Grande Fratello Vip 6: l’opinione di Isa sulla venticinquesima puntata

Isa Dicembre 7, 2021

Stamattina a proposito del triangolo (?) tra Alex Belli, Soleil Sorge e Delia Duran che sta monopolizzando questa edizione del Grande Fratello Vip, ho letto un commento che è un po’ la sintesi perfetta del mio pensiero.

Una ragazza mi ha scritto: “Il fatto che sia tutto fake e preorganizzato, che trattandosi di reality dovrebbe farci indignare, quasi ci rassicura“. Ecco, è tutto qui. Per me è proprio tutto qui.

Il fatto che questa situazione sia così palesemente finta e artefatta (non escludo possa esserci anche una percentuale di reale attrazione fisica, trattandosi di un bel ragazzo e una bella ragazza, ma comunque sarebbe una percentuale irrisoria rispetto alla volontà di fare show) ci porta a sentire e vedere cose che non stanno né in cielo né in terra, senza però infervorarci più di tanto.

Io ricordo, ad esempio, che quando Cecilia Rodriguez mollò Francesco Monte per Ignazio Moser venne giù il mondo, tra chi tutelava la figura del fidanzato cornuto e mazziato, chi si immedesimava nel tormento di Cecilia, chi shippava la vecchia coppia e chi shippava la nuova, insomma il web era scatenato, i commenti piovevano, c’era fervore e partecipazione e chi sosteneva questa posizione o quell’altra lo faceva con intensità e convinzione.

Ed era così per un semplice motivo: era tutto vero. Si percepiva la sofferenza di Monte, si percepiva la difficoltà di Cecilia, si percepiva la passione pura che era scoppiata tra lei e Ignazio. Da qualunque parte ci si schierasse, l’unica cosa certa è che quello che stavamo vedendo stava avvenendo realmente, e questo ci portava ad empatizzare, a immedesimarci in questo o in quello.

Adesso, salve le poche eccezioni, vedo che in generale non ce ne frega niente. Guardiamo tutto tra uno sbadiglio e una grattata di cu*o come se fosse una puntata di quelle telenovelas che tua nonna ti costringeva a guardare prima di cena, che alla fine ti ci appassioni pure ma che a distanza di anni ricordi per quello che erano: fiction ai limiti dell’orrore.

grande fratello

Non si può avere empatia per Alex perché è letteralmente impossibile distinguere i momenti in cui recita dai momenti in cui è sincero, sempre che ne esistano. E’ impossibile avere empatia per Soleil perché è volutamente parte dello show, è la prima a giocarci salvo ogni tanto ricordarsi che c’è un povero disgraziato fuori che fino a qualche mese fa definiva l’uomo della sua vita. Ed è impossibile avere empatia per Delia che, se anche Alex praticasse il kamasutra con Soleil in front of camera, gli direbbe comunque di rimanere lì dentro, continuerebbe a farsi crescere i follower e a sponsorizzare cremine e aste online tra una copulata del marito e l’altra.

Non ci arrabbiamo, non ci infervoriamo e non ci applichiamo più di tanto perché è tutta fuffa (super cringe il momento in cui Alfonso Signorini ha preannunciato una clip bollente su Alex e Soleil, ha chiesto a questi ultimi se volessero comunque che andasse in onda, e loro, che teoricamente sono in una posizione difficilissima, che non vorrebbero far soffrire nessuno e bla bla bla, non ci hanno pensato un secondo a chiedere che il video venisse mandato. Effettivamente, insomma, uno si impegna tanto, lavora tanto per avere la clip e voi osate pensare di non mandarla? Ma scherziamo! Che poi quelli sono così innamorati di se stessi che vorrebbero rivedersi in video anche mentre stanno cagando, figuriamoci). Dicevo, non ci arrabbiamo e non ci infervoriamo perché sappiamo che niente è reale quindi, come diceva il commento che riportavo a inizio articolo, ci sentiamo rassicurati.

Resta il fatto, comunque, che in termini assoluti e generali (quindi lasciando perdere i fake protagonisti nello specifico), i messaggi che passano sono pessimi. Giocherellare su una storia tra una ragazza (teoricamente fidanzata) e, soprattutto, un uomo sposato (oh, lo dice lui che la ‘liturgia della parola’ gli vale come matrimonio!) che è entrato in Casa parlando di come fosse alla ricerca di un figlio con la moglie, è tremendo. Un uomo sposato che piangeva per i problemi di infertilità che gli hanno impedito di avere un figlio, quindi un uomo sposato che, fosse stato per lui, avrebbe dei figli con Delia, che però mette in scena ‘sta roba tremenda. Se il pubblico credesse anche solo all’1% alla veridicità di tutta questa situazione nel web ci sarebbe la guerra, ma siccome non ci crediamo lasciamo passare tutto così, guardiamo passivamente e proviamo quasi tenerezza a pensare a cosa deve fare sta gente per campare.

