Grande Fratello Vip 7: l’opinione di Chia sulla ventinovesima puntata

Chia Gennaio 24, 2023

Ma mi spiegate perché il Gf Vip non può rimanere un mero dispensatore di becero trash, un delizioso palcoscenico per scontri poraccy tra chi si rinfaccia che “lei ha visto me col vestito verde ed è corsa a cambiarsi!” e chi risponde “e lei da quando ha visto me con la coda non se la toglie più!“, perché? Perché anno dopo anno deve diventare sempre più tossico, sia in Casa che – soprattutto – fuori, con Vipponi che si dicono le peggio cose e fandom che, di riflesso, si danno battaglia in modo così feroce che nemmeno stessimo parlando di vita o di morte?

Edizioni prolungate fino all’inverosimile. Doppio appuntamento settimanale che spreme i concorrenti come fossero limoni. Parenti che anziché spronare il proprio caro a tenere duro non perdono occasione per indirizzarlo verso ciò che funziona di più sui social. Quello che in tv era nato per essere il programma leggero per eccellenza negli ultimi anni è diventato una fucina di disagio, calunnie e ipocrisie varie ed eventuali. Che un conto sono le provocazioni “da reality“, quelle che creano dinamiche e foraggiano le clip, un altro sono le disgustose cattiverie che taluni si vomitano sistematicamente addosso.

Cattiverie su cui a turno scivolano (quasi) tutti, eh, perché fanno durare ‘sta trasmissione così tanto che gli sfondoni diventano inevitabili, a una certa. E più in Casa la fanno fuori dal vaso più fuori il clima diventa irrespirabile, e su Twitter gli hashtag #fuoritizio o #iostoconcaio si sprecano. Poi certo, c’è chi del suo sfondone paga le amare conseguenze e chi invece viene addirittura rassicurato in Confessionale. Figli e figliastri al solito, insomma.

Ieri sera quanto a nefandezze siamo passati al livello Pro, comunque. Quelle proferite dai Vipponi non erano sufficienti, evidentemente, e ci ha dovuto pensare la mamma di Luca Onestini a metterci del suo. Carica a pallettoni, la signora Carla ha esordito ricordandoci quanto il figlio sia meraviglioso per poi sparare a zero su mezza Casa. Peccato che quello che inizialmente poteva essere un siparietto utile a generare nuovi e succosi drama tra i concorrenti si sia presto trasformato in un’enorme caduta di stile quando la donna, rivolgendosi a Nikita Pelizon (dopo averle fatto pure il verso, in un picco di maturità degno di nota…), ha esclamato che “tu ti saresti meritata un Antonino che ti portava sotto le coperte e ti scaricava il giorno dopo“. E per fortuna che ai suoi figli aveva insegnato il rispetto.

Grande Fratello Vip 7: l’opinione di Chia sulla ventinovesima puntata

Darle della falsa e della stratega è legittimo, ci mancherebbe. Che in uno scontro una madre creda alla versione del figlio e lo difenda a spada tratta ci sta. Ma a prescindere da chi dica o meno la verità (anche se un’idea in merito me la sono fatta…), ho provato profondo imbarazzo nel vedere una signora di una certa età lamentarsi degli epiteti usati nei confronti di Luca e poi uscirsene con una frase così disgustosa verso una ragazza, vi dirò. Potrebbe esserle madre, santo cielo. Ma come le vengono certe cose?

E pure volendo sorvolare su quel discretamente eloquente “ma non avevano detto che era fuori dalle telecamere?pronunciato sottovoce da Oriana Marzoli a suo figlio quando Alfonso Signorini ha tirato fuori di nuovo l’argomento, mi sembra che – nonostante i risvolti allucinanti che ha assunto questa vicenda settimana dopo settimana – Nikita si sia dimostrata quantomeno matura nel fare un passo indietro e nello scusarsi con Onestini per averlo ferito. Lo stesso non si può dire invece di Luca, che si è arroccato sulle sue posizioni pretendendo delle scuse e puntando il dito solo contro di lei, senza mai fare un minimo di autocritica. Ma da uno che sostiene che “non parlo di lei da due mesi!” quando per settimane non ha fatto altro che spettegolare alle sue spalle non mi aspetto nulla di diverso, insomma…

E a proposito di rispetto per le donne, giusto tirare le orecchie a Daniele Dal Moro che “a volte hai un modo di fare sgradevole e aggressivo” (come si è rivolto a Oriana Marzoli nel post puntata di lunedì scorso è stato agghiacciante, su. Quando è ‘in buona’ con la venezuelana lo trovo – checché ne dica lui, che ha già messo le mani avanti sul loro futuro fuori dalla Casa – premuroso, attento, un pasticcino insomma. Peccato che poi, nonostante passi con lei gran parte delle giornate, finisca sempre col ridimensionare tutto in nome della sua fantomatica coerenza. Che poi sminuisse e basta, non sarebbe né il primo né l’ultimo uomo al mondo a voler fare lo spaccone nonostante un interesse palese e netto. Il problema sono quei toni indisponenti e le bordate pesantissime che lancia quando si fa condizionare da clip o amichetti vari. Ecco, su quelli anche meno, Darling, che “sai quante ne trovo come te fuori da qui?” lo potremmo dire anche di te, a una certa…), ma delle SCHIFEZZE IMMONDE proferite da Davide Donadei sulla Marzoli com’è che non si è fatto manco un accenno?

