemi pure, capisco che possano arrivarvi le Zequila-querele -> Fatto :D, ndr).

Abbiamo sentito tutti quando nel confronto con Patrick (a proposito, solo a me questo momento entusiasma tanto quanto i teatrini che organizza Maria De Filippi ad Amici con Al Bano Carrisi, Romina Power e Rudy Zerbi?) hai detto che lui è falso, stratega e cattivo, perché “si mostra a tutti con tanta allegria ma poi è un serpente a sonagli”. Almeno, caro Zequila, Patrick si mostra con allegria. In tre edizioni di Grande Fratello è riuscito ad intrattenere il pubblico e a farsi apprezzare. E credetemi, il pubblico, dal 2004 ad oggi è cambiato eccome e alcuni telespettatori di oggi non erano nemmeno nati quando lui vomitava champagne in suite con Katia Pedrotti!

Abbiamo sentito anche quando hai vantato di avere gli addominali a 56 anni, mentre Patrick, che ne ha 42, è un “lardoso”. Effettivamente, hai ragione, come ho fatto a non pensarci prima? Dovrebbe essere questo il criterio per eliminare i concorrenti: facciamo vincere chi ha gli addominali più in vista ed eliminiamo chi ingrassa di più, un po’ come la clinica del Dottor Nowzaradan!

Inutile commentare la bassezza di discorsi del genere. Ma poi, ci vuole un bel fegato a dare a Patrick del falso, quando tu sei lo stesso che per tutta la settimana ha disseminato messaggi melensi per la Casa con la speranza di accattivarsi un pubblico di persone che evidentemente ritieni incapaci di intendere e di volere.

A tal proposito, ho trovato una grandissima mancanza di rispetto quando, rivolto a Signorini, ha detto che se uno tra Teresanna Pugliese e Sossio Aruta dovesse vincere il Grande Fratello, lui smetterà di fare l’attore. Allora, Antonio caro, partiamo dal presupposto che sono 56 anni che non fai l’attore e che non c’è rischio che tu cominci adesso ma soprattutto – a questo punto – spero che vinca Sossio per vedere come mantieni la promessa. Sì, c’eravamo anche quando hai detto questo. Ah, c’eravamo anche quando hai visto la percentuale di voti a tuo favore, l’8% (una cosa che non si vedeva dai tempi di Dominic del Grande Fratello 7, eliminata col 92% contro) e ti si è vista la mascella caderti fino agli alluci e l’hai giustificato dicendo che “Non si può arrivare a tutti e si può non piacere a qualcuno”. Se non ti fosse chiaro, non sei piaciuto praticamente a nessuno e qualcosa di te ci è arrivato, ma meglio non specificare cosa.

Paradosso finale? Lui che dice che “ha fatto dell’umiltà il suo verbo di vita”. Certo, nello stesso modo in cui lo ha fatto Antonella Elia, stando a quanto diceva due settimane fa. Proprio come Valeria Marini è “una che ci sa passare sopra”. Proprio come me quando dico che da domani smetto di mangiare cioccolata… Ma non basta aver fatto da infermiere al tuo papà in fin di vita (apprezzabile, sì, ma chi non lo farebbe? E quanti se ne vanterebbero davanti a milioni di italiani per farsi votare?), commuoversi davanti alla mamma, la signora Carmela, perché è sola, né promettere ad una donna (che hai scaricato per andare dietro le gonnelle delle trentenni, che poi smentiscono da Barbara D’Urso) di sposarla.

Tutti questi motivi, caro Antonio, hanno fatto proprio godere quel 92% degli italiani quando tu, tutto irritato, non hai salutato nemmeno la tua amica del cuore Licia Nuñez e hai portato le belle chiappe che mandavano in onda dopo la mezzanotte su TeleCapri fuori dalla Casa del Grande Fratello 4. E ora, non farti rivedere…


Ora che mi sono sfogato, voglio dire giusto poche parole sugli altri concorrenti.

Partiamo proprio dall’ultima che ho nominato, Licia, seconda eliminata della serata. Personalmente, non la conoscevo come persona e mi aveva fatto una gran bella impressione. Diciamo che era partita bene, seppur discutibile nella questione “Imma Battaglia Eva Grimaldi”. Soprattutto, mi era sembrata molto poco spontanea quando ha rivisto la sua compagna Barbara, ma, come diceva Alfonso, penso sia stata comunque portatrice di messaggi importanti e di un’immagine di omosessualità vista come normalità. Quasi sempre pacata ed educata nei toni, raramente ha perso il contegno e di questo le si deve dare atto. Il problema di Licia è stato tutto il resto: amicizie sbagliate, strategie sbagliate e soprattutto poca trasparenza. E su questo, purtroppo, mi tocca ammettere che anche la Elia era superiore. Falsa fino all’ultimo, quando ha detto che avrebbe avuto modo di chiarire con Antonella al di fuori.

Il televoto che ha premiato Paola mi ha regalato la seconda gioia dopo l’eliminazione di Mister Underwear Zequila (che comunque non compensa i contorcimenti d’intestino causatimi dai televoti che hanno mandato Sossio e Aristide dritti in finale…): l’ex Madre Natura di Ciao Darwin si è dimostrata intelligente (dote già di per sé rarissima) e soprattutto educata e di carattere. In un modo o nell’altro si è sempre espressa, talvolta alterandosi, ma sempre mantenendo toni civili e ha perfino mediato tra i coinquilini. L’ho rivalutata molto rispetto all’Isola e alla querelle con Monte e devo dire che si è proprio meritata la finale, sebbene temo abbia poche possibilità di vittoria.

