Isola 15: l’opinione di Isa sulla quindicesima puntata

Isa Maggio 8, 2021

Isola 15 l’opinione di Isa sulla quindicesima puntata

Se considerate che il momento più esaltante della puntata di ieri è stato quello del falò di confronto tra Awed e una fetta di parmigiana honduregna, penso non ci sia bisogno di aggiungere altro.

No, davvero, è pazzesco come ieri non sia successo assolutamente un cazzo di niente. Ci vuole anche un certo talento a mettere in piedi oltre tre ore di puntata senza far succedere letteralmente una mazza.

Cioè, io non voglio fare la criticona a priori, giuro, anzi ero la prima ad essere felicissima per il ritorno in tv di Ilary Blasi, ero la prima a non vedere l’ora di cambiare volti e argomenti rispetto all’interminabile edizione del Grande Fratello Vip che ci siamo lasciati alle spalle, ma quest’Isola è davvero, ma davvero, il nulla e praticamente è andata a finire che invece di sentirmi ‘liberata’ dal Gf Vip sono diventata nostalgica e mi manca pure Carlotta Dell’Isola, per farvi capire il disagio.

Boh, io non so davvero cosa scrivere, giuro, faccio proprio fatica, non è successo nulla e più cerco di fare mente locale per ricordare dei momenti che valga la pena commentare più mi ritrovo a scuotere la testa sconsolata.

Il fatto è che, proprio perché questa edizione dell’Isola è stata appiccicata ad un altro reality, lunghissimo e che ha creato forte coinvolgimento nei telespettatori, già il rischio di floppare era alto perché il pubblico tra la fine di un reality e l’inizio di un altro non ha manco avuto il tempo di metabolizzare per poi potersi ‘affezionare’ a gente nuova e ad un programma nuovo. Se a questo aggiungiamo che il cast dell’Isola pare un campo di guerra dove una puntata sì e l’altra pure qualcuno abbandona per infortunio e che la scrittura del programma è pessima, ecco che la frittata è fatta, e onestamente ormai sono dell’idea che quei 2,8 milioni di spettatori fissi che riescono miracolosamente a portare a casa siano composti per la stragrande maggioranza da fan di Tommaso Zorzi (la cui presenza è iper massiccia anche sui social, dove l’hashtag a lui dedicato ottiene costantemente il doppio delle interazioni dell’hashtag ufficiale del programma) e fan di Giulia Salemi che seguono il reality per sostenere sua mamma Fariba Tehrani. Cioè fondamentalmente l’Isola è tenuta a galla sempre dal Grande Fratello Vip.

La scrittura del programma, come dicevo, lascia parecchio a desiderare, a mio avviso. Non succede nulla e gli autori dopo 15 puntate non sono riusciti a tirar fuori spunti interessanti, hanno diviso e ricomposto i gruppi 800 volte senza che questo si traducesse in uno straccio di dinamica di gioco. Cioè, ok che il cast deve essere all’altezza, ma i reality sono spettacoli televisivi che devono avere una scrittura di fondo, se il Grande Fratello Vip ha funzionato bene è perché sì, il cast era forte, ma anche perché gli autori le fila hanno saputo muoverle bene. Qui c’è il nulla, il nulla più totale. Ieri è stato un susseguirsi interminabile di prove che mi sembrava di stare a guardare Giochi senza frontiere piuttosto che un reality trash in cui vorrei vedere la gente che si accapiglia.

Oh, siete autori televisivi, siete pagati per essere creativi, ma create santoddio, create qualcosa, guadagnatevi sta cacchio di pagnotta.

Considerazioni sparse:

– le condizioni fisiche di Awed secondo me sono preoccupanti e va bene il gioco, va bene tutto, ma credo non sia un bello spettacolo mandare in onda una persona evidentemente denutrita. Non ricordo negli anni qualcuno che abbia perso così tanto peso, so solo che guardare Awed mi dà una sensazione di malessere non indifferente e considerando che parliamo pur sempre di uno show televisivo io direi che sarebbe il caso di fare qualcosa per rimetterlo in sesto perché così mi sembra davvero, davvero too much.

– ci sono 14 concorrenti attualmente in gioco e almeno 10 di loro ieri non hanno aperto bocca, non sono mai stati interpellati e se invece che in Palapa fossero rimasti in tenda a schiacciarsi i punti neri nessuno si sarebbe accorto della loro assenza, in primis la conduttrice che tanto non se li fila e probabilmente manco i nomi si ricorda.

– ci sono 14 concorrenti attualmente in gara ma la prova per far vincere la parmigiana ad Awed l’hanno fatta fare a Elisa Isoardi e Drusilla Gucci in studio. Effettivamente se ci pensate bene tra Elisa, Drusilla, Brando Giorgi, Akash Kumar, Vera Gemma, Paul Gascoigne e Ubaldo Lanzo l’unico cast decente di quest’Isola è quello già rientrato in Italia.

– ma che aria pulita si è respirata senza aver sentito ‘Miriam ti amo, mi manchi, sei la mia vita‘ a intervalli regolari di 5 minuti?

Jedà non era presente in studio. L’unico raggio di sole in tante puntate oscure non è apparso e non avrei potuto essere più triste di così. Un giorno senza Jedà è un giorno perso.

– continuo a pensare che avere nel cast Fariba e non cagarsela di pezza sia un attentato al trash. Nei pochi istanti in cui ha parlato durante la nomination ha insinuato strategie del gruppo nei suoi confronti, intrighi e complotti ma no, noi non approfondiamo, parliamo d’altro, facciamo un’altra bella prova del fuoco che effettivamente ne abbiamo viste poche fino ad ora.

Andrea Cerioli è un cucciolone, patatone, tenerone. La sua commozione nel risentire Arianna Cirrincione mi ha intenerita da morire perché l’ho trovato dolce e composto allo stesso tempo. Sinceramente emozionato ma senza bisogno di fare sceneggiate da telenovelas sudamericana. Orsacchiottone della ziaaaaaaaaaa!

– in nomination la Tittocchia, Fariba e Francesca Lodo. La Tittocchia è una delle poche che provano a fare un po’ di caciara, a litigare e inciuciare, Fariba è Fariba… eliminate quell’inutile palla al piede della Lodo, vi prego.

– la storia di Valentina Persia non la conoscevo. Non sapevo avesse perso il suo compagno e informandomi ho scoperto che è venuto a mancare improvvisamente per via di un aneurisma e l’hanno trovato in casa privo di vita. So benissimo che le vicende personali sono una cosa e il reality è un’altra. Valentina come concorrente dell’Isola non mi sta piacendo e probabilmente non mi piacerà fino alla fine, ma a livello umano ieri ho avvertito una profonda vicinanza nei suoi confronti. Non riesco nemmeno lontanamente ad immaginare il dolore e lo strazio. E sentire che dopo tanti anni dalla scomparsa del suo Salvo, la Persia non è ancora riuscita ad innamorarsi di nuovo mi convince ancora di più che l’amore vero è raro, rarissimo, che davvero si incontra una sola volta nella vita, e quell’unica volta bisogna avere la fortuna di poterlo tenere stretto per sempre.

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