Isola 16: l’opinione di Chia sull’ottava puntata

Chia Aprile 15, 2022

Siamo solo all’ottava puntata dell’Isola 16, e io ho già cambiato opinione sui naufraghi almeno ventordici volte. Chi all’inizio mi sembrava un dolcino (autocit.) pian piano si sta rivelando un furbetto della peggior specie, e chi invece sulla carta mi convinceva meno sta guadagnando terreno. Sono tutti così deliziosamente litigiosi e fumantini (chi più viscido, chi invece più schietto) che non passa una diretta senza scontri e polemicozzi. E basta una carognata inaspettata a farmi scendere qualcuno, o un improvviso gesto di fair play per farmi rivalutare qualcun altro.

Uno dei pochi su cui ancora non m’è toccato ricredermi (almeno ma per ora, e spero di continuare così) è lui, l’EROE VERO di questa edizione: Edoardo Tavassi. Partito come (quasi) sconosciuto “fratello di” ed entrato a giochi già iniziati (e prime alleanze già imbastite), si sta rivelando il miglior acquisto che il reality di Ilary Blasi potesse fare.

Tra i suoi pregi ci sono innanzitutto l’ironia e l’autoironia, che quelle i Tavassi ce le hanno proprio scolpite nel Dna. E che vi devo dire, a me le sue fregnacce mettono proprio di buon umore. Sentirlo urlare ad Alessandro Iannoni che – entusiasta di essere appena stato separato da Carmen Di Pietro perché “adesso mamma non mi può nemmeno parlare, ed è bellissimo!” – si era appena buttato in mare “Vai, Ale, fai il bagno subito dopo aver mangiato… puoi farlo, adesso!“, o replicare alla conduttrice che lo trovava dimagrito che “Sì, effettivamente il lobo dell’orecchio è leggermente più definito!“, o ancora celebrare il passaggio dai Tiburón ai Cucaracha ammettendo che “siamo veramente una squadra scarsissima, ma sono felice!” dà al programma quella leggerezza che serve proprio, tra un furioso catfight e l’altro.

A colpirmi, poi, il suo essere estremamente onesto e schietto. Non è di quelli che lanciano il sasso e nascondono la mano (diffusi a macchia d’olio, in Honduras, grazie all’assenza di telecamere h24), anzi. Quando aveva qualcosa da dire a qualcuno l’ha sempre detto in faccia, senza alcun problema né timore reverenziale. Ed è bravo anche a mantenere il punto, senza farsi rigirare come un pedalino da chi vorrebbe mettergli in bocca parole non sue.

Ieri, per esempio, di fronte a Blind e a Jeremias Rodriguez che sostenevano che lui facesse parte di coloro che avevano percul*ato Nicolas Vaporidis per il malore post prova del Girarrosto, ha esclamato che “quando non gli ho creduto gliel’ho detto in faccia, quando l’ho nominato gliel’ho detto in faccia. Non me devo sentir dì ‘sei un senza palle’!“, per poi chiosare – di fronte ad un Blind che gli si era messo faccia a faccia a far la voce grossa invocando rispetto per essere stato chiamato “quest’altro” – con un perfetto “a Blà, m’arrivi all’ombelico, sta bono invece de fa il coatto!“.

Isola 16: l’opinione di Chia sull'ottava puntata

Ciliegina sulla torta, Edoardo è un cuore di panna nascosto sotto le mentite spoglie di un caz*one da combattimento. E Guendalina Tavassi uguale a lui. In apparenza cinici, in verità due pasticcini clamorosi. E lo hanno dimostrato non solo durante la puntata di lunedì scorso, quando hanno raccontato quanto abbiano sofferto per aver passato gran parte dell’infanzia separati dall’altro, ma anche ieri, quando Guenda s’è puppata il Girarrosto subito dopo essersi abbuffata di spaghetti SOLO nel tentativo di riunirsi a Edoardo.

