‘Live – Non è la D’Urso’, è scontro (super trash) tra Francesca Cipriani e Barbara Alberti: “Penso che lei sia un personaggio mitologico”

Franci 1 Febbraio, 2021

Live - Non è la D'Urso

Francesca Cipriani, Barbara Alberti e… il trash è servito. Entrambe ospiti ieri sera a Live – Non è La D’Urso, la showgirl e la scrittrice si sono lasciate andare a un nuovo round dei loro battibecchi, capaci di infiammare sempre i salotti televisivi che le ospitano.

Già in passato la Alberti aveva rivolto alla Cipriani parole decisamente poco carine, sostenendo avesse fatto bene a rifarsi il seno, in quanto a suo avviso non avrebbe altro di interessante da mostrare, oltre alla propria avvenenza fisica. Parole che non sono certo piaciute a Francesca, che non accetta che una persona possa essere giudicata solo per la sua esteriorità.

Rifiuto la retorica dell’amare le donne. Io amo i diritti delle donne“, ha ancora una volta ribadito Barbara a Francesca, che a sua volta ha replicato, sostenendo che “per dire simpatica o antipatica deve prima conoscerla una donna“.

Quindi la Alberti:

Francesca, io le sono molto grata di dare tanta attenzione a una povera scrittrice, lei vuole continuamente litigare con me in televisione. Io e lei non possiamo litigare, perché per litigare ci vuole una condizione essenziale, ossia parlare la stessa lingua. Io credo che noi parliamo due lingue completamente diverse.

Frasi che ancora una volta non sono piaciute alla Cipriani:

Lei a livello umano ha peccato di sensibilità e non ha accortezza nell’esprimersi riguardo la mia persona.

Perciò di nuovo Barbara:

Talmente capisce poco quello che dico, che non ha capito, perché non capisce la mia lingua, che io sono la sua unica, vera sostenitrice. Lei è stata molto presa in giro, io invece penso veramente che lei sia un personaggio mitologico. Io credo che questa metamorfosi continua inseguendo una idea di bellezza la renda mitologica. Io credo che lei sia un personaggio di Ovidio, penso che potrebbe uscire dalle pagine delle Metamorfosi. Per me questo martirio costante a cui lei si sottopone è un inno all’utopia. Io questo lo comprendo. Probabilmente è lei che non comprende nemmeno se stessa.

E poi ancora la showgirl:

Siamo nei 2021, la chirurgia estetica è un modo per stare meglio con noi stessi. Ricorrere alla chirurgia non è né rubare, né altro.

A chiosare, proprio la scrittrice, sempre in modo pungente:

Mi rifiuto di ascoltare, sta dicendo cose che non ho mai detto! Io sono invecchiata senza rifarmi perché mi voglio riconoscere allo specchio, ma ognuno è padrone del suo corpo!

Che ne pensate di questo nuovo confronto/scontro tra le due?

COMMENTI