Che io sono rabbrividita quando in settimana gli ho sentito dire “vomiti? Non respiri? Magari!” o parlare degli “schiaffoni educativi” che gli atteggiamenti di lei si meriterebbero. Rabbrividita. Ma a quanto pare era più interessante parlare dell’ennesimo delirio social di Elenoire Ferruzzi.

Qualche altra considerazione sparsa sul resto della puntata:

– FINALMENTE ci siamo liberati di Wilma Goich, una delle concorrenti più immeritatamente tutelate della storia di questo reality. “Certe tue parole, Wilma, mi hanno ricordato Katia Ricciarelli“, le ha detto ieri Alfonso. Anche a me, onestamente, ma non le stesse che intendeva lui mi sa. Celebrata come una grande protagonista, io di lei mi ricorderò solo l’ossessione per Dal Moro e le cattiverie random sulle donne che gli gravitavano attorno. Non ultimo quel “vorrei che cadesse per terra!” rivolto a Oriana, la stessa che ieri sera prima di uscire dalla porta rossa ha abbracciato dicendo “sei stata una bella scoperta!“. Falsa fino alla fine, oh. E cattiva, pure, visto che non vedeva l’ora che Signorini avvisasse Giaele De Donà dei pettegolezzi di Cristina Quaranta su suo marito Brad.

– a proposito di Oriana, il catfight tra lei e Antonella Fiordelisi sarei rimasta a guardarlo per ore, giuro. Così frivolo che ci voleva proprio, per cominciare una puntata che si sarebbe poi rivelata un macigno. Possono piacere o meno, s’intende, ma che queste sue reggano sulle loro spalle tre quarti delle dinamiche di questa edizione è abbastanza oggettivo. Delle provocatrici nate, con l’unica differenza che “se io provoco dopo non faccio la vittima!“. Ecco, è proprio questo che mi piace della Marzoli: è trash, sa di esserlo e non si spaccia per nulla di diverso.

Non è perfetta (del resto chi lo è, lì in mezzo?) e a volte certe sparate se le potrebbe evitare, contando fino a dieci soprattutto quando ha il vino nel bicchiere. Ma le invidio tantissimo quella sua innata abilità di farsi scivolare addosso ogni cosa, persino le peggio cattiverie. Le dicono di tutto da mesi, pure che “la solidarietà femminile va meritata!“, ma lei riesce sempre farsi una risata sopra. Chapeau, signori. Io al posto suo avrei sbroccato da mo.

– aridaje con la stucchevole santificazione di Antonino Spinalbese. Come se già non bastasse Alfonso Signorini a fare il fanboy che accorre tempestivamente in soccorso del parrucchiere ogniqualvolta qualcuno osa metterlo in discussione (io ancora ferma a Onestini che dopo essere stato definito un professionista dei reality gli ricordava che se sta lì perché è ‘l’ex di…’ – dettaglio abbastanza oggettivo, direi… – e Affonzo piccato che replicava “MAGARI all’inizio sì, è stato chiamato per quello. Ma non si è conquistato work in progress una sua credibilità?“, nemmeno stessimo parlando di un ricercatore che ha scoperto la cura per una malattia rara. Che sarei stata proprio curiosa di scoprire COME se la sarebbe guadagnata questa credibilità, per altro…) a lui si sono aggiunte pure le opinioniste.

Orietta Berti che lo omaggia dell’immunità come se lui non avesse già goduto di abbastanza vantaggi, in queste settimane. E Sonia Bruganelli che ha sbroccato con la mamma di Luca perché “lei ha detto ad Antonino che è una brutta persona, uno che porta a letto le donne e poi le molla. Ma come si permette?“. Ah già che sono le donne ad essere fameliche e a circuire questo povero ingenuotto col babydoll, quasi dimenticavo!

Grande Fratello Vip 7: l’opinione di Chia sulla ventinovesima puntata

– ma a Nicole Murgia che, dopo averci deliziato con ameni aneddoti su come affronta le sue liti di coppia, non paga si è resa protagonista di orribili sproloqui manco una tirata d’orecchie all’una di notte? Più interessante parlare del suo debole assolutamente spontaneo per Spinalbese, effettivamente, avete ragione voi…

– se qualcuno sentisse Attilio Romita dire “questi devono stare al posto loro. Non me la sento di collaborare con le persone che hanno messo in atto questa porcheria. E’ una roba disgustosa di una scorrettezza palese! […] Tu non sei un caz*o, io ho dato tutto e sono stato ripagato con un agguato” penserebbe – chessò – di trovarsi al fronte, nel bel mezzo di una faida epica. E invece è solo il mezzobusto che sta rosicando per i siparietti del Tg del Gf Vip 7. Che meraviglia.

– al televoto eliminatorio sono finiti Nikita, Oriana e George Ciupilan. E lui è praticamente spacciato, vista la potenza degli altri due fandom. Una cosa che mi manda ai pazzi perché – pur sapendo che come concorrente è oggettivamente funzionale zero – umanamente è uno dei pochi che si salvano, lì in mezzo. Ma loro hanno preferito regalare l’immunità a dei clown clamorosi salvandoli da eliminazione certa, ovviamente.

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