E avrebbe anche vinto se, quando Alvin ha chiesto a lei e a Estefania Bernal di staccarsi dal palo centrale, anche la modella avesse seguito l’indicazione dell’inviato. Invece quella furbescamente è stata ferma, mentre Guenda nello spostarsi ha perso la presa ed è caduta in acqua. Poco male, visto che alla fine della prova i Tiburón si sono presi Laura Maddaloni cedendo ai Cucaracha proprio Edoardo. Tutto è bene quel che finisce bene, specie visto che ora tra gli scarsoni (ma manco troppo, vi dirò) ci sono quasi tutti i miei prefe.

A partire da Carmen Di Pietro, che basta che veda del cibo per trasformarsi in un’Amazzone e non mollare un caz*o. A lei frega solo di essere stomacamente soddisfatta, punto. E se per farlo deve vedere cadere suo figlio nel fango paga volentieri pegno, figuriamoci. Comunque io più vedo lei e Iannoni interagire più bramo uno spin off sulla loro vita tipo i Ferragnez. Cioè, per esempio, vogliamo scoprire che fine ha fatto quella “certa Beatrice” che aveva improvvisamente ringalluzzito Alessandro e che Carmen ha fatto scappare chiamando il figlio 300 volte durante ogni loro appuntamento, o vogliamo continuare a vivere nel medioevo?

Isola 16: l’opinione di Chia sull'ottava puntata

Anche Nick Luciani ieri si è rivelato più stoico di quanto pensassi. Nella prova leader di apnea che lo vedeva contrapposto a un decisamente più in forma Blind se l’è mangiato, il giovanotto. Lasciandolo con un palmo di naso quando è riemerso dalla vasca perché “dico la verità, pensavo lui fosse già uscito“. Vedi che succede a sottovalutare l’avversario? Ben ti sta, piglia e porta a casa. Chi inizialmente dà l’idea di essere una pippa può sempre sorprendere in positivo, mentre per chi si sente stocaz*o il passo falso è dietro l’angolo.

E Blind quel passo falso è da mo che l’ha fatto. Non solo si sente inspiegabilmente il padrone dell’Isola, tanto da arrogarsi il diritto di dire agli altri “tu sei arrivato da due giorni e già parli?“. E non solo fa confessionali dove insinua falsità nei comportamenti altrui per poi rimangiarsi tutto in diretta perché “era un discorso più lungo, il mio“. Ma la cosa che più mi ha disgustato, ieri, è stata sentirgli mettere in dubbio il malore di Nicolas dopo il Girarrosto perché “ok il giramento di testa, ma ha finto un po’“. Ma serio?

A parte che viene da vomitare persino a me che sto comoda sul divano e a quell’ora ho già digerito da un po’, nel vederli girare freneticamente appesi a quel marchingegno, figuriamoci a loro senza manco le energie o subito dopo un’abbuffata. Ma poi ci stiamo dimenticando che Vaporidis è un attore? E me lo spiegate il senso di stare mezz’ora fuori dalla Palapa, facendo preoccupare tutti i suoi affetti a casa che non vedendolo manco sapevano che gli stesse succedendo, quando avrebbe potuto rientrare dopo cinque minuti e fare la sceneggiata davanti alla telecamera, conquistandosi pure qualche inquadratura in più?

Cioè, un conto è ironizzare come ha fatto Edoardo dicendo che “sembrava uno appena uscito da un concerto di Manu Chao!“, memore della sorella che, abbiamo scoperto ieri, durante la sua precedente esperienza in Honduras aveva finto di star male solo perché sperava le facessero magnà qualcosa di nascosto (e anche qui Guenda si conferma idolo indiscusso del popolo, pazzescah persino nel disagio!). Un altro paio di maniche è puntare con sicurezza il dito contro qualcuno, alludendo ad una presunta scorrettezza quando in realtà stava semplicemente male. E manco l’ha tenuta lunga più del dovuto, tra l’altro, visto che era stata la conduttrice a preoccuparsi vedendolo con lo sguardo perso, mica lui che calcava la mano facendo la vittima.