La terza eliminata della serata è stata, invece, Teresanna Pugliese. Contro Andrea Denver e Paolo Ciavarro, devo dire PURTROPPO, la Señorita dei cantanti neomelodici aveva poche possibilità. E dico purtroppo perché avrei preferito sorbirmi le sue urla isteriche che vedere il compagno di banco di Signorini volare in finale per direttissima per una raccomandazione grande quanto tutta Cinecittà.

In meno di un mese di reality, l’ex tronista ci ha regalato un bel po’ di momenti trash e non ci ha delusi, come invece temevo dopo averla vista sottotono nei primi giorni. Gli scontri con l’altro titano di Uomini e Donne, Sossio Aruta, ci hanno tirato su in questi giorni di quarantena forzata e, devo ammettere con mio grande rammarico, che Teresannona nostra c’aveva anche ragione.  Sossio si è sentito offeso perché lei lo ha chiamato “cane”, azione che secondo me ha anche penalizzato la Nostra agli occhi del pubblico. Ma solo io ho sentito il sedicente bomber napoletano risponderle letteralmente: “Vattene a FANC…, pensa al COGL… che sta con te, cafona?”. Con tutto il rispetto, credo che se qualcuno avesse osato dire a Sossio che Ursula Bennardo è una cogli*na sarebbe successo il finimondo, con tanto di squalifica del colpevole? Un po’ come quando, nella discussione tra Zequila e Patrick, è il primo a pretendere le scuse del secondo, ovviamente accordate e avallate dal conduttore. Ma sul capovolgimento delle realtà e dei valori di questo Gf Vip torneremo dopo.

Ultima parentesi su Teresanna. Spero che Alfonso la prendesse in giro quando osannava i suoi look. Quando ieri le ha chiesto “Facci vedere come sei vestita”, ho pensato “Come vuoi che stia vestita? DI MER*A”. E infatti, eccola lì: ha riciclato il vestito di carnevale da piccola squaw che portava in terza media. Orrore degli orrori. Conciata peggio di lei in tutta la storia della tv trash penso ci sia solo Ida Platano.

Quindi, dopo una terza eliminazione avvenuta dopo un televoto iniziato esattamente a MEZZANOTTE e avvenuta circa all’una, quando tutti sono sfiniti dal sibilo delle “S” di Signorini e dalle battute imbarazzanti di Pupo, abbiamo la rosa dei finalisti e il televoto della settimana: si sfidano Antonella, Denver e Patrick, ma, badate bene, cosa mai vista in 20 edizioni di Grande Fratello, la finale sarà a 6. Beh, certo, non sia mai che il televoto salvi solo Patrick (come sarebbe stato) e mandi via Antonella!

Insieme a Zequila e Malnati, la Elia è l’altra grande protetta di Signorini & co. I momenti in cui parla della difficile infanzia, della perdita del padre e della madre, della mancanza di punti di riferimento, della solitudine, della mancata maternità etc. mi commuovono quasi. Peccato che pochi si soffermino sui motivi di alcune situazioni nelle quali si è ritrovata. L’ex protagonista di Non è la Rai, infatti, sa usare bene la lingua a suo favore, ad esempio quando dice che lei e la matrigna “hanno buttato via il tempo” e “si sono rinfacciate tante cose” e che “ha usato la ragione anziché il cuore”.

Ma, mia cara, a chi con le lingue ci lavora (come me) e a chi con trash e reality è cresciuto (come me e tutti quelli che staranno leggendo in questo momento) non ci fai fessi. Ciò che è sbagliato in te non è questo. Se hai litigato, nell’ordine, con: Mike Bongiorno, Aida Yespica (L’Isola dei Famosi 2), Max Bertolani ed Enzo Paolo Turchi (L’Isola dei Famosi 9), Achille Lauro (Pechino Express), Francesca Barra e Taylor Mega (La Repubblica delle donne), Adriana Volpe, Valeria Marini, Fernanda Lessa, Patrick Pugliese e Licia Nuñez (Grande Fratello Vip 4) e chissà quanti altri che ora mi sfuggono, qualche motivo ci sarà.

Poi fa la voce da schizofrenica sotto antidepressivi, chiede perdono con le lacrime timide che piangono a secco come quelle di Gemma Galgani, con tutti i salamelecchi di Signorini e intanto ce la ritroviamo in finale. Ovviamente, siccome sarà ancora una volta ingiustamente salvata perché il televoto ne salva due anziché uno, e siccome è facile vincere contro Aristide e Sossio, Antonella si classificherà almeno almeno quarta. E questo l’avevo detto alle ore 21.43: “Quanto ci scommettiamo che stasera le dinamiche dei giochi e dei televoti favoriranno Antonella?”. E non mi sbaglio mai. Su un’unica cosa devo dare ragione a Zequila: che Antonella, di schifezze, ne ha dette e fatte tante quanto lui e non si può proprio permettersi di puntargli il dito. Almeno Zequila ce l’hanno fatto mandare via a calcincù.

La mia preferenza per la vittoria, riassumendo, è per Patrick. Ho ADORATO la scena del “Crotalo” alla Elia, con intelligenza e sottile ironia e la giusta dose di strategie ha ravvivato un reality con un cast pazzesco sulla carta ma partito malissimo. Il favorito, tuttavia, mi sa che è Paolo Ciavarro, che comunque non mi dispiacerebbe. Vi rivelo che a me piaceva molto Clizia Incorvaia (nonostante lo scivolone) e lo vedo davvero coinvolto. Il terzo posto Paola lo merita tutto. Gli altri tre inclassificabili per me, ma potrei comprendere i motivi di una medaglia “di legno” ad Antonella, qualora arrivasse quarta. Se fossero Sossio o addirittura Aristide, sarebbe davvero la finale peggiore della storia del Grande Fratello.

PS. Wanda Nara, ti prego, torna. Ci serve qualcuno che dica cose sensate in quello studio. Ed è tutto dire.

COMMENTI