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Per il resto:

Gianmaria Antinolfi e Sophie Codegoni mi sembrano bene assortiti come Margherita Zanatta quando si mise con Nando Colelli, quello che ora fa l’attore porno. No, davvero, mi sembrano due che, se non fossero chiusi dentro quattro mura, e in astinenza prolungata, non si sarebbero cagati mai. O forse lui avrebbe guardato lei, ma lei non gli avrebbe manco lasciato il numero (a meno che ‘Fabry‘ non le avesse dato indicazioni contrarie, of course). Comunque, coppia improbabile e tra l’altro il fatto che, a detta della Codegoni, oltre i limoni i due non riescano ad avere un dialogo manco sui tempi di cottura della pasta, è una roba di una tristezza rara.

Anyway, coppia a parte, a me Gianmary sta proprio simpatico, mi sembra un patatone, molto più spontaneo di buona parte dei suoi coinquilini, e il fatto che ad ogni sorpresa sia ridotto in lacrime come me quando vedo la prima scena di Titanic mi fa venire voglia di adottarlo. Si, sono team Gianmary e spero che non si accoppi con nessuno.

– Sto ancora aspettando che gli autori mandino Sophie in mistery, gli annuncino una clip sua e di Gianmaria, e invece a tradimento gli piazzino il video di Matteo Ranieri sul trono di Uomini e Donne. Ma devo farlo io il vostro lavoro, o cosa?

– mi spiace per l’uscita di Patrizia Pellegrino, ha avuto troppo poco tempo e secondo me invece poteva essere un personaggio interessante. Io l’avrei tenuta, e piuttosto avrei salutato alcuni dei comodini che stanno lì dentro a prendere polvere da troppi mesi.

– ho apprezzato il momento di Aldo Montano con la moglie perché mi piace il pudore nei sentimenti, questo manifestare amore senza bisogno di fare scene da cinema che a me onestamente paiono surreali e finte fino alla noia. A me non spiacerebbe se Aldo restasse, più che altro perché confido in qualche altra incazzatura come quella della lite con Belli che annovero tra gli unici 2/3 momenti veri di tutto il reality. E poi, oh, la speranza di un ingresso super trash della Regina del trash è sempre l’ultima a morire.

– in termini di pudore nei sentimenti, una cascata di cuori anche per la mia best ship, e cioè Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi. Una coppia che vive insieme da 40 anni e che nel rivedersi si commuove, si emoziona, ma non mette in scena patetiche baracconate. Io loro li amo proprio e spero che tra 30 anni guarderò ancora mio marito come Carmen ed Enzo si guardano tra loro. C’è poco da fare, gente,  le cose vere si distinguono da quelle finte a occhio nudo, senza alcuna fatica;

Maria Monsè è stata nominata anche dai miei vicini di casa e nonostante io abbia una completa repulsione per il suo personaggio (Perla Maria, ti sono vicina) se più della metà della Casa la nomina vuol dire solo una cosa: dobbiamo tenerla dentro.

Adriana Volpe ieri ci ha ricordato che Lulù Selassié è stata l’unica concorrente a ricevere una richiamo ufficiale dal Grande Fratello e direi che sarebbe stato meglio non ce lo ricordasse, dal momento che è proprio paradossale che con tutte le schifezze che sono state dette e fatte lì dentro l’unico richiamo si stato dato a quella che ha osato offendere il sacro programma uhhhhhh al rooooogoooo, difendiamo la dignità del Grande Frateeeelllooooo.

– le immunità hanno rotto il caz*o, ma comunque mi fa ridere il fatto che in pratica dare le immunità nella puntata di lunedì sia quasi un danno perché l’unico effetto certo è che non ti permettono di concorrere per il ruolo di preferito (trattandosi appunto di nomination non eliminatoria in cui conta solo chi arriva primo), mentre le immunità in vista delle nomination eliminatorie sono mooooooolto ben mirate.

E visto che mi sento molto paragnosta, prevedo che una delle due opinioniste, venerdì, quando la nomination sarà appunto eliminatoria, darà casualmente l’immunità ad Alex. Che alla fine, per carità, è tv e ci sta che venga preservato chi gli fa lo spettacolo e sanno che, se andasse in nomination, avrebbe ottime probabilità di uscire (il misero 5% di voti racimolato dal man riecheggia nell’eternità), solo non pensassero che pisciamo dal ginocchio, ecco.

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