Cosa che invece fa spesso e volentieri il suo amichetto Jeremias. Accusando la produzione di penalizzarlo con le clip, per esempio. O lamentandosi di quanto gli altri siano “senza palle” quando poi è il primo a non far mai nomi. O ancora quando provoca gli altri e, se questi reagiscono, “hai visto com’è diventato subito cattivo?“. Capisco che non abbia avuto una vita facile, capisco che su quell’Isola nulla sia semplice, ma niente giustifica la sua TOTALE INDISPONENZA, ieri, di fronte a persone che cercavano semplicemente di capirlo. “Non ho nulla da dire, avete ragione sempre voi. Nicolas è un fenomeno, il numero uno a giocare. Ha vinto lui, avete ragione tutti, bravi!“. Eh?

E’ proprio nel confronto con il Rodriguez che ho rivalutato Vaporidis. Inizialmente m’era sembrato un pasticcino, poi alcune sue sparate nel corso delle puntate me l’avevano fatto sembrare spocchioso e pieno di sé. Magari da qui alla fine cambierò idea ancora, eh. Ma ieri l’ho apprezzato molto quando ha sottolineato che con Jeremiasnon è una sfida né una guerra, semplicemente non ci siamo trovati“. Non ha finto che fosse tutto risolto, come da quelle parti fanno spesso per scampare la nomination, ma in modo molto maturo ha cercato di far capire all’altro il suo punto di vista. “Jeremias non è uno stupido, e se questa intelligenza la utilizzasse al servizio della comunità sarebbe una persona molto piacevole. Io con le persone intelligenti mi ci confronto e mi ci scontro. Fosse stato uno stupido non avrei neanche perso tempo a parlarci“.

Che Jeremias non sia stupido lo penso anche io. Ma sicuramente è permaloso, polemico e perennemente insofferente a tutto. E pure babbo Gustavo Rodriguez si è rivelato essere non da meno, visto che manco su “MeRodriguez” è riuscito a farsi una risata. “No, non fa ridere. Sono tre puntate che parliamo della stessa storia, cercate un’altra storia“, ha esclamato. Presto detto, visto che lui è stato immediatamente spedito su Playa Sgamada e il figlio è finito in nomination.

Nomination che – temo – perderà con percentuali bulgare. E dico ‘temo‘ per almeno tre motivi. Primo, perché i cagacaz*o sono FONDAMENTALI per un reality come l’Isola, che già ieri ha visto la (prevedibile) sconfitta di Floriana Secondi. E con tutto il bene per i bonaccioni alla Marco Senise, ma sono quelli insopportabili e bellicosi che ci tengono svegli da quelle parti.

Secondo, perché più la gente sbrocca e chiede di tornare a casa più tira fuori tutto il sadismo che c’è in me (come l’anno scorso faceva Gilles Rocca). E io in Honduras ce li lascerei a oltranza, proprio.

Terzo, ma non meno importante, perché DAVVERO c’è qualcuno che vuol salvare Estefania e Roger Balduino? Scientemente, dico. Qualcuno che non voti contro Jeremias, ma proprio a favore di ‘sti due esiste? No, perché per me sono i più inutili di tutto il cast. Due che “sicuramente l’invidia c’è, sicuramente siamo più forti insieme, perché due cervelli sono meglio di uno” ma che manco s’accorgono che non ne fanno mezzo.

Ma invidia de che? Mica c’era bisogno arrivasse in studio quella Beatriz, l’ex non troppo ex a cui Roger dichiarava amore persino durante la quarantena pre partenza salvo poi dimenticarla tempo zero perché “qua è un mUndo diverso, stare da solo è difficile“, per capire che è tutto fake. Fake l’interesse di Estefania per lui, palese ripiego visto che Jeremias era impegnato, e fake pure l’interesse di Roger per lei, visto quello che è saltato fuori ieri.

E se lunedì non finiranno a Playa Sgamada sarà solo grazie agli hater di Jeremias, non certo per merito loro.

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